La Sojuz MS () è l'ultima versione del veicolo spaziale Sojuz. Si tratta di un'evoluzione della Sojuz TMA-M, la cui modernizzazione si è concentrata principalmente sui sottosistemi di comunicazione e navigazione. Viene usata da Roscosmos come sistema di trasporto per volo spaziale umano. Esternamente la Sojuz MS ha subito minime modifiche rispetto alla versione precedente, per lo più concentrate su antenne e sensori, e il posizionamento dei propulsori.

Il primo lancio è avvenuto il 7 luglio 2016 con la Sojuz MS-01 a bordo del lanciatore Sojuz FG verso la Stazione spaziale internazionale. Il viaggio includeva una fase di controllo di due giorni prima di attraccare alla ISS il 9 luglio.

Miglioramenti La Sojuz MS ha ricevuto i seguenti miglioramenti dalla versione Sojuz TMA-M:

I pannelli solari fissi del sistema di alimentazione SEP () hanno migliorato la loro efficienza fotovoltaica al 14% (dal 12% precedente) e l'area è aumentata di 1,1 m2. Una quinta batteria con una capacità di 155 Ah nota come 906V è stata aggiunta per sostenere l'aumento del consumo energetico dall'elettronica migliorata. Un ulteriore strato protettivo micrometeorite è stato aggiunto al modulo orbitale BO. Il nuovo computer (TsVM-101) è pesante un ottavo del suo predecessore (8,3 kg vs 70 kg) ed è molto più piccolo del precedente computer Argon-16. Anche se, a partire dal 2016, non è noto se il sistema di propulsione venga ancora chiamato KTDU-80, esso è stato modificato in modo significativo. Mentre in precedenza il sistema aveva 16 DPO-B ad alta spinta e sei DPO-M a bassa spinta in un circuito di alimentazione a propellente, e altri sei DPO-M a bassa spinta su un circuito diverso, ora tutti i 28 propulsori sono DPO-B ad alta spinta, disposti in 14 coppie. Ogni circuito di alimentazione del propellente gestisce 14 DPO-B, con ogni elemento di ogni coppia di propulsori alimentata da un circuito diverso. Ciò fornisce una ridondanza completa per un guasto al propulsore o al circuito di propellente. La nuova disposizione aggiunge ridondanza per l'attracco e lo sgancio con un propulsore o il deorbit con due propulsori guasti. Inoltre, il numero di DPO-B nella sezione di poppa è stato raddoppiato a otto, migliorando la tolleranza di errore durante il deorbit. Il sensore del consumo di propellente, EFIR è stato riprogettato per evitare falsi positivi sul consumo di propellente. L'unità di avionica, BA DPO (), è stata modificata per i cambiamenti al Reaction control system. Invece di affidarsi alle stazioni di terra per la determinazione e la correzione orbitale, l'ormai incluso sistema di navigazione satellitare ASN-K () si basa sui dati GLONASS e GPS per la navigazione. Esso utilizza quattro antenne fisse per ottenere una precisione di posizionamento di 5 metri, e mira a ridurre tale numero a 3 cm e una precisione di 0,5°. Il vecchio sistema di comunicazione radio, il BRTS () che si basava sul Kvant-V è stato sostituito con un sistema integrato di comunicazione e telemetria, lEKTS (). Può utilizzare non solo le stazioni di terra VHF e UHF, ma, grazie all'aggiunta di un'antenna a banda S, anche il Lutch Constellation, per avere teoricamente l'85% della connessione in tempo reale al controllo a terra. Ma dal momento che l'antenna a banda S è fissa e la navicella spaziale Sojuz viaggia con una lenta rotazione longitudinale, in pratica questa capacità potrebbe essere limitata a causa della mancanza di capacità di puntamento dell'antenna. In futuro potrebbe anche essere in grado di utilizzare i TDRS americani e il EDRS europeo. Il vecchio sistema di dati e telemetria, MBITS (), è stato completamente integrato al EKTS. Il vecchio sistema di comunicazione radio VHF () Rassvet-M () è stato sostituito con il sistema Rassvet-3BM () integrato al EKTS. Le vecchie antenne 38G6 sono state sostituite da quattro antenne omnidirezionali (due all'estremità dei pannelli solari e due nel PAO) più un phased array a banda S, anch'esso nel PAO. Il sistema di comunicazione e telemetria del modulo di discesa ha ricevuto aggiornamenti che alla fine porteranno ad avere un canale vocale in aggiunta alla telemetria presente. Il sistema EKTS include anche un transponder COSPAS-SARSAT per trasmettere le sue coordinate al centro di controllo a terra in tempo reale durante la discesa col paracadute e l'atterraggio. Tutti i cambiamenti introdotti nel EKTS consentono alla Sojuz di utilizzare gli stessi terminali sia a Terra sia nel Segmento russo sulla ISS. Il nuovo sistema di attracco automatico Kurs NA () è ora prodotto interamente in Russia. Sviluppato da Sergej Medvedev del AO NII TP, è più leggero di 25 kg con un volume del 30% inferiore e usa il 25% in meno di potenza. Un'antenna phased array AO-753A ha sostituito l'antenna 2AO-VKA e tre antenne AKR-VKA, mentre le due antenne 2ASF-M-VKA sono state spostate in posizioni fisse più indietro. Il sistema di aggancio SSVP ha ricevuto un meccanismo di guida elettrica di riserva. Al posto del sistema TV analogico Klest-M (), il veicolo spaziale utilizza un sistema TV digitale basato su MPEG-2, che consente di mantenere le comunicazioni tra il veicolo spaziale e la ISS tramite un collegamento RF space-to-space e riduce le interferenze. Una nuova Digital Backup Loop Control Unit, BURK (), sviluppata da RKK Energija, ha sostituito la vecchia avionica, Motion and Orientation Control Unit, BUPO () e l'unità di conversione del segnale BPS (). L'aggiornamento sostituisce anche la vecchia Rate Sensor Unit BDUS-3M () con il nuovo BDUS-3A (). I vecchi fari alogeni, SMI-4 (), sono stati sostituiti con il faro LED SFOK (). Una nuova scatola nera SZI-M () che registra la voce e i dati durante la missione è stata aggiunta sotto il sedile del pilota nel modulo di discesa. Il dual unit module è stato sviluppato presso la società AO RKS di Mosca con l'uso dell'elettronica locale. Ha una capacità di 4 GB e una velocità di registrazione di 256 KB/s. È progettato per tollerare le cadute di 150 m/s e viene valutato per 100.000 cicli di sovrascrittura e 10 riutilizzi. Può anche tollerare 700 °C per 30 minuti.

Lista dei voli Missione Equipaggio Note Durata Sojuz MS-01 Anatolij Ivanišin Takuya Ōnishi Kathleen Rubins Trasporto equipaggio Expedition 48/49 alla ISS. 115 giorni Sojuz MS-02 Sergej Ryžikov Andrej Borisenko Robert Kimbrough Trasporto equipaggio Expedition 49/50 alla ISS. 173 giorni Sojuz MS-03 Oleg Novickij Thomas Pesquet Peggy Whitson (Lancio) Trasporto equipaggio Expedition 50/51 alla ISS. 196 giorni Sojuz MS-04 Fëdor Jurčichin Jack Fischer Peggy Whitson (Atterraggio) Trasporto equipaggio Expedition 51/52 alla ISS. 136 giorni Sojuz MS-05 Sergej Rjazanskij Randolph Bresnik Paolo Nespoli Trasporto equipaggio Expedition 52/53 alla ISS. 139 giorni Sojuz MS-06 Aleksandr Misurkin Mark Vande Hei Joseph Acaba Trasporto equipaggio Expedition 53/54 alla ISS. 168 giorni Sojuz MS-07 Anton Škaplerov Scott Tingle Norishige Kanai Trasporto equipaggio Expedition 54/55 alla ISS. 168 giorni Sojuz MS-08 Oleg Artem'ev Andrew Feustel Richard Arnold Trasporto equipaggio Expedition 55/56 alla ISS. 198 giorni Sojuz MS-09 Sergej Prokop'ev Alexander Gerst Serena Auñón-Chancellor Trasporto equipaggio Expedition 56/57 alla ISS. 196 giorni Sojuz MS-10 Aleksej Ovčinin Nick Hague Lancio fallito. Doveva trasportare equipaggio Expedition 57/58 alla ISS. ~ 19 minuti Sojuz MS-11 Oleg Kononenko David Saint-Jacques Anne McClain Trasporto equipaggio Expedition 58/59 alla ISS. 204 giorni Sojuz MS-12 Aleksej Ovčinin Nick Hague Christina Koch (Lancio) Hazza Al Mansouri (Atterraggio) Trasporto equipaggio Expedition 59/60 alla ISS. 203 giorni Sojuz MS-13 Aleksandr Skvorcov Luca Parmitano Andrew Morgan (Lancio) Christina Koch (Atterraggio) Trasporto equipaggio Expedition 60/61 alla ISS. 201 giorni Sojuz MS-14 N/A Volo di prova senza equipaggio. 14 giorni Sojuz MS-15 Oleg Skripočka Jessica Meir Hazza Al Mansouri (Lancio) Andrew Morgan (Atterraggio) Trasporto equipaggio Expedition 61/62 alla ISS. 206 giorni Sojuz MS-16 Anatolij Ivanišin Ivan Vagner Christopher Cassidy Trasporto equipaggio Expedition 63 alla ISS. 196 giorni Sojuz MS-17 Sergej Ryžikov Sergej Kud'-Sverčkov Kathleen Rubins Trasporto equipaggio Expedition 64 alla ISS. 185 giorni Sojuz MS-18 Oleg Novickij Pëtr Dubrov Mark Vande Hei (Lancio) Klim Šipenko Julija Peresil'd (Atterraggio) Trasporto equipaggio Expedition 65 alla ISS. 190 giorni Sojuz MS-19 Anton Škaplerov Klim Šipenko Julija Peresil'd (Lancio) Pëtr Dubrov Mark Vande Hei (Atterraggio) Trasporto di Škaplerov per l'Expedition 66 e due partecipanti al volo alla ISS. 176 giorni Sojuz MS-20 Aleksandr Misurkin Yūsaku Maezawa Yozo Hirano Trasporto di due turisti spaziali alla ISS. 12 giorni Sojuz MS-21 Oleg Artem'ev Denis Matveev Sergej Korsakov Trasporto equipaggio Expedition 67 alla ISS. 194 giorni Sojuz MS-22 Sergej Prokop'ev Dmitrij Petelin Francisco Rubio (Lancio) Trasporto equipaggio Expedition 68 alla ISS. 187 giorni Sojuz MS-23 Sergej Prokop'ev Dmitrij Petelin Francisco Rubio (Atterraggio) La Sojuz MS-23 sostituisce la Sojuz MS-22 danneggiata. La missione dell'equipaggio viene estesa all'Expedition 69. 184 giorni Sojuz MS-24 Oleg Kononenko Nikolaj Čub Loral O'Hara(Lancio) Oleg Novickij Loral O'Hara Marina Vasilevskaja(Atterraggio) Trasporto equipaggio Expedition 70 alla ISS. 203 giorni Sojuz MS-25 Oleg Novickij Tracy Caldwell Dyson Marina Vasilevskaja(Lancio) Oleg Kononenko Nikolaj Čub Tracy Caldwell Dyson(Atterraggio) Trasporto equipaggio Expedition 71 alla ISS. 183 giorni Sojuz MS-26 Aleksej Ovčinin Ivan Vagner Donald Pettit Trasporto equipaggio Expedition 72 alla ISS. 220 giorni Sojuz MS-27 Sergej Ryžikov Aleksej Zubrickij Jonathan Kim Trasporto equipaggio Expedition 73 alla ISS. 245 giorni Sojuz MS-28 Sergej Kud'-Sverčkov Sergej Mikaev Christopher Williams Trasporto equipaggio Expedition 74 alla ISS. 241 giorni Sojuz MS-29 Pëtr Dubrov Anna Kikina Anil Menon Trasporto equipaggio Expedition 75 alla ISS. 240 giorni (pianificato)

Note

Voci correlate Sojuz (veicolo spaziale)

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