Una variabile Delta Scuti è un tipo di stella variabile che cambia la propria luminosità a causa di pulsazioni della sua superficie, sia radiali che non radiali. Le variazioni di luminosità sono semi-regolari con variazioni di magnitudine tipicamente comprese tra 0,003 a 0,9 nel corso di alcune ore, anche se l'ampiezza e il periodo delle variazioni può cambiare parecchio. Le stelle di questo tipo sono in genere giganti o di sequenza principale di tipo spettrale da A0 a F6.

Le variabili Delta Scuti sono generalmente stelle di popolazione I ma sono state scoperte variabili di questo tipo anche stelle di popolazione II, chiamate in questo caso stelle SX-Phoenicis, una sottocategoria delle Delta Scuti che comprende vecchie stelle solitamente presenti negli ammassi globulari e in galassie povere di metalli. Nonostante siano state tra le prime stelle pulsanti a essere scoperte, il loro studio è rimasto storicamente difficoltoso, soprattutto per la stima delle loro masse e luminosità. Sono stelle che ruotano molto rapidamente su se stesse, le classiche Delta Scuti possono mostrare decine di oscillazioni multiperiodiche, inoltre non è ancora ben chiara la convezione che avviene in queste stelle: generalmente esse possiedono nuclei convettivi che possono talvolta apportare idrogeno alle zone radiative circostanti, tuttavia anche in superficie sono presenti in modo irregolare altre zone convettive poco profonde; questo rende difficoltoso anche lo studio evolutivo perché il trasporto di idrogeno dal nucleo alla zona radiativa tende ad allungare la vita della stella in sequenza principale. Nel diagramma H-R si situano nel punto dove la striscia di instabilità incrocia la sequenza principale.

Il prototipo di questo tipo di variabile è , che mostra fluttuazioni di luminosità tra le magnitudini apparenti +4,6 e +4,79. Le più luminose Delta Scuti viste da Terra sono Vega, Altair e Denebola.

Principali variabili Delta Scuti Nella lista sotto le stelle variabili Delta Scuti in ordine di luminosità, fino al prototipo Delta Scuti. Nome tradizionaleNomenclatura di BayerTipo spettraleMagnitudine apparente massimaAmpiezza variazione (magnitudine)Periodo (giorni)VegaAlfa LyraeA0 V-0,020,070,19AltairAlfa AquilaeA7 V0,770,0040,0634DenebolaBeta LeonisA7 V2,130,0250,08Caph Beta CassiopeiaeF2 III-IV2,250,060,1043Alderamin Alfa CepheiA8 Vn2,460,00020,0498 Rho PuppisF6 IIp2,680,190,14088Seginus Gamma BootisA7 III3,020,050,2903Pherkad Gamma Ursae MinorisA2 III3,040,050,1430 Theta2 TauriA7 III3,350,070,0756 Tau CygniF0 IV3,650,10- Upsilon Ursae MajorisF2 IV3,680,180,1327 Beta PictorisA6 V3,800,600,0026 Gamma Coronae BorealisA0 V3,80,060,03 Rho1 SagittariiF0 IV-V3,90,040,05 Omicron1 EridaniF2 II-III4,000,050,0815 PhicaresEpsilon CepheiF0 IV4,150,060,0412 Delta SerpentisF0 IV4,230,040,134 Upsilon TauriA8 Vn4,280,030,1484 Delta DelphiniA7 V4,380,11- 2 LyncisA2 V4,440,03- κ2 BootisA7 IV4,500,080,07624 Tau PegasiA5 IV4,600,020,0543 Delta ScutiF3 IIIp4,60,190,19377 Fonte: Sito dell'AAVSO)

Note

Bibliografia Samus N.N. , Kazarovets E.V., Durlevich O.V., et al. General catalogue of variable stars: Version GCVS 5.1

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