Il Boeing 787 Dreamliner è un aereo bimotore turboventola a fusoliera larga utilizzato come aereo di linea per voli a medio e lungo raggio, sviluppato dall'azienda statunitense Boeing.
La designazione iniziale del velivolo era 7E7, prima della sua ridenominazione, avvenuta nel gennaio 2004. Il primo Boeing 787 Dreamliner è stato presentato durante una cerimonia di roll out l'8 luglio 2007 (la data indicata come 7/8/7 secondo la convenzione statunitense) presso lo stabilimento della Boeing di Everett. Lo sviluppo e la produzione del Boeing 787 Dreamliner ha comportato una collaborazione su larga scala con numerosi fornitori in tutto il mondo. L'assemblaggio finale avviene presso lo stabilimento di Everett, nello Stato di Washington e presso lo stabilimento di North Charleston, nella Carolina del Sud. Originariamente programmato per entrare in servizio nel maggio 2008, il progetto è andato incontro a molteplici ritardi. Il volo inaugurale ha avuto luogo il 15 dicembre 2009 e i test di volo sono stati completati a metà del 2011.
Il certificato di omologazione da parte della statunitense Federal Aviation Administration (FAA) e dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) è stato ricevuto nel mese di agosto 2011 e il primo Boeing 787-8 Dreamliner è stato consegnato nel settembre 2011. È entrato in servizio commerciale il 26 ottobre 2011 con la compagnia aerea di lancio All Nippon Airways. La variante allungata di 6,31 m, il Boeing 787-9 Dreamliner, ha volato per la prima volta nel mese di settembre 2013.
Il velivolo ha sofferto di diversi problemi durante il servizio, in particolare alcuni incendi a bordo relativi alle batterie agli ioni di litio. Questi sistemi sono stati esaminati sia dalla FAA, sia dall'agenzia dell'aviazione giapponese. La FAA ha emesso una direttiva che ha costretto a terra tutti i Boeing 787 Dreamliner negli Stati Uniti e le altre autorità dell'aviazione civile hanno seguito l'esempio. Dopo che la Boeing ha effettuato test completi sulle batterie e ne ha rivisto la progettazione, la FAA ha tolto i divieti nel mese di aprile 2013 e il Boeing 787 Dreamliner è tornato al servizio passeggeri nello stesso mese.
Storia del progetto Sviluppo Verso la fine degli anni '90, in seguito al calo delle vendite registrate dai modelli 767 e 747, Boeing iniziò a studiare un nuovo tipo di velivolo sostitutivo. L'azienda propose due nuovi possibili aeromobili, il 747X, che avrebbe esteso e migliorato l'efficienza del 747-400 e il Sonic Cruiser capace di raggiungere velocità maggiori del 15% (circa Mach 0,98) con gli stessi consumi dell'esistente 767. L'interesse del mercato per il 747X si dimostrò tiepido, ma per il Sonic Cruiser le prospettive sembrarono opposte. Diverse grandi compagnie aeree statunitensi, tra cui la Continental Airlines, mostrarono un certo entusiasmo per il concetto del Sonic Cruiser, anche se alimentavano alcune preoccupazioni per i costi di gestione.
Gli attentati dell'11 settembre 2001 e l'aumento del prezzo del petrolio paralizzarono il mercato mondiale dell'aeronautica rendendo le compagnie aeree più interessate all'efficienza che alla velocità. Le compagnie statunitensi, le più colpite dai fatti, erano considerate le più papabili come acquirenti del Sonic Cruiser e quindi Boeing ufficialmente annullò, il 20 dicembre 2002, tale programma. Il 29 gennaio 2003, l'azienda annunciò un modello alternativo con la tecnologia del Sonic Cruiser in una configurazione più convenzionale, il 7E7. La scelta di investire su un bi-motore jet di medie dimensioni più piccolo rispetto ad un aereo come il 747, rappresentò un passaggio dalla teoria hub and spoke verso quella point to point, in risposta alle analisi di mercato.
Il progetto sostitutivo del Sonic Cruiser prese il nome di "7E7" (con un nome in codice per lo sviluppo di "Y2"). La tecnologia del Sonic Cruiser e del 7E7 doveva essere utilizzato come parte del progetto di Boeing atto a sostituire la sua intera linea di produzione, uno sforzo chiamato "progetto di Yellowstone" (di cui il 7E7 divenne il primo passo). Le immagini del modello concettuale iniziale del 7E7 mostravano finestrini della cabina di pilotaggio slanciati, una parte anteriore spiovente e una distintiva coda a "pinna di squalo". Vennero attribuiti diversi significati alla "E" del nome, come ad esempio "Efficiency" ("efficienza") "Environment" ("a basso impatto ambientale"); tuttavia, alla fine, Boeing dichiarò che semplicemente stava per "Eight" ("otto"). Nel luglio 2003, fu bandito un concorso pubblico per il nome da dare al 7E7, in seguito a 500.000 voti espressi on-line il nome vincente fu Dreamliner. Altri nomi presi in considerazione includevano eLiner, global Cruiser e Stratoclimber..
Il 26 aprile 2004 la compagnia aerea giapponese All Nippon Airways divenne il cliente di lancio per il Dreamliner, annunciando un ordine per 50 aeromobili con consegne che dovevano iniziare alla fine del 2008. L'aereo avrebbe permesso alla All Nippon Airways di aprire nuove rotte per città in precedenza non servite, come Denver, Mosca e New Delhi. Il 787-3 e il 787-8 dovevano essere i modelli iniziali e il 787-9 sarebbe entrato in servizio nel 2010.
Il 787 è stato progettato per essere il primo aereo di serie con la fusoliera assemblata grazie a sezioni a botte di materiale composito invece dei molteplici pannelli di alluminio e dei circa 50.000 elementi di fissaggio utilizzati sui tradizionali aeromobili già esistenti. La Boeing ha selezionato due nuovi tipi di motori per il Boeing 787 Dreamliner, il Rolls-Royce Trent 1000 e il General Electric GEnx. L'azienda statunitense ha dichiarato che il velivolo avrebbe risparmiato circa il 20% di carburante rispetto al Boeing 767, con circa il 40% del guadagno di efficienza dei motori, oltre a guadagni dovuti a miglioramenti aerodinamici,. un maggior uso di materiali compositi più leggeri e sistemi avanzati. Il 787-8 e 9 erano destinati ad essere certificati per 330 minuti di capacità ETOPS.
Durante la fase di progettazione, il Boeing 787 Dreamliner ha passato numerosi test nella galleria del vento del Boeing Transonic Wind Tunnel, della QinetiQ a Farnborough, Regno Unito e in quella dellAmes Research Center della NASA, nonché presso l'agenzia di aerodinamica di ricerca francese, ONERA. Il profilo finale del velivolo è risultato più conservatore rispetto alle precedenti proposte, con molti componenti che hanno mantenuto una forma convenzionale. Alla fine del 2004, gli ordini dei clienti e gli impegni di acquisto per il Boeing 787 Dreamliner avevano raggiunto i 237 esemplari. Boeing ha inizialmente presentato la variante 787-8 a 120 milioni di dollari statunitensi, una cifra bassa che ha sorpreso l'industria aeronautica. Nel 2007 il prezzo di listino è salito a 146-151,5 milioni di dollari per il 787-3, 157-167 milioni per il 787-8 189-200 milioni per il 787-9. La cellula del Boeing 787 Dreamliner ha subito numerosi test strutturali durante la sua progettazione.
Produzione e fornitori
Dopo una forte discussione, la Boeing ha annunciato il 16 dicembre 2003 che il Boeing 787 Dreamliner sarebbe stato assemblato nel suo stabilimento di Everett, Washington. Invece di costruire il velivolo completo dall'inizio in maniera tradizionale, l'assemblaggio finale avrebbe dovuto impiegare dalle 800 alle 1.200 persone che avrebbero unito i sottoassiemi completati e integrato i sistemi."Boeing Unveils 787 Final Assembly Factory Flow." Boeing, 6 dicembre 2006. Accesso 3 settembre 2011. La Boeing ha proposto ai suoi stessi subappaltatori di compiere assemblaggi e fornire direttamente alla casa madre sottogruppi completi per l'assemblaggio finale. Questo approccio è stato pensato per tradursi in un inventario più snello e una più semplice catena di montaggio,. (online version) . riducendo i tempi di assemblaggio finale a tre giorni.
I subappalti hanno incluso la produzione dell'ala (alla Mitsubishi Heavy Industries, in Giappone),"Boeing's Big Dream", Fortune, 5 maggio 2008, p. 184. degli stabilizzatori orizzontali (Alenia Aeronautica, in Italia e Korea Aerospace Industries, in Corea del Sud), le sezioni della fusoliera (Global Aeronautica, Italia; Boeing, nel North Charleston; Kawasaki Heavy Industries, in Giappone, Spirit AeroSystems a Wichita e Korean Air in Corea del Sud), le porte passeggeri (Groupe Latécoère, in Francia), le porte di carico, le porte di accesso e la porta di fuga dell'equipaggio (Saab AB, in Svezia), lo sviluppo del software (HCL Enterprise, in India), il cablaggio (Labinal, Francia), le winglet, le carenature estensibili, le paratie del carrello e i longheroni (Korean air, Corea del Sud); le travature del pavimento (Tata Group, India;) il carrello di atterraggio (Messier-Bugatti-Dowty nel Regno Unito e Francia),Kennedy, Bill. "Wheels up ", Cutting Tool Engineering, March 2009. Accesso 14 gennaio 2014. i sistemi di distribuzione e di gestione dell'alimentazione, i sistemi dell'aria condizionata (Hamilton Sundstrand, Connecticut, Stati Uniti).
Il 14% delle parti che compongono il Boeing 787 Dreamliner è prodotto in Italia dall'Alenia Aeronautica di Foggia, Grottaglie (in provincia di Taranto, a pochi metri dall'aeroporto di Taranto-Grottaglie) e Pomigliano d'Arco. A Grottaglie si producono le sezioni della fusoliera, a Foggia gli stabilizzatori orizzontali dei piani di coda, a Pomigliano le shear tie e frame, mentre le gondole dei motori sono realizzate presso lo stabilimento Aermacchi di Venegono Superiore. Buona parte del cablaggio interno è inoltre fornito da una succursale della Magneti Marelli.
Per accelerare la realizzazione dei principali componenti del velivolo, la Boeing ha modificato quattro 747-400 usati in 747 Dreamlifter per il trasporto delle ali, della fusoliera e di altre parti più piccole del Boeing 787 Dreamliner. La partecipazione industriale giapponese è stata molto importante per il progetto, tanto da co-progettare e costruire il 35% del velivolo. Questa è stata la prima volta che ditte esterne sono state protagoniste in ruoli chiave nella progettazione delle ali di un aereo di linea Boeing. Il governo giapponese ha fornito anche il supporto circa 2 miliardi di dollari di prestiti stimati. Il 26 aprile 2006 il produttore giapponese Toray Industries e Boeing hanno firmato un accordo di produzione che comprendeva una fornitura di fibra di carbonio per 6 miliardi di dollari. Nel maggio 2007 l'assemblaggio finale del primo Boeing 787 Dreamliner è iniziato nello stabilimento di Everett.Moores, Victoria. "Pictures: Boeing begins 787 final assembly". Flight International, 22 maggio 2007.
Nel momento in cui il montaggio della prima cellula era iniziato, Boeing ha lavorato per tagliare l'eccesso di peso; alla fine del 2006, i primi sei 787 risultavano essere in sovrappeso, con il primo aereo di 2.300 kg di peso superiore alle specifiche; dal settimo in poi il progetto sarebbe stato ottimizzato al fine di soddisfare tutti gli obiettivi previsti. Di conseguenza, alcune parti sono state riprogettate per includere un maggior utilizzo di titanio; tuttavia, nel luglio 2015, Reuters riferiva che la Boeing stava considerando di ridurre l'uso di questo metallo per contenere i costi di costruzione.
Boeing prevedeva che il primo volo si sarebbe svolto entro la fine dell'agosto 2007 e presentò per la prima volta il nuovo aereo in una cerimonia che si tenne l'8 luglio. In questo momento, il 787 vantava già 677 ordini, il più alto numero rispetto a qualsiasi altro precedente aereo wide body. Tuttavia, alla cerimonia di presentazione, il primo velivolo non era ancora pronto a volare: i principali sistemi non erano ancora stati installati e molte parti vennero assemblate per mezzo di chiusure temporanee, richiedendone la sostituzione con dispositivi di fissaggio idonei per il primo volo.