Il collegio elettorale di Arcidosso è stato un collegio elettorale uninominale del Regno di Sardegna, uno dei tre della provincia. Fu istituito col regio decreto del 21 gennaio 1860 promulgato del governo provvisorio guidato da Bettino RicasoliStatuto e legge elettorale nella Toscana. Comprendeva, oltre ad Arcidosso, i territori di Castel del Piano, Cinigiano, Santa Fiora, Pitigliano, Roccalbegna, Sorano.ibid.

Dati elettorali Nel collegio si svolsero votazioni solo per la settima legislatura. In seguito il collegio fu unito al collegio elettorale di Scansano.

VII legislatura

L'elezione fu approvata dalla Camera nella tornate del 9 aprile. Il relatore, l'onorevole Vincenzo Capriolo mise in evidenza come alle votazioni avessero partecipato diversi elettori analfabeti. Il numero era di 114 più quelli della sesta sezione, che però non ne aveva registrata la quantità. Il relatore fece notare che anche togliendo a Sforza Cesarini i voti degli analfabeti, il risultato non sarebbe cambiato. Fece anche notare che la legge non richiedeva la capacità di leggere per gli elettori di quelle nuove provincie dove in passato "non si richiese che l'elettore fosse alfabeto", il che era appunto la situazione della legge elettorale toscana.

Note

Bibliografia

Voci correlate Collegi elettorali del Regno di Sardegna

Categoria:Collegi elettorali del Regno di Sardegna del 1860 Categoria:Collegi elettorali del Regno di Sardegna in provincia di Grosseto Categoria:Arcidosso