Paradiso (fino al 1929 Calprino;Gilardoni, 1967, p. 256. in dialetto ticinese ) è un comune svizzero di 4'842 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.
Geografia fisica
Paradiso sorge ai piedi del monte San Salvatore (912 m s.l.m.) e si affaccia sul Lago di Lugano.
Storia
Fino a oltre l’inizio del XIX secolo la popolazione del comune viveva principalmente di agricoltura e pesca; era anche diffusa la coltivazione del baco da seta. Con l'inaugurazione, avvenuta nel 1882, della ferrovia del Gottardo si aprirono nuove prospettive, principalmente attraverso lo sfruttamento del turismo: in quest'ottica, nel 1890 venne inaugurata la funicolare Monte San Salvatore, ancora oggi una delle principali attrazioni turistiche della regione. .
Nel 1929 fu deciso il cambiamento di nome da Calprino a Paradiso: .
Monumenti e luoghi d'interesse
Oratorio della Beata Vergine alla Geretta, attestato dal XVI secolo; Casserinetta, dove nel 1978 era attestata una meridiana; Castello Cattaneo.
Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:
Geografia antropica Pur essendo amministrativamente separato da Lugano, Paradiso ne è e completamente compreso nel suo territorio, eccettuata la riva del lago.
Economia L'industria turistica e di intrattenimento, nelle sue varie forme, rappresenta una delle principali attività economiche presente nel comune. Negli ultimi anni a Paradiso sono stati avviati numerosi cantieri edili, volti a modernizzarne l'architettura.
Infrastrutture e trasporti
Il comune è servito dalla stazione di Lugano-Paradiso posta sulla ferrovia del Gottardo. Tuttavia, essendo considerata una stazione di minore importanza, vi fermano solo i treni della Rete celere del Canton Ticino (linea S10) che collegano Bellinzona e tutto il Sopraceneri al Ticino Meridionale e alla Lombardia (servizio TiLo).
Paradiso è anche servito dal servizio di bus urbani dei Trasporti Pubblici Luganesi che la collegano con il centro e la stazione di Lugano e con il quartiere Castagnola-Cassarate-Ruvigliana, e dai bus autopostali. La funicolare Monte San Salvatore collega il comune con la vetta del monte.
Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.
Note
Bibliografia Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 256, 474.
AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 241-242.
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