Mussomeli (Mussumeli in ) è un comune italiano di abitanti del libero consorzio comunale di Caltanissetta in Sicilia.

Geografia fisica Territorio Mussomeli sorge in una zona collinare interna, a est del fiume Platani, nella Sicilia centrale, essendo posta a 765 metri s.l.m. Dista 53 km da Agrigento, 58 km da Caltanissetta, 99 km da Enna, 199 km da Ragusa.

Clima Il clima è mediterraneo, con escursioni giornaliere notevoli d'inverno, caldo e ventilato d'estate.

Il vento è un elemento climatico della città. Nel periodo invernale sono presenti pochi episodi nevosi (notturni). Le piogge si concentrano nei mesi invernali e sono quasi del tutto assenti in estate.

La temperatura non varia molto, pur essendo localizzata in un territorio di alta collina: le massime invernali sono in media di 7-10 °C, mentre quelle estive di 26-31 °C (con punte di 35 °C e oltre); le minime variano dalla media di 3-5 °C invernale a quella di 15-20 °C estiva.

Storia Si presume che il territorio di Mussomeli sia stato abitato fin dall'epoca preellenica (prima del 1500 a.C.) dai Sicani e dai Siculi, attratti dalla sicurezza offerta dalla conformazione del territorio e dalla fertilità della terra. Ciò è testimoniato da numerose zone archeologiche nelle vicinanze del paese. Qualche migliaio di anni dopo, i Romani scelsero queste terre anche perché svolgevano durante le guerre un ruolo di raccordo tra il centro Sicilia e le coste. Nel 1370 Manfredi di Chiaramonte inaugurò il Castello Manfredonico Chiaramontano di stile gotico-normanno che si innalza su una rupe fino a 778 metri: "Il nido D'Aquila".

La "Descriptio feudorum sub rege Friderico" del 1335 però registra che Giovanni 1° Chiaromonte ebbe in possesso "l'antica baronia di "Petra Musumeli" , capofila, insieme a Fabaria, San Giovanni, Muxaro, Rachalianovu e il casale di Comiso". (Confronta Antonino Marrone, Repertorio della feudalità siciliana, nell'elenco dei feudi, pag. 512, e nell'elenco dei feudatari, pag.146.)

Il 17 febbraio 1954, nel corso di una manifestazione contro il sindaco Giuseppe Sorce, che aveva firmato un controverso canone dell'acqua mai effettivamente entrato in vigore, i carabinieri, comandati dal maresciallo Giuseppe Sturiale, dispersero una folla di circa 2.500 persone con i candelotti lacrimogeniAnpi Sicilia - I fatti dell’acqua del 1954 a Mussomeli. Presi dal panico, i manifestanti fuggirono e si riversarono nei vicoli del paese. In un passaggio stretto si formò una calca che causò la morte per soffocamento di 4 manifestanti (Vincenza Messina, Onofria Pellitteri, Giuseppina Valenza e Giuseppe Cappalonga).

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 1º luglio 1952.

Le tre torri derivano dal blasone della nobile famiglia baronale de Castellar che avevano come emblema un castello d'argento torricellato di tre pezzi. Le api alludono all’etimologia del toponimo Mons mellis, cioè "Monte del miele", come anticamente veniva chiamata la zona dove è sorta Mussomeli. Il monogramma di Maria con la corona e le dodici stelle vennero aggiunte nel 1949 in occasione dell'arrivo a Mussomeli della statua della Madonna di Fatima.

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose Numerose le chiese costruite nel corso dei secoli, tra cui la chiesa madre di San Ludovico e il Santuario dedicato a Maria SS. dei Miracoli (comunemente detto Chiesa della Madonna dei Miracoli, fondata da padre Francesco Langela, proveniente da una delle famiglie più nobili e potenti del paese), patrona della città, che si venera l'8 e il 15 settembre di ogni anno. Da ricordare anche l'attiguo chiostro (costruito poco più tardi dal nipote frate Nicola Langela), la Parrocchia di San Giovanni Battista e le chiese di San Francesco all'Immacolata, di Santa Maria, di Sant'Enrico, di Maria SS. del Carmelo, di Cristo Re e la recente Parrocchia Trasfigurazione di Santa Teresa al Castello. Alcune, le più antiche, sono tuttora chiuse a causa dell'inagibilità dei locali: fanno parte di questo gruppo la chiesa della Madonna di Trapani e di Santa Margherita.

Architetture civili

Castello Manfredonico a pochi chilometri dal centro cittadino. Notevoli abitazioni nobiliari sono: Palazzo dei Principi Lanza di Trabìa Palazzo dei Baroni Mistretta Palazzo Langela Palazzo Minneci Palazzo Sgadari adibito a Museo archeologico, con resti da Polizzello e da Raffe Torre civica, costruita dalla famiglia Lanza nel 1533

Altro Sito archeologico di Polizzello

Società Evoluzione demografica

Cultura

Una parte consistente del romanzo Rex tremendae maiestatis di Valerio Evangelisti è ambientata nella Mussomeli del XIV secolo.

Economia L'economia del paese si basa quasi esclusivamente sull'agricoltura, si produce maggiormente grano, olio di oliva, vino e fichi. Un ruolo importante è l'allevamento di bovini e ovini, dai quali si ricavano prodotti caseari, come la ricotta. Il turismo si avvale soprattutto sul suo centro storico. Nel passato era attiva la Solfara Mandradipiano.

Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Sport Calcio La principale squadra di calcio della città è lA.S.D. Mussomeli che milita nel girone A dell'Eccellenza Sicilia. I colori sociali sono il rosso e il blu. La squadra, fondata il 4 luglio 1975, disputa le sue partite interne allo stadio comunale Nino Caltagirone. Nella stagione 2019-20, la società decide di fondersi con il Campofranco calcio, dando vita alla ASD Sporting Vallone. Nell'estate del 2020 la società formalizza l'atto di fusione con la Nissa football club, storica compagine della città di Caltanissetta.

La città ha poi un'altra squadra che milita nel girone b della prima categoria: A.S.D. Don Bosco.

Nel calcio a 5 è attiva la A.S.D. Don Bosco Strauss Girls, squadra femminile che milita nel girone di Enna della Serie D della F.I.G.C.

Note

Bibliografia Giuseppe Sorge: "Mussomeli, dall'origine all'abolizione della feudalità - 1910-1916" Giuseppe Sorge: "Mussomeli nel secolo XIX, Cronache dal 1812 al 1900" - 1931. Giuseppe Calà: "Ricerche storiche su Mussomeli", (manoscritto del 1910), Paruzzo Editore, edizione postuma a cura di N. Raviotta: 1995, Caltanissetta. Angelo Barba: "L'Arciconfraternita del SS. Sacramento alla Madrice, nell'esperienza confraternale mussomelese" - 1986 Maria Sorce Cocuzza: "Mussomeli. Tra Fiaba e Storia" - 1986 Angelo Barba: "Le feste religiose nei Comuni dell'Alto Platani" - 1990 Maria Sorce Cocuzza: "Mussomeli. Il castello manfredonico chiaramontano" - 1991. Maria Sorce Cocuzza: "La guerra e il dopoguerra nel ricordo degli anziani" - 1998 Angelo Barba: "Chiesa e Società nello sviluppo storico di Mussomeli" - 1998. Salvatore Càllari: "Album Mariano Mussomelese", Tipografia Torino, Caltanissetta - 1999. Raimondo Piazza: "La Chiesa Madre di Mussomeli. Il segno e il linguaggio dell'architettura", 2003, Palermo. Salvuccio Bellanca: "Il Campiere di Terracotta" - 2011 Alfonso Sorge: "Alfonso Sorge e la fotografia: un amore lungo una vita" 2013

Giuseppe Messina: "SICAN", l'eroe eponimo della Sicanìa - 2014, edito da Progetto Cultura. Roberto Mistretta: "Il Titano di pietra: Mussomeli e il suo castello", ed. Lussografica, Caltanissetta, 2016. Luigi Sapia: "San Francesco all'Immacolata di Mussomeli" - maggio 2016, Biblioteca Francescana di Palermo - Officina di Studi Medievali, Palermo. Michele Ognibene: "Corporazioni socio-professionali e mercato in età moderna - La Società del SS. Sacramento in San Giovanni Battista di Mussomeli", 2016. Mario Bertolone: "La Chiesa e il quartiere di Santa Maria" - aprile 2019, Mussomeli. Carmelo Domenico Taibi: "Sete di terra. Cent'anni di lotte contadine: dall'unità d'Italia alla riforma agraria in Sicilia", 2019. Salvatore on. Cardinale: "Un giovane della Prima Repubblica: dal dopoguerra ad oggi", Rubbettino Editore, dicembre 2019, Mussomeli. Giuseppe Canalella: "La Chiesa Madre di Mussomeli e il suo territorio", Lussografica, 2019. Giuseppe Canalella: "Il Testamento di Francesco Tomasino", Paruzzo, 2021. Luigi Sapia - Giuseppe Canalella - Michele Ognibene: "Il Casale di Maria. Mussomeli e le sue radici bizantine" - Paruzzo Editore, novembre 2022, Caltanissetta. Fra Luigi Sapia - Mario Bertolone (a cura di): "Il Martire del Piccolo Credito" . P. Pasquale Canalella - Arti Grafiche Edizioni, settembre 2023, San Giovanni Gemini. Giuseppe Canalella: "Chiese, sodalizi, confraternite, clero e benefattori nella storia di Mussomeli tra il XVI e il XIX secolo", Paruzzo, 2023.

Voci correlate Castello di Mussomeli Contea di Mussomeli

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