Biografia Ha studiato a Rio de Janeiro, San Paolo e Roma, dove ha conseguito un dottorato in antropologia. Ha lavorato a Roma dal 1972, arrivando in Italia in esilio dalla dittatura militare in Brasile. Nel 1979, con il processo di riapertura democratica, è tornata in Brasile e ha lavorato a San Paolo come corrispondente per la rivista italiana Noi Donne. Nel 1980 pubblica sul quotidiano italiano Avanti! un saggio su Lula e il ruolo del movimento sindacale durante la transizione democratica del Brasile. Nel 1981 torna a Roma per continuare lo scambio culturale tra Brasile e Italia, organizzando incontri di poesia come l'evento Per la democrazia in Brasile (Museo di Sant'Egidio, Roma, 1981).
Marcia Theophilo ha pubblicato racconti, saggi e undici libri di poesia in portoghese, italiano e inglese. Tra questi, I bambini giaguaro, vincitore del Premio Fregene. La foresta amazzonica è il tema centrale dell'opera di Marcia: il fiume Amazzonia, il popolo amazzonico, i miti della foresta che racchiudono la sua vita animale e vegetale. La vita di Marcia si basa sullo sforzo e sulla perseveranza per salvare il patrimonio naturale e culturale dell'Amazzonia.
Dal 2003 è membro della giuria del Premio Internazionale Fregene. Dal 2007 è membro del Comitato etico e scientifico di Foreste per sempre. Nel 2008 le è stato assegnato il Premio Sandro Penna in Italia. Il 21 marzo 2009 ha ricevuto il diploma di merito dell'Academia Mondiale della Poesia, dall'allora presidente, il poeta e professore Nadir M. Aziza, presso il Teatro Polifonico di Verona.
La poetica La foresta amazzonica è il tema attorno a cui ruotano la vita e l'opera di Márcia Theóphilo. Ha scritto sugli indios, i suoi fiumi, i suoi miti, le sue specie animali e vegetali e gli sforzi per preservarne la sua ricchezza naturale e culturale. I suoi testi sono scritti in portoghese, italiano, inglese e svedese.
Premi e riconoscimenti Fra i numerosi riconoscimenti si ricordano il Premio Fregene per la poesia nel 1996 e il Premio Lerici Pea Golfo dei Poeti alla carriera nel 2011.
Opere principali Pubblicate in Italia: Catuetê Curupira, traduzione italiana di Elio Pecora, Roma, La Linea, 1983 Dica a quelli chi è da parte di dulce, traduzione di Ruggero Jacobbi, nota critica di Dacia Maraini, Roma, Franco Valente, 1990 Io canto l'Amazzonia, con uno scritto di Rafael Alberti, Roma, Edizioni dell'Elefante, 1992 I bambini giaguaro, Roma, De Luca, 1995 Kupahúba, albero dello Spirito Santo: il canto della foresta amazzonica, Alpignano, Tallone, 2000 Foresta mio dizionario, introduzione di Mario Luzi, Pescara, Tracce, 2003 Amazzonia respiro del mondo, prefazione di Mario Luzi, con una poesia di Rafael Alberti, Bagno a Ripoli, Passigli, 2005 Amazzonia oceano di alberi, introduzione di Mario Luzi, Pescara, Tracce, 2011 Amazzonia: l'ultima arca, prefazione di Walter Pedullà, Bagno a Ripoli, Passigli, 2013 Nel nido dell'Amazzonia, nota di Walter Pedullà, Novara, Interlinea, 2015
Collegamenti esterni
(fonte)
Categoria:Scrittori brasiliani del XX secolo Categoria:Scrittori brasiliani del XXI secolo