Andalo (Àndel in dialetto trentinoTeresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.) è un comune italiano di abitanti della provincia di Trento in Trentino-Alto Adige. Sorge su un'ampia sella prativa al centro dell'altopiano Brenta - Paganella, dominata ad ovest dal Piz Galin () ed a est dalla Paganella (). Il suo territorio rientra in parte nell'area protetta del parco naturale Adamello-Brenta.
Geografia fisica Territorio Montagne importanti del territorio sono: Paganella Monte Canfedin Monte Gazza Piz Galin Gruppo delle Dolomiti di Brenta Cima Brenta, Cima Tosa, Croz dell'Altissimo Campanile basso Altopiano del Pradél
Inoltre, ad Andalo si trova un piccolo lago di origine carsica, periodico, senza immissari e senza emissari visibili, la cui superficie può variare notevolmente a seconda delle precipitazioni.
Posto ad un'altitudine di 989 m s.l.m. in una distesa tra Andalo e le falde del Piz Galìn, si estende in direzione nord-sud, con una lunghezza media di circa 1,5 km e una larghezza di massima di 360 metri. La profondità massima è di 13 metri.
Raggiunge la massima estensione in primavera, con il disgelo. Raggiunto il livello massimo, l'acqua superflua si riversa nel lago di Molveno attraverso il rio Lambin. Intorno al lago c'è una stradina di mattoncini bianchi dove si può passeggiare o andare in bici d'estate e praticare lo sci di fondo d'inverno fino alle ore 21:00, grazie al sistema di illuminazione.
Origini del nome
Storia
Il centro, di origine medievale, era un tempo caratterizzato dalla suddivisione in quattordici masi (Bortolon, Cadìn, Casa Nova, Clamer, Doss, Fovo, Ghezzi, Melchiori, Monech, Pegorar, Perli, Ponte, Roni e Toscana). Tale caratteristica è in parte riconoscibile ancora oggi, sebbene i masi si siano quasi interamente ricongiunti a seguito del considerevole sviluppo urbanistico del paese (ad esclusione del Maso Pegorar e maso Doss che rimangono ad oggi ancora visibilmente distaccati dal resto del paese, in posizione panoramica).
A partire dalla metà del XX secolo, il paese di Andalo ha conosciuto un notevole sviluppo turistico, diventando in breve un luogo di villeggiatura di primaria importanza. Gli impianti di risalita della Paganella e le numerose strutture ricettive ne fanno una delle località trentine più frequentate sia durante la stagione invernale che estiva.
Simboli
Lo stemma e il gonfalone sono stati concesso con decreto del presidente della Giunta provinciale del 18 marzo 1988, n. 2539.Adozione stemma e gonfalone del Comune di Andalo, in Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige n. 19 del 26/04/1988, pp. 1538-1540. Stemma
Gonfalone
Monumenti e luoghi d'interesse
Società Evoluzione demografica Nel censimento del 2021, si è dichiarato appartenente al gruppo linguistico ladino l'1,7% dei residenti.
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 58 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
23 (2,14%)
Amministrazione
Variazioni amministrative Nel 1928 il comune fu soppresso e i suoi territori aggregati al comune di Molveno; nel 1947 il comune fu ricostituito (Censimento 1936: pop. res. 817)Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3.
Sport Calcio Il paese è stato ritiro estivo della , del , del e del .
La squadra del Real Paganella calcio a 5 rappresentava sia il comune di Fai della Paganella sia quello di Andalo ed ha anche una formazione femminile, la società milita nel campionato di Serie C2 trentina. La squadra si è sciolta dopo la stagione 2015/2016 ed in parte si è unita alla squadra Altopiano Paganella.
La squadra Altopiano Paganella (colori sociali: bianco e verde) raggruppa giovani calciatori dei paesi limitrofi e partecipa ai campionati provinciali con tutte le categorie giovanili, dai primi calci agli juniores. Inoltre dalla stagione calcistica 2015/16 ha iscritto una formazione di calcio a 5 al campionato di Serie D trentino.
Ciclismo
Nel 1973 Andalo è stata sede di arrivo di una tappa del Giro d'Italia che vide il successo di Eddy Merckx, dominatore di quell'edizione del Giro.
Durante il passaggio del Giro d'Italia 1993 è stato considerato Gran Premio della Montagna e il primo a scollinare fu Roberto Caruso.
Nel 2016 è stata di nuovo sede dell'arrivo di una tappa del Giro d'Italia. Vinse Alejandro Valverde con vincitore del giro Vincenzo Nibali.
Tappe del Giro d'Italia con arrivo ad Andalo AnnoTappaPartenzakmVincitore di tappaMaglia rosaVincitore del GiroLink informazioni 1973 18ª Verona 173 Eddy Merckx Eddy MerckxEddy Merckx 2016 16ª Bressanone 133 Alejandro ValverdeSteven KruijswijkVincenzo Nibali 2026 17ª Cassano d'Adda 202 Michael ValgrenJonas Vingegaard
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Andalo Categoria:Stazioni e comprensori sciistici del Trentino-Alto Adige