Picea spinulosa ((Griff.) A.Henry, 1906) è una specie di peccio appartenente alla famiglia delle Pinaceae nativo della zona himalayana del Bhutan, dell'India (Sikkim, Arunachal Pradesh) e della Cina (Tibet, bacino del Brahmaputra).
Etimologia Il nome generico Picea, utilizzato già dai latini, potrebbe, secondo un'interpretazione etimologica, derivare da Pix picis = pece, in riferimento all'abbondante produzione di resina. Il nome specifico spinulosa deriva dal latino (da spinula diminutivo di spina), ma non è chiaro a quale carattere morfologico fece riferimento William Griffith.
Descrizione
Portamento Albero alto 50-60 metri con tronco monopodiale diritto di diametro fino a 2,5 metri; i rami del primo ordine sono lunghi, sviluppati orizzontalmente e cascanti. I rami del secondo ordine sono anch'essi lunghi, snelli e pendenti. La chioma è piramidale, negli esemplari anziani largamente colonnare, o aperta e irregolare. I virgulti sono slanciati, flessibili, di colore grigio giallastro pallido o marrone pallido, prominentemente scanalati, glabri; i pulvini sono stretti, lunghi 1-1,5 mm, disposti a 60°-80° sul germoglio .
Foglie Le foglie sono aghiformi, lineari, dritte o lievemente ricurve e disposte a raggio sui germogli pendenti, con sezione trasversale rombica o quadrangolare, di colore verde scuro lucido superiormente e con bande stomatiche bianco-bluastre inferiormente, lunghe 1,5-3,5 cm e con punte pungenti; normalmente sono prive di stomi, ma talvolta presenti sulla faccia superiore in 1-2 linee, e disposti in 4-5 linee su due bande inferiormente. Le gemme vegetative sono ovoidali, ottuse, lunghe 5–7 mm, poco resinose; hanno perule ovate, ottuse, di colore arancione-marrone o rosso-marrone, persistenti per parecchi anni.
Fiori Sono strobili maschili gialli, ascellari, lunghi 2-2,5 cm.
Frutti I coni femminili sono terminali, cilindrici, inizialmente eretti, poi pendenti a maturazione, lunghi 6–9 cm e larghi 3-4,5 cm, da immaturi verdi o verdi-rossastri, poi marroni-rossastri, con apice ottuso e base stretta; sono sessili o con corti peduncoli. I macrosporofilli sono obovati, spesso irregolari, lunghi 1,5–2 cm, con superficie abassiale finemente striata, lucida, glabra, con margine superiore intero o dentellato, base a cuneo. Le brattee sono rudimentali, ligulate, lunghe 3–4 mm, totalmente incluse. I semi, di color grigio o marrone, sono ovoidali-oblunghi, lunghi 4,5 mm, e con parte alata ovata-oblunga, lunga 8–14 mm, di colore arancione-marrone.
Corteccia La corteccia è rugosa e a scaglie, nei tronchi più larghi fortemente fessurata, di colore grigio-marrone o grigio.
Distribuzione e habitat Vegeta a quote di alta montegna comprese tra i 2700 e i 3600 m, in coabitazione con altre conifere come Abies densa, Pinus wallichiana e Tsuga dumosa. Nel sottobosco sono presenti Taxus wallichiana e specie dei generi Rhododendron e Sorbus.
Tassonomia Sinonimi Sono riportati i seguenti sinonimi:
Abies spinulosa Griff. Picea morindoides Rehder Picea spinulosa var. pseudobrachytyla Silba Picea spinulosa subsp. pseudobrachytyla (Silba) Silba Picea spinulosa subsp. yatungensis (Silba) Silba Picea spinulosa var. yatungensis Silba Pinus spinulosa (Griff.) Griff.
Usi Fornisce un legno di buona qualità utilizzato localmente, ma il suo sfruttamento non è mai stato sviluppato in maniera massiva. In Gran Bretagna viene coltivato a fini ornamentali.
Conservazione Il peccio del Sikkim possiede un vasto areale e il suo sfruttamento non è eccessivo; per questo motivo viene classificata come specie a rischio minimo nella Lista rossa IUCN.
Note
Voci correlate Picea
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Pinaceae Categoria:Flora dell'Asia Categoria:Taxa classificati da Augustine Henry Categoria:Taxa descritti nel 1906