Biografia
Infanzia Gaspare Spontini nasce a Maiolati, nelle Marche, allora parte dello Stato Pontificio. Di umili origini, venne inviato dai genitori presso lo zio paterno per intraprendere la carriera ecclesiastica, anche se i desideri e le inclinazioni del ragazzo erano rivolti verso la musica. Iniziò i primi studi musicali a Jesi; nel gennaio del 1793 viene accolto nel Conservatorio della Pietà dei Turchini di Napoli dove fu allievo, fra gli altri, di Nicola Sala, e ben presto cominciò a comporre.
Il periodo francese Nel 1803 si trasferì in Francia: fu l'inizio di una carriera di grandi successi. Compose opere che diventeranno famose: Milton nel 1804, La Vestale nel 1807, Fernand Cortez nel 1809 e Olympie nel 1819, che lo proietteranno ai più alti onori presso la corte di Napoleone prima e di Luigi XVIII poi. In particolare trionfale fu l'accoglienza de La Vestale, tragédie lyrique neoclassica esemplare, degna di rappresentare un'intera epoca, replicata ben 200 volte. In questo periodo venne iniziato in Massoneria nella Loggia "L'Age d'Or" di ParigiV. Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori, Mimesis-Erasmo, Milano-Roma, 2005, p.259..
Il periodo prussiano
Chiamato a Berlino alla corte del re di Prussia Federico Guglielmo III, nel 1820 ricevette l'incarico di Primo Maestro di Cappella (l'attuale Staatskapelle Berlin) accanto alla Soprintendenza generale della musica (attuale Staatsoper Unter den Linden), col titolo di Generalmusikdirektor. Caduto in disgrazia, alla morte di Federico Guglielmo III, nel 1840 Spontini fu addirittura accusato e condannato per lesa maestà nei confronti di Federico Guglielmo IV; sarà Dresda a tributargli in Germania nuovi onori. Nello stesso anno Spontini fu insignito dell'onorificenza pontificia di Conte di Sant'Andrea, dopo una parentesi in Inghilterra dove fu accolto con grande onore dalla Regina Vittoria.
Il ritiro a Maiolati e la morte
Dopo un nuovo passaggio a Parigi e poi a Colonia, si ritirò a Maiolati nel 1850 dove morì l'anno successivo, il 24 gennaio. In suo onore, Maiolati aggiunse al proprio toponimo la dicitura "Spontini".
Poco conosciuto è il profilo dello Spontini filantropo di questo periodo: infatti donò tutti i suoi averi per la realizzazione di notevoli opere di beneficenza tra cui la Casa di riposo per Anziani, la Casa delle Fanciulle, il Monte di Pietà per i poveri di Jesi e Maiolati.
Inoltre, in omaggio alla sua sposa, Céleste Erard, Spontini volle destinare un'ampia area delle sue proprietà alla realizzazione di un giardino (il Parco Colle Celeste) per il pubblico passeggio.
Considerazioni sull'artista Spontini è con Luigi Cherubini il più importante esponente del teatro musicale italiano del periodo compreso tra Domenico Cimarosa e Giovanni Paisiello da un lato e Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, e Gaetano Donizetti dall'altro. Nelle prime opere, scritte in Italia, si uniformò allo stile operistico napoletano e non mostrò segni di grande originalità. Una volta giunto a Parigi, però, Spontini entrò in contatto con un ambiente musicale più moderno e consapevole, e soprattutto conobbe la riforma gluckiana, da cui fu profondamente influenzato: proprio in questo periodo infatti scrisse le sue opere più importanti (La Vestale, Fernand Cortez e Olympie), che mostrano una possente ispirazione drammatica, di spirito preromantico, unita a grande chiarezza e solidità di struttura tipicamente neoclassiche; grande è poi l'aderenza della musica ai valori drammatici e psicologici del testo, aspetto questo che si riconosce anche nella nobiltà espressiva delle melodie. Inoltre egli, similmente a Cherubini, curò molto la strumentazione delle proprie opere, che quindi risulta molto fine, ma al contempo di grande potenza. In definitiva, Spontini fu il maggiore rappresentante musicale di quel momento di esaltazione eroica che collegava i ricordi dell'antica Roma alle imprese di Napoleone Bonaparte. Il suo stile e le sue innovazioni musicali e drammatiche influenzarono molto gli autori successivi, come Rossini, Weber e Wagner e gli autori dei grand-opéra francesi Meyerbeer e Auber.
Curiosità
Di notevole interesse la notizia che è pubblicata a pagina 15 del volume di Elisa Morelli “La Musica Vocale da Camera di Gaspare Spontini - Catalogo tematico” ed. LIM del 2013 dove è stata segnalata la presenza, presso un collezionista privato, del manoscritto autografo di una scena d'opera, tratta da “Andromaca” di Gaspare Spontini: «In corso di stampa mi è stata fornita, da un collezionista privato, copia elettronica di una partitura d'orchestra manoscritta autografa: Andromaca / Scena ed Aria / Cari figli alme innocenti / di / Gaspare Spontini / 1796 (52 pp. oblungo, Paris, Coll. Priveé). Pur dando notizia di tale importante ritrovamento, mi riservo di approfondire lo studio di questo documento».
Onorificenze
Composizioni Opere TitoloGenereAttiLibrettistaPremièreCittà, teatropuntigli Li puntigli delle donnefarsetta per musica2 attiignoto ignoto1796-03-00 carnevale 1796Firenze, Regio Teatro degli IntrepidiAndromacaignoto1796Adelina Senese o sia l'Amore secretodramma giocoso2 attiBertati Giovanni Bertati, dal suo libretto La principessa d'Amalfi per Joseph Weigl1797-10-10 10 ottobre 1797Venezia, Teatro San Samuelefinto Il finto pittorefarsetta/melodramma buffo?ignotoignoto ignoto1797-00-00 1797/1798; 1800Roma (?);Palermo, Teatro Santa Ceciliaeroismo L'eroismo ridicolofarsa per musica1 attoPiccinni D. Piccinni1798-03-00 carnevale 1798Napoli, Teatro Nuovo sopra ToledoTeseo Il Teseo riconosciutodramma per musica2 attiGiotti Cosimo Giotti1798-05-22 22 maggio 1798Firenze, Regio Teatro degli Intrepidifinta La finta filosofacommedia per musica2 attiPiccinni D. Piccinni1799-07-01 1º luglio 1799Napoli, Teatro Nuovo sopra Toledofuga La fuga in mascheracommedia per musica2 attiPalomba Giuseppe Palomba1800-03-00 carnevale 1800Napoli, Teatro Nuovo sopra Toledoquadri I quadri parlantimelodramma buffoignotoignoto ignoto1800-05-00 1800Palermo, Teatro Santa CeciliaElisi Gli Elisi delusimelodramma buffo2 attiMonti M. Monti1800-08-28 28 agosto 1800Palermo, Teatro Santa Ceciliaamanti Gli amanti in cimento, o sia Il geloso audacedramma giocoso2 attiBertati Giovanni Bertati1801-11-03 3 novembre 1801Roma, Teatro Vallemetamorfosi Le metamorfosi di Pasquale, o sia Tutto è illusione nel mondofarsa giocosa per musica1 attoFoppa Giuseppe Foppa1802-03-00 carnevale 1802Venezia, Teatro Giustiniani in San Moisèpetite La petite maisonopéra comique3 attiDieulafoy Joseph Marie Armand Michel Dieulafoy e N. Gersin1804-05-12 12 maggio 1804Parigi, Opéra-Comique, Salle FeydeauMiltonfait historique1 attoJouy Victor-Joseph Étienne de Jouy e Joseph Marie Armand Michel Dieulafoy1804-11-27 27 novembre 1804Parigi, Opéra Comique, Salle FavartJulie, ou Le pot de fleurscomédie en prose, mêlée de chants1 attoJars Antoine Gabriel Jars1805-03-12 12 marzo 1805Parigi, Opéra Comique, Salle Favartvestale La Vestaletragédie lyrique3 attiJouy Victor-Joseph Étienne de Jouy, da Monumenti antichi inediti (1767) di Johann Joachim Winckelmann 1807-12-15 15 dicembre 1807Parigi, OpéraFernand Cortez, ou La conquête de Mexique;terza e quarta versione, in tedesco, come Fernand Cortez oder Die Eroberung von Mexikotragédie lyrique3 attiJouy Victor-Joseph Etienne de Jouy e Joseph-Alphonse d'Esménard, da Alexis Piron;seconda versione: revisionata da Victor-Joseph Etienne de Jouy;terza versione: revisionata da Emmanuel Théaulon, tradotta da J. C. May;quarta versione: revisionata da Karl August von Lichtenstein1809-11-28 28 novembre 1809;seconda versione: 28 maggio 1817;terza versione: 6 aprile 1824;quarta versione: 26 febbraio 1832Parigi, Opéra (prima e seconda versione);Berlino, Königliches Opernhaus (terza e quarta versione)Pélage, ou Le roi et la paixopéra2 attiJouy Victor-Joseph Etienne de Jouy1814-08-23 23 agosto 1814Parigi, Opéra dieux Les dieux rivaux, ou Les fêtes de Cythère(con Rodolphe Kreutzer, Louis-Luc Loiseau de Persuis e Henri Montan Berton)opéra-ballet1 attoDieulafoy Joseph Marie Armand Michel Dieulafoy e Charles Brifaut1816-06-21 21 giugno 1816Parigi, OpéraOlympie;seconda versione, in tedesco, come Olimpia;terza versione, di nuovo in francese, come Olimpietragédie lyrique3 attiDieulafoy Joseph Marie Armand Michel Dieulafoy e Charles Brifaut, da Voltaire;seconda versione tradotta e revisionata da E. T. A. Hoffmann1819-12-22 22 dicembre 1819;seconda versione: 14 maggio 1821;terza versione: 28 febbraio 1826Parigi, Opéra (prima e terza versione);Berlino, Königliches Opernhaus (seconda versione)Nurmahal, oder das Rosenfest von Caschmirlyrisches Drama mit Ballet2 attiHerklots Carl Alexander Herklots, da Lalla Rookh di Thomas Moore 1822-05-27 27 maggio 1822Berlino, Königliches OpernhausAlcidorZauberoper mit Ballet3 attiLambert Marie-Emmanuel-Guillaume Théaulon de Lambert e C. Nutty, da Rochon de Chabannes;traduzione tedesca di Carl Alexander Herklots1825-05-23 23 maggio 1825 (per celebrare il matrimonio di Federico d'Orange-Nassau e Luisa di Prussia il 21 maggio 1825)Berlino, Königliches OpernhausAgnes von Hohenstaufenlyrisches Drama3 attiinizialmente progettata in 2 attiRaupach Ernst Raupach (prima e seconda versione);revisionata da Karl August von Lichtenstein e dal compositore (terza versione)1827-05-28 28 maggio 1827 (prima versione, comprendente solo il primo atto);12 giugno 1829 (seconda versione in 3 atti);6 dicembre 1837 (terza versione in 3 atti)Berlino, Königliches Opernhaus (tutte le versioni)
Altra musica per il teatro L'eccelsa gara, cantata, testo di Luigi Balocchi, Parigi, L'Impératrice (Salle Louvois), 8 febbraio 1806 Tout le monde a tort, vaudeville, Malmaison, 17 marzo 1806 Lalla Rûkh, Festspiel, testo di S.H. Spicker, da Thomas Moore, Berlino, Castello, 27 gennaio 1821 Qui vive, qui spiro la bella che adoro, aria con clarinetto obbligato Sentimi, o padre amato, scena e aria Se non piange un infelice, aria (per L'isola disabitata di Pietro Metastasio) Immagini funeste, duetto (per L'isola disabitata di Pietro Metastasio) Parlami Eurilla mia, duetto (come Parla Lisetta mia, in Le metamorfosi di Pasquale) Grand Bacchanale per orchestra (per la rappresentazione in Parigi di Les Danaides di Antonio Salieri) Arie e duetti Consiglio a Nice, arietta, testo di Giovanni Battista Bordese (Parigi, circa 1804) Sensations douces, mélancoliques et douleureuses (Parigi, circa 1804): I Toi dont l'amour II Les graces, la beauté III Vous n'êtes rien IV Viens o divine mélodie V Jours fortunés VI Depuis l'instant affreux 3 romanze (Parigi, circa 1804): I Chant du troubadour II Etre aimé III Les regrets 3 romances (Parigi, circa 1805): I Le songe du prisonnier II Le premier jour III Romance 3 duos italiens (Parigi, circa 1806): I Due bell'alme innamorate II Ninfe, se liete viver bramate III Oh dio, non sdegnarti Les adieux d'un jeune croisé (Parigi, circa 1806) Les riens d'amour (Parigi, circa 1806) Flambeau d'amour (Parigi, circa 1811) 3 nocturnes, testi di Pietro Metastasio, per due voci (Parigi, circa 1811; ristampati come 3 Nocturni, Berlino, 1836): I Fra tutte le pene II Parto, sì parto III Basta, così intendo La nouvelle Valentine: stances élégiaques sur la mort de … Monseigneur le duc de Berry (Parigi, 1820) Tout deuil: romance sur la mort du duc de Berry (Parigi, 1820) Stances sur la mort de S.A.R. Mons. le duc de Berry, testo di Desaugiers (Parigi, 1820) Les pleurs de Béarnais: romance sur la mort du Duc de Berry, testo di Delagarde (Parigi, 1820) Mignon's Lied, testo di Goethe (Berlino, forse 1830) 4 romances (Berlino, circa 1831): I La petite sorcière, chansonette, testo di Ambroise Bétourné II L'heureux gondolier, barcarola III Il reviendra IV Salut, vertes campagnes, notturno Zephir und die Träume (Berlino) 6 oeuvres nouvelles (Parigi, forse 1839): I Il faut mourir II Le départ III Le rêve d'Orient, testo di Léon Escudier IV Mignon, testo di E. Deschamps, da Goethe V Les regrets VI Arietta