La famiglia Torlonia è stata una casata romana di lontana origine francese. I Torlonia (inizialmente Tourlonias) erano stati mercanti di tessuti e sarti in piazza di Spagna a Roma; forti delle relazioni sociali create dall'attività commerciale, avevano fondato anche una piccola banca. Si tratta di una delle ultime famiglie romane insignite di un titolo ducale (creato ex novo) dai papi, grazie all'enorme ricchezza accumulata; titolo che successivamente divenne principesco come ricompensa per i ciclopici lavori del prosciugamento del lago del Fucino da parte di Alessandro Torlonia (1878), già tentato da Gaio Giulio Cesare e l'imperatore Claudio..
Fu così grande, visibile e anche ostentata, questa fortuna, che nel lessico popolare romano il nome Torlonia divenne sinonimo di ricchezza smisurata e "imbarazzante"..
Storia Origini
Il capostipite fu Marin Tourlonias (1725-1785), figlio di un agricoltore di Augerolles nell'Alvernia, dove i suoi ascendenti vivevano fin dal XVI secolo, a partire da Antoine Tourlonias (1542-1610). Giunto a Roma nel 1750, e assunto come cameriere particolare dal cardinale Troiano Acquaviva d'Aragona, ne ricevette in eredità una rendita con la quale costituì l'azienda di tessuti (e di prestiti) da cui ebbe origine la fortuna economica della famiglia. Nel 1753 Marin, che aveva italianizzato col suo nome in Marino Torlonia, sposò Mariangela Lanci..
Ascesa Il vero artefice delle fortune della famiglia nella Roma papalina fu però il figlio di Marino Giovanni Raimondo Torlonia (1754-1829), che incrementò notevolmente il patrimonio familiare attraverso fortunate speculazioni realizzate con i francesi nel periodo in cui Roma era stata occupata dalle truppe napoleoniche. Partiti i francesi, Giovanni ebbe buon gioco ad offrire ai nobili romani prestiti garantiti dalle loro proprietà fondiarie e immobiliari, attraverso il Banco Marino Torlonia..
Principi di Civitella Cesi Fu così che molte di quelle proprietà - e i relativi titoli nobiliari - passarono nelle mani dei Torlonia, e Giovanni Torlonia ottenne dal papa Pio VII, nel 1814, il rango di Principe di Civitella Cesi (titolo di Princeps Romanus appositamente creato). Il borgo di Civitella Cesi, ora in provincia di Viterbo, è ancora dominato dal castello Torlonia..
Attraverso un'accorta e fortunata politica di prestiti e acquisizioni, di attività caritative e anche di matrimoni, i Torlonia - imparentati dopo due generazioni con le più importanti dinastie romane - come i Colonna, gli Orsini e i Borghese - divennero nello spazio di un secolo una delle più ricche famiglie della città.
Accumularono nel tempo molte opere d'arte, creando così il Museo Torlonia di via della Lungara a Roma e arricchendo notevolmente il palazzo di piazza Venezia che, acquistato nel 1807 dai Bolognetti e ristrutturato lussuosissimamente, fu poi demolito nel 1903 per fare spazio al Vittoriano. Tra i membri più noti vi fu Leopoldo Torlonia che ricoprì la carica di sindaco di Roma, e suo fratello Marino, consuocero di Re Alfonso XIII di Spagna e bisnonno dell'attrice Brooke ShieldsIl padre di quest'ultima, Frank Shields, era figlio di Marina Torlonia di Civitella-Cesi (1916-1960), sorella minore del principe Alessandro, sposo dell'infanta Beatrice di Borbone-Spagna, zia del futuro re Juan Carlos I e nipote della regina Vittoria.. La cappella di famiglia dei Torlonia si trova presso il Cimitero monumentale del Verano a Roma..
Il principe Giovanni junior affittò per una cifra simbolica il Casino Nobile a Benito Mussolini che vi risiedette con la moglie e i figli dal 22 luglio 1925 al 25 luglio 1943: il nobile Torlonia si trasferì nella Casina delle Civette all'interno del parco..
Membri celebri Antoine Tourlonias Marin Tourlonias (1725-1785) Giovanni Torlonia (1754-1829) Marino Torlonia (1796-1865) Carlo Torlonia (1798-1847) Alessandro Raffaele Torlonia (1800-1886) Giovanni Torlonia (1831-1858) Leopoldo Torlonia (1853-1918) Alessandro Torlonia (1925-2017) Brooke Shields (1965)
I Torlonia-Borghese La maggiore delle due uniche figlie di Alessandro Raffaele Torlonia e di Teresa Colonna, Anna Maria, sposò nel 1872 Giulio Borghese,Giulio Borghese (Roma, 19 dicembre 1847 – Branca Umbra, 15 luglio 1914) era figlio del principe Marcantonio Borghese e di Marie Therèse de La Rochefoucauld. che in virtù di questo matrimonio assunse nel 1873 il cognome Torlonia divenendo poi per successione il secondo principe del Fucino..
Anna Maria e Giulio Borghese ebbero quattro figli: due maschi, Giovanni e Carlo (da non confondere con l'omonimo terzogenito di Giovanni Raimondo Torlonia), e due femmine, Teresa (sposatasi con il marchese fiorentino Gerino Gerini) e Maria (maritata con il duca Lorenzo Sforza Cesarini).
Di questa generazione della famiglia, il personaggio più rilevante e più simile al nonno Alessandro, per abilità finanziaria e spirito di iniziativa, fu indubbiamente Giovanni Torlonia (1873-1938) (da non confondere col nonno omonimo), terzo principe del Fucino..
La bonifica del Fucino aveva in effetti notevolmente incrementato il valore del patrimonio fondiario della famiglia (va ricordato che la zona di Avezzano rimase fino al secondo dopoguerra terra di latifondo, e assai ricca grazie alla bonifica effettuata). La modernizzazione della potenza economica dei Torlonia si radicò quindi in questo territorio..
Il principe fu deputato per il collegio di Avezzano per tre legislature consecutive, a partire dal 1904, e fu nominato senatore del Regno nel 1920..
A supporto delle attività economiche potenziate dalla bonifica, don Giovanni fondò nel 1923 la Banca del Fucino. Nell'Italia fascista, politicamente ben appoggiato, Giovanni Torlonia ricoprì importanti cariche finanziarie: presidente della Banca del Fucino, presidente dell'Istituto italiano di credito fondiario, presidente dei Consorzi riuniti per la bonifica dell'Agro romano, presidente del Consorzio per la bonifica della palude di Porto e dello stagno di Maccarese (presso Fiumicino), e ministro nel 1937..
Albero genealogico
Nella letteratura Alexandre Dumas parla, ne Il Conte di Montecristo, delle feste al Palazzo del Duca di Bracciano (Torlonia). Ignazio Silone in Fontamara mette i Torlonia sotto Dio e infinitamente sopra i cafoni:
Note
Bibliografia
Voci correlate Conservatorio Torlonia Villa Torlonia (Roma) Villa Torlonia (Frascati) Villa Torlonia (Avezzano) Via Alessandro Torlonia Banca del Fucino Eccidio di Celano Museo Torlonia Banca del Fucino
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