Castelnovo Bariano (Castelnovo in veneto, Castelnôv in dialetto ferrarese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Rovigo in Veneto, situato a ovest del capoluogo.

Fa parte dei comuni compresi nella regione storica della Traspadana ferrarese.

Geografia fisica

Origini del nome Il Comune venne costituito nel 1848 dalla separazione del territorio di Massa Superiore, diviso dall'attuale Castelmassa come punizione austriaca a seguito dei moti irredentisti. Acquisì il nome della località maggiore, Castelnovo, per via del castello voluto da Matilde di Canossa (demolito poco dopo l'Unità d'Italia). Le altre località erano Bariano e San Pietro in Valle, oggi questa frazione chiamasi San Pietro Polesine.

Bariano prende il nome dall'insediamento romano di Vicus Varianus, nel punto in cui la fossa Filistina si staccava dal fiume Po.

Con l'annessione al Regno d'Italia nel 1866 il toponimo Bariano venne aggiunto a Castelnovo, probabilmente per via di diverse omonimie sul territorio nazionale.

Storia Il territorio è abitato dall'Età del bronzo, e il ritrovamento palafitticolo in località Canàr è uno dei più importanti dell'alto Polesine.

In età romana, nel punto dove si separava la fossa Filistina dal Po, vi era un vico posto sulla strada tra Aquileia e Bologna.

Dapprima parte delle terre del monastero di Nonantola, durante la sua vita la nobile Matilde di Canossa vi fece costruire un castello e nel 1109 ne fece dono al vescovo di Ferrara, Landolfo, assieme a tutto il feudo del Bathrignano.

Zona contesa per l'accesso fluviale, Castelnovo Bariano passò sotto mano mantovana nel 1199, pochi anni dopo sotto gli Estensi. Così ebbe inizio la forte influenza culturale che porterà il Comune ad essere parte della Transpadana ferrarese.

Tra il 1842 e il 1845 il castello fu teatro di una battaglia nel contesto della guerra del sale: lo schieramento veneziano ebbe la meglio, ma negli accordi successivi venne riassegnato agli Este con relative terre.

Con l'estinzione della casata, il territorio passò allo Stato Pontificio, mentre il castello venne donato di volta in volta a famiglie nobili differenti. La conquista da parte di Napoleone Bonaparte annetté la zona alla Repubblica Cisalpina, successivamente nel 1815 il dominio napoleonico venne soppiantato da quello austriaco. In quel momento le terre erano sotto la denominazione di Massa Superiore, ma a seguito di moti irredentisti nel 1848 le località di Castelnovo, Bariano e San Pietro in Valle vennero separate e crearono l'attuale estensione del Comune.

Nel 1866 vi fu l'annessione al Regno d'Italia.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture civili Museo civico archeologico, nella frazione di San Pietro Polesine.

Architetture religiose Esisteva, nella zona golenale, un modesto centro abitato con annessa la chiesa di San Bartolomeo Apostolo di Bariano, chiaramente citata, quando la contessa Matilde di Canossa, nell'atto di cessione cedette il feudo di Bariano al vescovo di Ferrara. Questa fu inghiottita e distrutta dalla acque del fiume Po nella grande alluvione del 1601.

Chiesa di Sant'Antonio di Padova (XX secolo): in stile neogotico si trova nel centro della cittadina. Chiesa di San Pietro Apostolo (XVIII secolo): caratterizzata dai due campanili gemelli che delimitano la facciata, si trova nella frazione di San Pietro Polesine.

Società Evoluzione demografica

Amministrazione

Fonte: Ministero dell'Interno

Sport La massima espressione sportiva è stata rappresentata dall'Unione Sportiva Sampietrese, squadra di calcio della frazione di San Pietro in Polesine, fondata nel 1964, che tra il 1974 e il 1977 disputò tre campionati consecutivi di serie D. La retrocessione al termine della stagione 1976-77 segnò l'inizio del declino della formazione bianconera, che nel 2001 si è fusa con la squadra di Castelmassa, dando origine al S.C. Altopolesine.

Nel 2024 la Sampietrese è stata rifondata e attualmente milita in Terza Categoria.

La squadra del paese attualmente è il Castelnovo Bariano Amatori, che gioca le partite al Campo Sportivo di Castelnovo Bariano.

Nel paese ci sono anche diverse attività sportive che si possono praticare: alcune nella palestra della scuola media di Castelnovo, altre nella palestra di via delle Province

Note

Bibliografia

Voci correlate Transpadana ferrarese Matilde di Canossa

Altri progetti

Collegamenti esterni

Museo Civico Archeologico http://www.archeoveneto.it/portale/wp-content/filemaker/stampa_scheda_estesa.php?recid=84