Gli Status Quo sono un gruppo musicale rock britannico caratterizzato da una forte vena boogie, che ha riscosso molto successo negli anni settanta. La formazione fu fondata dal bassista Alan Lancaster e dal chitarrista Francis Rossi nel 1962.
Tra i pochi gruppi degli anni sessanta in grado di mantenersi sulla cresta dell'onda fino agli anni 2020, hanno costruito la loro carriera su un grande livello di successo durato decenni soprattutto nel Regno Unito, dove vengono considerati una sorta di istituzione nazionale.Il Boogie Rock degli Status Quo, Rolling Stone, rubrica Hard Rock Cafone, ottobre 2007..I media inglesi cominciarono a definirli con l'appellativo di national institution o anche british institution a partire dalla metà degli anni novanta. . La band è una tra le più longeve del panorama musicale inglese e mantiene ancora una consistente popolarità internazionale..
Autori di una vasta discografia, devono molto della loro fama alla produzione di un hard-boogie rock lineare e facilmente riconoscibile, fondato su una salda tecnica a intreccio tra chitarre elettriche, struttura di base essenziale in tre accordi e coinvolgenti esibizioni dal vivo. Dopo essere stati oggetto dai primi anni settanta di giudizi contrastanti e spesso altamente spregiativi, grazie all'elevato grado di longevità raggiunto e ad una rivalutazione della loro opera hanno ottenuto una netta riabilitazione critica nell'ultima fase della carriera..
Vengono ricordati per la produzione di incisioni per genere e stile assai diverse tra loro, quali il classico psichedelico Pictures of Matchstick Men (1968),. l'hard rock di Down Down (1975),. il boogie-rock di Rockin' All Over the World (1977),. il rock da discoteca di Whatever You Want (1979). e la ballata antimilitarista In the Army Now (1986)..
Tra i primati detenuti figura anche il record del maggior numero di singoli piazzati nelle classifiche inglesi, più di sessanta hit dal 1968 al 2010.
Storia Le origini Gli Status Quo cominciarono come gruppo freakbeat rock and roll nel 1962. La loro fondazione fu dovuta a Francis Rossi, proveniente da una famiglia di origini italiane, e Alan Lancaster, due adolescenti che suonavano nella stessa orchestra jazz alla Sedgehill Comprehensive School di Beckenham. Ispirandosi agli artisti allora più in voga (come gli Shadows e Cliff Richard), Rossi e Lancaster decisero di dare vita a una band in principio chiamata "Scorpions", in seguito ribattezzata "The Spectres", e tennero il loro primo concerto al Samuel Jones Sports Club a Dulwich, a Londra sud, il 10 ottobre 1962...
Fu nel 1963, con l'arrivo di John Coghlan alla batteria e poi di Roy Lynes alle tastiere, che la formazione cominciò ad assumere la fisionomia definitiva grazie alla quale, da lì a qualche anno, riuscirà a conseguire il successo. Gli Spectres iniziarono a comporre i loro brani e a suonare nei pub della capitale, riuscendo ad acquisire una certa notorietà come gruppo di avanguardia negli ambienti del beat londinese. Nel 1965, nel corso di un tour estivo in un campo vacanze a Butlin's Minehead, ebbero modo di conoscere il cantante-chitarrista Rick Parfitt, che allora suonava con un gruppo misconosciuto chiamato "The Highlights", usando lo pseudonimo di Rick Harrison.. Prima della fine del 1965 Francis e Rick, ormai diventati intimi amici, si separarono per dedicarsi alle rispettive band, ma si impegnarono a lavorare insieme nel futuro. Nel frattempo, il 18 luglio 1966, gli Spectres raccoglievano i primi frutti del loro intenso girovagare per i locali londinesi riuscendo a firmare un contratto di cinque anni con l'etichetta Piccadilly Records. Vennero pubblicati subito alcuni singoli – I (Who Have Nothing), Hurdy Gurdy Man e, agli inizi del 1967, (We Ain't Got) Nothin' Yet – ma tutti con un deludente esito commerciale..
Il successo
Dati i modesti risultati ottenuti, nel 1967 il gruppo decise di cambiare per la prima volta indirizzo musicale rivolgendosi alle atmosfere incantate della psichedelia. Gli Spectres mutarono il loro nome in "Traffic" (successivamente modificato in "Traffic Jam" per non essere confusi con i Traffic di Steve Winwood), e pubblicarono il singolo Almost but Not Quite There, anche in questo caso con risultati commerciali molto incerti.. Tuttavia nella seconda metà del 1967 Rick Parfitt abbandonò il suo gruppo a causa di screzi con gli altri componenti e decise di unirsi definitivamente ai Traffic Jam in qualità di secondo chitarrista..
Dopo l'arrivo del nuovo membro, nel mese di novembre la band cambiò il proprio nome in "The Status Quo" (denominazione assunta non per ragioni particolari, ma solo perché di semplice percezione e agevole da ricordare). e registrò il singolo Pictures of Matchstick Men, un brano composto da Rossi in circostanze assai curiose, mentre si era chiuso nel bagno di casa dopo un litigio con la giovanissima moglie:
Il pezzo ottenne un forte lancio pubblicitario grazie alla prima partecipazione degli Status Quo alla trasmissione televisiva Top of the Pops e arrivò fino al settimo posto nelle classifiche inglesi, divenendo il loro primo 45 giri di successo. Grazie ai consensi ottenuti, gli Status Quo partirono per un'intensa tournée e si recarono per la prima volta in Argentina (dove il singolo raggiunse il primo posto),Dal booklet della ristampa CD del primo album della band Picturesque Matchstickable Messages from the Status Quo. Brasile e Messico; furono inoltre organizzate sedici date negli Stati UnitiDal booklet della ristampa CD del primo album della band Picturesque Matchstickable Messages from the Status Quo e da . dove vennero accolti come degni esponenti della cosiddetta British invasion, nel novero cioè delle numerose band inglesi che, sfruttando il percorso aperto dai Beatles, dominavano il mercato della musica mondiale dell'epoca. L'exploit che seguì a livello internazionale fece della canzone uno dei brani più popolari della musica psichedelica, nonché il loro singolo più venduto negli USA.Il singolo Pictures of Matchstick Men fu uno dei maggiori successi internazionali del 1968. Oltre ai consensi riscossi nel Regno Unito e negli USA ottenne buoni riscontri di vendite in numerosi altri paesi, tra cui Argentina, Brasile, Canada, Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Svezia, Sudafrica, Australia. . Nel settembre del 1968 pubblicarono il loro primo 33 giri Picturesque Matchstickable Messages from the Status Quo e con il brano Ice in the Sun giunsero fino all'ottavo posto in classifica, confermandosi apprezzati esponenti della corrente psichedelica. Tuttavia, l'anno successivo, né l'album Spare Parts né i singoli da esso estratti riuscirono a ottenere il successo preventivato e molti critici li inclusero tra le band da One-hit wonder (cioè, il tipico gruppo incapace di replicare il grande successo iniziale)..
La band reagì sia modificando il proprio nome (venne abbandonato l'articolo "The" per mantenere la semplice denominazione di "Status Quo"), sia imboccando una diversa direzione musicale, del tutto antitetica rispetto a quella precedente e fermamente orientata verso un energico e robusto boogie rock, e un look trasandato, fatto di capelli lunghi, camicie sdrucite e jeans strappati.. Nel volgere di pochi mesi, grazie a un intenso periodo di ricerca, il gruppo riuscì ad acquisire una nuova identità musicale e a elaborare uno stile immediatamente riconoscibile, meno complesso ma di forte richiamo commerciale..La scelta del gruppo di orientarsi verso il genere hard rock – per di più con un look così smaccatamente trasandato – fu vivamente osteggiata dai dirigenti della casa discografica, convinti che un così drastico cambiamento non avrebbe sortito sviluppi commerciali di rilievo. Persuasi di avere imboccato la strada giusta gli Status Quo non vollero cedere e, alla fine del 1971, decisero di abbandonare la Pye Records.
Ecco come Francis Rossi ricorda quella fase:
Sulla stessa linea Rick Parfitt:
Assai importante si rivelò la figura di Bob Young, un giovane scrittore e poeta che, oltre ad accompagnare il gruppo suonando l'armonica a bocca in numerose esibizioni dal vivo, cominciò anche a collaborare in qualità di paroliere alla stesura di molti nuovi e fortunati brani.Fino al 1980, Bob Young fu anche manager del gruppo. . Resosi conto che la nuova strada imboccata dai compagni lasciava ormai pochissimo spazio al suo strumento, il tastierista Roy Lynes decise di abbandonare la band nel 1970. Il gruppo pertanto si definì stabilmente come quartetto (Rossi, Parfitt, Lancaster, Coghlan), abbandonò la Pye e cominciò a dedicarsi a un'intensissima serie di concerti in giro per l'Inghilterra..
Grazie al consenso di pubblico riscosso (in particolare al festival di Reading nel mese di agosto del 1972), la band riuscì a concludere un nuovo contratto con l'etichetta Vertigo Records e iniziò ad autoprodurre i propri lavori conseguendo una lunga scia di successi: tutti i 33 giri (quattordici in tutto) pubblicati dal 1972 al 1982 entrarono nella Top 5 delle classifiche inglesi (quattro di essi raggiunsero il primo posto), mentre grande successo riscossero singoli come Paper Plane (1972), Caroline (1973), Down Down (primo nella classifica di vendite nazionali nel gennaio 1975),. Rockin' All Over the World (sette milioni di copie vendute nel 1977) Three Decades of Preserving the Status Quo, Toronto Star, 20 marzo 1997. e Whatever You Want (1979). Grazie a questa consistente serie di successi il gruppo riuscì a costruire un solido rapporto con il pubblico, specialmente inglese.
Nonostante fossero divenuti una delle più note rock band provenienti dal Regno Unito, gli Status Quo videro spesso la critica prendere le distanze dalla loro produzione discografica, giudicata in certi frangenti eccessivamente semplice e disimpegnata. In alcuni casi, tuttavia, anche gli addetti ai lavori si accodarono al pubblico nel riconoscere il giusto valore alle loro produzioni discografiche: album come Hello! (1973, n. 1 nel Regno Unito), On the Level (1975, n. 1) e Whatever You Want (1979, n. 3), vennero quasi unanimemente riconosciuti quale genuina espressione di un talento capace di esprimersi non solo attraverso un rock piacevolmente semplice e lineare ma, in certi casi, anche con lavori connotati da pregevoli contenuti qualitativi..
Ma tutti furono d'accordo nel riconoscere che gran parte della fortuna di Rossi e compagni era dovuta alla verve esternata nelle esibizioni dal vivo: il loro 1977 Live!, il doppio album dal vivo registrato all'Apollo di Glasgow nell'ottobre del 1976, oltre ad avere riscosso, all'epoca della pubblicazione, notevole successo di vendite internazionali (n. 3 nel Regno Unito e disco di platino in molti paesi),. viene ritenuto uno dei live più intensi della storia del rock..
Nel 1976 gli Status Quo realizzarono una cover della canzone dei Beatles Getting Better per il documentario musicale All This and World War II.. In quello stesso anno cominciò anche una collaborazione con il tastierista Andy Bown, ex membro dei The Herd e dei Judas Jump, che tuttavia rimase con il contratto della EMI di artista solista, suonando quindi come accompagnatore esterno e restando non accreditato alle loro produzioni discografiche fino al 1982..
All'avanguardia nell'elaborazione di nuovi metodi di promozione musicale, gli Status Quo furono anche la prima rock band a intuire l'importanza di strategie di collegamento tra il mercato discografico e le grandi major commerciali. Nel 1976, per promuovere Blue for You, uno dei loro long playing di maggior successo, stipularono un contratto pubblicitario milionario con l'industria della Levi's Strauss comparendo vestiti in blue-jeans in decine di migliaia di manifesti disseminati in tutto il Regno Unito. La formula diede vita a un nuovo legame tra mondo del rock e grandi marchi commerciali mai più abbandonato nei decenni successivi..
Gli anni ottanta e novanta