Sennariolo è un comune italiano di abitanti della provincia di Oristano in Sardegna.

È uno dei comuni più piccoli della Sardegna in assoluto e si trova nel versante occidentale del Montiferru al confine con la zona storico-geografica della Planargia.

Geografia fisica Territorio

La felice posizione geografica del piccolo centro, tra due fiumi (Riu Mannu e Riu di Marale o Marafè, in sardo Malafau) e pianeggiante, ne ha favorito il popolamento fin dai tempi più remoti, come testimoniano la presenza di alcune domus de janas.

Origini del nome Il nome " Sennariolo " deriverebbe dal toponimo s'ena de su riu che significa letteralmente " vena del fiume " (rivo) , a testimonianza di un'antica sorgiva all'interno dell'attuale centro abitato che faceva da affluente su un rio principale. All'interno del territorio comunale si può inoltre ammirare la "Funtana Ezza" (fontana vecchia in italiano), antica sorgente del comune.

Storia L'area fu abitata già in epoca prenuragica e nuragica, per la presenza sul territorio di alcune domus de janas e di alcuni nuraghi.

Nel medioevo appartenne al Giudicato di Torres e fece parte della curatoria di Montiferru. Alla caduta del giudicato (1259) passò sotto il dominio del Giudicato di Arborea, finché dopo la guerra sardo-catalana, passò sotto il dominio aragonese, divenendo un feudo. Nel 1417 venne incorporato nella baronia del Montiferru, feudo inizialmente dei Zatrillas. Nel 1839, con la soppressione del sistema feudale, venne riscattato agli Amat di San Filippo, ultimi feudatari.

Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Sennariolo sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 14 febbraio 2008.

Il gonfalone è un drappo di giallo.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose

Chiesa parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo. Chiesa di Santa Vittoria, a circa 5 km in direzione ovest, in cima alla collina omonima. La chiesa è stata edificata in tempi antichi e dedicata a Santa Vittoria proprio per la vittoria degli abitanti locali sui mori invasori. Chiesa di San Quirico (Santu Chirigheddu).

Siti archeologici Nell'area del comune si trovano numerosi nuraghi: Fròmigas, Murgu, S'Ena e Tìana, e soprattutto Liortìnas, davvero imponente, a guardia della confluenza tra il Rio Piraura e il Rio Mannu; non mancano inoltre delle tombe dei giganti.

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 5 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania 3 1,60%

Lingue e dialetti La variante del sardo parlata a Sennariolo è quella logudorese centrale o comune.

Economia Il centro è rinomato per la produzione di olio d'oliva e miele di qualità.

Amministrazione

Note

Bibliografia Giovanni Mele, Montiferru, Cagliari, Casa editrice EdiSar, 1993.

Mario Antioco Sanna, Sennariolo: storia del paese e del territorio, Ortacesus, Sandhi Editore - Nuove Grafiche Puddu, 2015.

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