è una serie televisiva anime, prodotta da Toei Animation e andata in onda in Giappone dal 5 aprile 2020 al 26 settembre 2021. È inoltre la nona serie animata dedicata al franchise Digimon, ed è un reboot della serie originale del 1999 Digimon Adventure. La serie è stata diretta dal regista Masato Mitsuka, sceneggiata da Atsuhiro Tomioka e prodotta da Hiroyuki Sakurada. L'anime narra le avventure di un gruppo di bambini che assieme ai rispettivi Digimon devono lottare per impedire che una serie di disastri si diffonda nel mondo reale.
I diritti internazionali sono stati acquistati da Crunchyroll, che l'ha distribuita in simulcast in Europa, America, MENA, Comunità degli Stati Indipendenti, Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica.
Sebbene la serie non abbia ricevuto un'accoglienza positiva da parte della critica e del pubblico, Digimon Adventure: è stato un successo commerciale che ha rappresentato la crescita generale del marchio con un aumento significativo delle vendite di prodotti di merchandising, tra cui il Digimon Card Game, il revival del gioco di carte collezionabili, specialmente fuori dal Giappone e in Nord America. Per la prima volta dal 2002, la fine di una serie del franchise è stata seguita dal lancio di un'altra, Digimon Ghost Game.
Trama
Nell'anno 2020, avvengono una serie di attacchi informatici in tutta Tokyo a causa di eventi catastrofici che avvengono in un altro mondo all'interno di Internet, il Mondo digitale, dove abitano delle creature chiamate Digimon, ovvero mostri digitali. Taichi, un giovane ragazzo, viene trasportato all'interno della rete e lì incontra Agumon mentre vengono attaccati da uno sciame di Algomon. Incontrano in seguito Yamato e il suo partner Gabumon e assieme sconfiggono il loro capo grazie ad Agumon e Gabumon che si fondono in Omegamon.
Mentre si preparano per il campo estivo, Taichi Yagami, Yamato Ishida, Sora Takenouchi, Koshiro Izumi, Mimi Tachikawa e Joe Kido vengono trasportati nel mondo digitale dove acquisiscono i loro Digivice e incontrano i loro Digimon partner mentre apprendono dai Digimon sacri di essere stati scelti per fermare il Digimon oscuro che attacca sia la rete che il mondo digitale. Vengono poi attirati in una falsa dimensione di Tokyo dove Eyesmon, un altro avversario, li attacca. Agumon e Gabumon si fondono nuovamente in Omegamon e distruggono Nidhoggmon (la forma di livello definitivo di Eyesmon) prima che avvenga il conto alla rovescia per annientare la vera Tokyo nel mondo reale.
A loro si unisce Takeru Takaishi, il fratello minore di Yamato, nella loro missione di fermare Devimon, un Digimon malvagio che governa il continente di Cloud. Più tardi, dopo la sconfitta di Devimon, vengono raggiunti dalla sorella di Taichi, Hikari, e dal suo Digimon Tailmon, per impedire che Millenniummon, un'arma definitiva dei Digimon oscuri, possa essere rianimato. Sfortunatamente, i servitori di Millenniummon, Vademon e Sakkakumon, sono in grado di ripristinare il suo corpo e si scatenano nel tentativo di distruggere l'intero mondo digitale, ma vengono sconfitti da WarGreymon, la forma di livello definitivo di Agumon.
Successivamente, dopo la sconfitta di Millenniummon, i bambini prescelti devono scoprire il vero potere delle stemme nei loro Digivice per impedire al malvagio Negamon di portare la grande catastrofe. Taichi e Agumon incontrarono di nuovo il capo degli Algomon, che adesso si presenta come servitore di Negamon per mettere alla prova il legame tra Taichi e Agumon. Dopo essersi riuniti tra loro, i protagonisti affrontano uno sciame di Soundbirdmon, che si uniscono nella loro vera forma, Ghoulmon.
Dopo la sconfitta di Ghoulmon, Negamon viene rilasciato dalla sua prigione e inizia la grande catastrofe. I bambini prescelti si trovano faccia a faccia con il loro ultimo nemico dopo aver distrutto il suo servitore Algomon. Inizia una brutale battaglia tra loro e Negamon e più tardi, quest'ultimo si evolve in Abbadomon e distrugge le forme fisiche di Sora, Koshiro, Joe e Mimi mentre Taichi, Hikari, Takeru e Yamato continuano a combattere contro Abbadomon. Le speranze del mondo reale riportano i quattro bambini nelle loro forme fisiche e consentono ad Agumon e Gabumon di fondersi per la terza volta in Omegamon. Taichi, Yamato e Omegamon entrano all'interno di Abbadomon dove affrontano il suo corpo centrale. Dopo una dura battaglia, Omegamon (che si trasforma infine in Omegamon Alter-S) distrugge definitivamente Abbadomon e la pace di entrambi i mondi è ripristinata.
Nell'epilogo della serie si scopre che Taichi ha scelto di rimanere nel mondo digitale con Agumon.
Produzione Antefatti La serie è stata annunciata ufficialmente nel numero di marzo della rivista V Jump di Shūeisha uscito nel gennaio 2020. Il progetto è stato sviluppato in modo indipendente e nello stesso periodo di tempo dell'uscita nelle sale cinematografiche giapponesi di Digimon Adventure: Last Evolution Kizuna, dal produttore Hiroyuki Sakurada e dal regista della serie Masato Mitsuka, i quali avevano lavorato precedentemente a Digimon Fusion Battles e Dragon Ball Super. Altri membro dello staff sono Matsuki Hanae e Naoko Sagawa in qualità di produttori, Atsuhiro Tomioka nel ruolo di supervisore della sceneggiatura, Katsuyoshi Nakatsuru che torna a curare il character design da Digimon Adventure, Akihiro Asanuma come capo direttore dell'animazione, Ryōka Kinoshita è il direttore artistico mentre Toshiki Amada è il responsabile degli ambienti.
La possibilità di un reboot della serie originale di Digimon Adventure era sperata sin dai tempi di Digimon Adventure tri. da Hiroyuki Sakurada, allora produttore di Dragon Ball Super. Sakurada ha affermato che il punto di arresto della serie originale di Adventure raggiunto nel suo ventesimo anniversario da Last Evolution Kizuna è stato "triste", ma opportuno per poter proporre e produrre questo reboot e mostrarlo nella sua forma attuale, definendolo un vero e proprio Digimon che non era per i "bambini del passato", ma per una nuova generazione, affermando che "È per presentarlo a loro, quale modo migliore per farlo se non ricominciare dall'inizio ancora una volta con Digimon Adventure?". Tuttavia il progetto incontrò alcune difficoltà, tra cui la giusta tempistica in cui trasmetterlo, dato che il team di produzione voleva mandare in onda il nuovo Digimon su Fuji TV alle 9 di domenica mattina e Sakurada affermò che "Per garantire quella fascia oraria e produrre contenuti per essa, hai bisogno della giusta tempistica e dei giusti elementi per ogni genere di cose. Senza una scommessa così ravvicinata, è difficile produrre un anime televisivo". Il blocco televisivo delle nove del mattino di domenica è stato utilizzato precedentemente per le prime cinque serie di Digimon nella loro trasmissione originale su Fuji TV dal 1999 al 2007.
Lo staff originale di Digimon Adventure, che ha lavorato al film Last Evolution Kizuna, non è stato consultato per questo progetto. Hiroyuki Sakurada ha definito Masato Mitsuka un regista "che rappresenta le giovani generazioni" e che "Assicura il futuro di Toei Animation, così come il resto del suo staff".
Sviluppo Hiroyuki Sakurada ha indicato che i punti salienti di questa serie sarebbero state le scene di battaglia, il "tratto speciale" di ogni Digimon e il modo in cui gestiscono le abilità contro i nemici che li attaccano. Atsuhiro Tomioka ha annunciato che sarebbero stati mostrati quanti più Digimon diversi possibile, definendolo un festival "secondo la situazione, senza trattenersi".
Masato Mitsuka ha affermato "Il nostro compito principale è assicurarci che le cose risultino interessanti allo spettatore" e ha specificato che, sebbene fossero molto entusiasti di voler mostrare l'orgoglio di un Digimon di livello Adulto, avevano difficoltà a pensare come interpretare sequenze d'azione "fantastiche" usando la fisica dei Digimon e in particolare Greymon, rispetto a Son Goku e alla sua panoplia di attacchi in Dragon Ball Super; Mitsuka ha anche sostenuto nell'agosto 2020 che il Digimon avrebbe raggiunto il livello Perfetto molto rapidamente, quindi a lungo termine, il tempo che Agumon avrebbe trascorso attivamente come Greymon sarebbe stato poco; inoltre Omegamon è stato definito uno dei "simboli" più impressionanti di Digimon fino ad oggi con molti derivati. Il suo aspetto e il quando e il come sarebbe apparso nella serie sono stati determinati prima che Mitsuka entrasse nel team del progetto.
In risposta al sito web giapponese What's In,, che ha descritto lo sviluppo della storia dei primi tre episodi come "Un inizio simile a un progetto cinematografico, ma caotico"; Sakurada ha confermato che l'intenzione alla base era quella di mostrare freschezza senza fare attendere. Per Mitsuka, l'uso eccessivo di segmenti privilegiati nell'animazione (sakuga) per un anime televisivo doveva mostrare Greymon; e Omegamon sembra "forte" fin dal suo primo combattimento, al fine di lasciare una forte impressione tanto su quei nuovi spettatori quanto su quelli vecchi. Una sua corretta rappresentazione era tutt'altro che comune nei progetti precedenti, e grazie a circostanze speciali, il personaggio sarebbe apparso esclusivamente nei momenti più particolari, così la produzione ha mirato a rappresentare Omegamon come il miracolo che appare dopo aver superato grandi difficoltà, finendo per sostenere che "Possa ogni sua apparizione in questa nuova serie televisiva essere un'occasione per farlo combattere potenti nemici, mentre mostra la sua forza e uno status di salvatore dalla crisi". Mitsuka voleva ritrarre i bambini che combattono attivamente durante le singole battaglie, rendendo una storia in cui i bambini partecipano con un'acuta consapevolezza di ciò che devono salvare. "I bambini sentono l'obbligo e la determinazione a "fare qualcosa" [...] Il tema centrale della regia della serie è "una persona e una creatura" sia in battaglia che in avventura. È lo "stile di vita" che mi seduce, questa è la mia visione del legame tra i due".
Nell'agosto 2020, il produttore Sakurada ha invitato i bambini ad avere la sensazione di viaggiare attraverso questo anime "anche se sono bloccati a casa [...] Dalla giungla agli oceani, scopri un vasto mondo senza vincoli"; vivendo cose che erano diventate difficili a causa della pandemia di COVID-19. Atsuhiro Tomioka è stato chiamato ad essere lo sceneggiatore principale del progetto, con la richiesta di Toei Animation di prendere come riferimento il manga Digimon Adventure V-Tamer 01. Questi ha accettato, affermando "Certo Tai collabora ancora insieme ad altri alleati, ma vogliamo che sia una figura eroica con un forte senso di responsabilità e affidabilità. È una volontà condivisa con il regista e il team di produzione di mescolare le influenze".
La serie è stata trasmessa dal 5 aprile 2020 al 26 settembre 2021 su Fuji TV. A metà del 2020, Toei Animation Europe ha elencato che la serie avrebbe presentato un totale di 66 episodi. Il 2 settembre 2021 è stato annunciato l'episodio 67, ovvero l'ultimo. Due settimane dopo è stato confermato che la serie si sarebbe conclusa con un totale di 67 episodi e sarebbe stata sostituita da Digimon Ghost Game. Digimon Adventure: è anche la prima serie del franchise a presentare la terminologia e il relativo glossario nella sua versione originale senza apportare adattamenti o modifiche nei nomi dei personaggi, delle tecniche, dei luoghi e nella nomenclatura, ad esempio Biyomon viene chiamata Piyomon come in originale e la digievoluzione viene definita semplicemente evoluzione.
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