Sulla E a Delfi (Περὶ τοῦ εἶ τοῦ έν Δελφοῖς - De E apud Delphos) è un dialogo a tema religioso di Plutarco, inserita nei suoi Moralia.

Struttura L'opera384C-394C. tratta del fatto che nel pronao del tempio di Apollo, a Delfi, era incisa, accanto ad alcune fra le più famose massime dei sapienti antichi, una E. Plutarco ricorda una discussione avvenuta, molti anni prima, fra lui, altri amici e il maestro Ammonio, che conciliava spiritualità delfica e platonismo. Dunque Plutarco, parlando in prima persona, racconta a amico ora a quel dialogo, passando in rassegna tutte le esegesi che di quella misteriosa E incisa nel tempio gli antichi avevano fino ad allora fornito. Si alternano dunque spiegazioni linguistiche e matematiche, storiche e simboliche: ma Plutarco non sembra scartarne.

L'operaN. 117 nel Catalogo di Lampria. mette in scena personaggi che trattano il problema sotto la guida di e, intanto, o camminano lungo la Via Sacra del santuario di Apollo, oppure si fermano sui sedili che corrono lungo i muri del tempio –: Lampria, Nicandro sacerdote, Teone, Eustrofo, Plutarco stesso.

Note

Bibliografia Plutarco, Diatriba isiaca e dialoghi delfici, a cura di Vincenzo Cilento e Paola Volpe Cacciatore, Napoli, D'Auria, 2005, ISBN 88-7092-254-5. Plutarco, L'E di Delfi, a cura di Claudio Moreschini, Napoli, D'Auria, 1998, ISBN 88-7092-136-0.

Voci correlate Plutarco Moralia

Categoria:Opere di Plutarco