LExocet è un missile antinave a medio raggio multipiattaforma, sviluppato dall'azienda francese Aérospatiale negli anni settanta e prodotto dal consorzio europeo MBDA.
L'Exocet, disponibile in varie versioni ottimizzate in configurazione superficie-superficie da unità navali e sommergibili e in configurazione aria-superficie da velivoli ad ala fissa, venne utilizzato in numerose azioni belliche durante gli anni ottanta; in particolare i piloti argentini ottennero alcuni brillanti successi durante la guerra delle Falkland. Il nome proviene da una parola francese che descrive i pesci volanti (exocoetidae)Guillot, Jean; Estival, Bernard (1988). L'extraordinaire aventure de l'Exocet. Les éditions de la Cité., che a sua volta ha origine nel greco εξω-κοιτος = "giacendo all'aperto", "dormendo sotto le stelle", definizione applicata al pesce volante perché volando cade sul ponte delle navi, dove poi muore.
Storia Sviluppo Il suo sviluppo comincia nel 1967 come un missile lanciato dalle navi, con la sigla MM38 (Mer-Mer, ovvero "mare-mare", mentre il numero 38 era riferito alla gittata prevista in km). Nel 1971, il Regno Unito aderì a questo programma, condividendone in tal modo i costi di sviluppo con la Francia. Questo missile entrò in servizio nel 1972, mentre la versione aviolanciata AM39 venne immessa in servizio con la Marine Nationale, la marina militare francese, nel 1979.
Negli anni successivi, ne furono realizzate una variante per impiego da sottomarini (SM39) ed una con gittata maggiorata (MM40).
I maggiori concorrenti dell'Exocet sono l'Harpoon ed i vari missili anti-nave cinesi della serie Yingji.
Impiego operativo Guerra delle Falkland Nel 1982, durante la guerra delle Falkland, gli Exocet divennero famosi nel mondo quando gli aerei Super Etendard della Marina Militare Argentina li usarono per colpire la HMS Sheffield della Royal Navy, il 4 maggio, ed affondare la nave di supporto Atlantic Conveyor il 25 maggio. Inoltre un camion argentino modificato lanciò un paio di Exocet MM38 (smontati in precedenza dal cacciatorpediniere ARA Seguí, un esemplare della classe Summer ceduto ai sudamericani dagli Stati Uniti)Latin America's Wars: The age of the professional soldier p.316. che danneggiò la HMS Glamorgan il 12 giugno.
L'Argentina sostenne che un attacco combinato Exocet/A-4C Skyhawk, il 30 maggio, avrebbe danneggiato la HMS Invincible. I britannici negarono il fatto"Argentine Airpower in the Falklands War: An Operational View", Air and Space Power Journal, Federal Information and News Dispatch, Inc. (20 agosto 2002)..
L'Exocet che colpì la Sheffield, lanciato dal capitano di corvetta Augusto Bedacarratz, impattò il ponte 2-2,4 metri sopra la linea di galleggiamento, vicino alla sala motori di proraArticolo della BBC intitolato: 1982: Argentines destroy HMS Sheffield., provocando uno squarcio nello scafo di circa 1,2 m per 3 m. I resoconti suggeriscono che l'impatto iniziale del missile distrusse immediatamente i sistemi di bordo per la generazione di elettricità e fratturò i serbatoi dell'acqua, impedendo ai meccanismi antincendio di funzionare efficacemente, condannando così la nave ad essere distrutta dall'incendioLa perdita del cacciatorpediniere HMS Sheffield (pine 6-7)..
L'Exocet che colpì il cacciatorpediniere Glamorgan, lanciato da una installazione costiera, uccise 13 uomini dell'equipaggio, oltre a distruggere l'hangar e l'elicottero Westland Wessex di bordo.
Negli anni successivi alla guerra delle Falkland, venne rivelato che il governo britannico ebbe gravi preoccupazioni circa l'inadeguatezza delle difese anti-missile della marina britannica contro gli Exocet, che avrebbero potuto rovesciare i rapporti di forza a favore dell'Argentina. A Londra, venne ipotizzato uno scenario estremamente pessimistico, in cui una o entrambe le portaerei britanniche (HMS Invincible e HMS Hermes) sarebbero potute venir distrutte o messe fuori combattimento da un attacco con armi di questo tipo, rendendo estremamente problematico ogni tentativo ulteriore di riconquistare le Falkland. Per contrastare la minaccia rappresentata da questi missili, gli inglesi diedero il via ad una grossa operazione di intelligence per impedire l'acquisto di Exocet al Paese sudamericano. Inoltre, la Francia negò al Perù la consegna di AM39, nella convinzione che sarebbero stati successivamente "girati" all'ArgentinaThe Official History of the Falkland's War..
Medio Oriente Si stima che l'Iraq lanciò circa 200 Exocet contro navi iraniane durante la guerra Iran-Iraq, con alterni successi. Spesso, infatti, furono colpite petroliere e altre navi mercantili,
Il 17 maggio 1987, il pilota di un Mirage F1 iracheno scambiò la fregata statunitense USS Stark per una petroliera iraniana e le sparò contro due Exocet. Entrambi andarono a segno quasi nello stesso punto, nel lato sinistro dello scafo dell'unità: il secondo ordigno, inoltre, penetrò all'interno della nave, esplodendo negli alloggi dell'equipaggio e provocando la morte di 37 marinai, oltre al ferimento di ulteriori 21. La Stark venne danneggiata pesantemente, ma fu salvata dall'equipaggio e riportata in porto per le riparazioni. Si venne poi a sapere che il pilota autore dell'attacco era stato giustiziato, ma successivamente alcuni ufficiali iracheni smentirono la cosa, affermando che in realtà l'uomo era ancora vivo.Fisk Robert, The Great War For Civilisation: The Conquest of the Middle East, Knopf 2005.
Descrizione tecnica Caratteristiche generali Il missile è progettato per colpire navi da guerra di medie dimensioni. Dal punto di vista tecnico, ha caratteristiche fisiche variabili, dipendenti dalla versione. Comunque, la lunghezza va dai 4,7 ai 5,6 m, con un peso compreso tra i 660 e gli 825 kg.
La struttura è caratterizzata da quattro alette a delta troncato poste circa a metà del corpo del missile, ed ulteriori quattro (sempre a delta, ma con le punte tagliate) mobili, poste nella sezione posteriore. La sua navigazione è a guida inerziale durante le fasi iniziale ed intermedia di volo, con un radar attivo nella parte finale del volo. Il suo motore razzo a propellente solido gli fornisce un raggio massimo di 70 e più km.
Nella versione lanciata da sottomarini, invece, il missile è sistemato, insieme ad un booster per impiego navale, all'interno di una capsula di lancio.
La segretezza dell'Exocet soffrì un colpo alla fine degli anni 1970, quando un civile di Falmouth in Cornovaglia (Inghilterra), accidentalmente e indipendentemente duplicò il sistema di navigazione degli Exocet e, nonostante l'ordine del Patents Office di mantenerlo segreto, lo vendette al pubblico come un sistema di navigazione per piccole imbarcazioni chiamato Lokata.
La produzione complessiva, includendo tutte le versioni, ammonta ad oltre 3.500 esemplari dagli inizi dagli anni settantaMBDA..
Riepilogo delle versioni Complessivamente, gli Exocet sono stati costruiti in quattro versioni principali: MM38: missile antinave mare-mare, per impiego da unità navali e da batterie costiere. L'YJ-8 è la versione cinese o una copia modificata del MM38, anche se i due missili condividono un identico profilo operativo. AM39: missile antinave aria-mare, utilizzabile da aerei ed elicotteri. Più piccolo rispetto alla versione base, ha una gittata maggiore per il fatto di essere lanciato da piattaforme volanti, che viaggiano a velocità elevate; SM39: missile antinave sottomarino-mare, versione per l'impiego da sottomarini. Rispetto all'MM38, variano le superfici di controllo. Questo missile viene lanciato fuori dall'acqua grazie ad un apposito meccanismo, e successivamente avviene l'accensione dei motori; MM40: missile antinave mare-mare, evoluzione dell'MM38. Ha una gittata maggiore, dovuta al motore più grande. L'ultima versione è lMM40 Block 3.
In generale, comunque, la configurazione di base è sempre quella dell'MM38. Le caratteristiche tecniche delle singole versioni sono riportate nella tabella seguenteTranne dove diversamente indicato, i dati sono tratti da vectorsite.net..
NomeLarghezza (m)Lunghezza (m)Peso totale (kg)Peso testata (kg)Raggio (km)MM3815,273516542AM3914,6866016575SM39MBDA - SM39.0,35Dato riferito al diametro.4,69655165Dato riferito alla versione AM39, rispetto al quale è molto simile.50MM4015,6482516570
La ditta costruttrice, comunque, ha realizzato una versione particolarmente perfezionata dell'MM40, la Block 3, con un raggio d'azione portato a 180 km, grazie all'uso di un motore turbojet, similare al motore utilizzato dal missile antinave franco/italiano OTOMAT. Compatibile con i lanciatori per gli MM40 delle precedenti versioni, è stato ordinato dalla Marine Nationale francese per le nuove fregate FREMMMBDA - MM40 Block 3..
I tiri di qualificazione di questo nuovo sistema d'arma si sono conclusi con successo nell'aprile 2007.
Utilizzatori Attuali
Armada de la República Argentina - MM38, MM40 ed AM39
Marinha do Brasil - MM38, MM40 Block 2 ed AM39
Armada de Chile - MM38, AM39 ed SM39
- MM40 - MM40 - AM39, MM38 ed MM40
Deutsche Marine - MM38, MM40 Block 2/3, AM39 - MM38, MM40 Block 2, MM40 Block 3
Tentera Laut Diraja Malaysia
Marine royale - MM38, MM40 Block 2/3 Aeronautica militare del Marocco - AM39
Pakistani Behria - SM39 ed AM39 Pakistani Fida'iyye - AM39
Marina de Guerra del Perú
- MM38
Aviación Militar Venezolana - AM39
Daehanminguk Haegun
Passati
Composante Maritime de l'armée belge
Royal Navy
Nel cinema Nel film Top Gun, il comandante della portaerei americana afferma che gli aerei da caccia sovietici che i piloti degli F-14 stanno per intercettare sono armati con missili antinave Exocet, destinati a colpirla; in realtà, gli Exocet non sono mai stati a disposizione nell'arsenale dell'URSS e neanche in quello russo.
Note
Bibliografia Norman Friedman. The Naval Guide to World Weapons Systems - 1994 Update. Naval Institute Press 1994
Voci correlate Guerra delle Falkland-Malvine Guerra Iran-Iraq Missile Harpoon Missile Yingji-82 Missile antinave MAN-1
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Categoria:Missili antinave