L'usurpazione di funzioni pubbliche è il reato commesso da chi svolge delle funzioni pubbliche o si appropria di attribuzioni pubbliche senza averne titolo.

Soggetto Chi commette il reato è un privato cittadino, o anche un pubblico ufficiale che è stato revocato dalle funzioni ma continua ad esercitarle.

Secondo una sentenza della Suprema Corte di Cassazione Italiana del 1974, commette reato di usurpazione di funzione pubbliche anche chiunque si arroghi funzioni che non gli competono anche se abbia la veste di pubblico ufficiale e appartenga all'ente che ha la competenza a decidere in materia. Sentenza Suprema Corte di Cassazione Italiana, sez. VI, u.p. 17 giugno 1974, Taranto, rv. 128699.

Norma Nell'ordinamento giuridico, il reato è disciplinato dall'art. 347 c.p. che recita:

Note

Voci correlate Funzionario di fatto Pubblico ufficiale (ordinamento italiano) Pubblica amministrazione italiana

Usurpazione di funzioni pubbliche Categoria:Reati del pubblico ufficiale