Occhiobello (Òcbél in dialetto ferrarese, Ociobel/Ociobeło in veneto) è un comune italiano di abitanti della provincia di Rovigo in Veneto, situato a sud-ovest del capoluogo. Il territorio, storicamente parte della Transpadana ferrarese, confina a sud con l'argine sinistro del fiume Po, corso d'acqua che ne è anche confine naturale con l'Emilia-Romagna, specificatamente con la provincia di Ferrara.
Geografia fisica Territorio Il paese è ubicato sulla riva sinistra del Po lungo la Strada Regionale 6 ed il suo territorio comunale è totalmente pianeggiante. Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM. 3274 del 20/03/2003
Clima La stazione meteorologica più vicina è quella di Ferrara. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a ; quella del mese più caldo, luglio, è di .
Le precipitazioni medie annue si aggirano sui , distribuite mediamente in 82 giorni, con minimo relativo in inverno e picchi molto moderati in primavera ed autunno. Nei mesi invernali frequenti le precipitazioni nevose con accumuli fino ad (ultima volta nel 2013).
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Classificazione climatica: zona E, 2329 GR/G
Origini del nome
Storia Le origini La storia del territorio occhiobellese risale a molti secoli fa. Rilevamenti archeologici testimoniano, infatti, che già nella preistoria erano presenti nel territorio occhiobellese prime forme di vita associata localizzate a nord dell'attuale territorio di Occhiobello, nei pressi della località Piacentina.
Nel corso dei millenni il territorio di Occhiobello subì notevoli trasformazioni sia di origine naturale (cataclismi di ogni genere), sia di origine storico-politica in seguito alle continue invasioni di civiltà diverse tra cui i Celti, gli Etruschi, i Galli ecc.
A seconda delle dominazioni anche la struttura politica ed economica subiva cambiamenti; basti pensare che durante la Repubblica romana, intorno al II secolo a.C., il territorio di Occhiobello era considerato un'importante zona rurale di transito (una rete viaria passava nei pressi dell'attuale Gurzone). Un periodo, invece, oscuro, caratterizzato da distruzioni di beni materiali e sacrifici di vite umane e che interessò tutto il Polesine, iniziò con il regno romano-barbarico di Odoacre. Per una ripresa economica e civile, bisogna aspettare l'anno 754 quando il territorio occhiobellese divenne Patrimonio di San Pietro, divenendo così feudo ecclesiastico con una organizzazione politica strettamente legata al potere temporale della Chiesa.
Il dominio di Ferrara Il destino storico e culturale era legato al governo ferrarese che, intorno all'anno 1000, affidò ai marchesi de' Contrari, una nobile famiglia di Ferrara, il marchesato del Polesine ferrarese (l'attuale circoscrizione comunale di Occhiobello). Il marchesato era formato da tre località: Le Casette, ossia l'attuale Occhiobello, da Gurzone e da Santa Maria Maddalena ancora unita a Pontelagoscuro fino al 1152. In tale anno, infatti, la rotta di Ficarolo separò i due villaggi, uno sulla sponda destra (Pontelagoscuro) e uno sulla sponda sinistra (Santa Maria Maddalena). Il territorio rimase sotto il dominio estense fino al 1598 quando, morto Alfonso II d'Este senza eredi, tutto il suo ducato passò allo Stato Pontificio. In quel periodo sorsero nuovi centri abitati nelle località "Chiavica" e "Livelli" e prese maggiore importanza Santa Maria Maddalena già luogo di villeggiatura dei duchi d'Este e quindi della nobile famiglia dei Pepoli.
È soprattutto nel 1700, anno in cui "Le Casette" iniziò ad essere chiamata Occhiobello, che Santa Maria Maddalena si ingrandì anche sotto il profilo demografico; crescita favorita dalla sua vicinanza con la città di Ferrara. Il dominio della Santa Sede, durato circa duecento anni, fu bruscamente interrotto dall'invasione napoleonica nel 1797. I Francesi portarono in queste zone le idee della rivoluzione ed una speranza di maggiore libertà, subito però delusa dai fatti: alla spoliazione del territorio si ebbero tasse inique, come quella sul macinato, che causarono delle vere rivolte popolari.
Il dominio austriaco Nel 1815, dopo il Congresso di Vienna, ai Francesi subentrarono gli Austriaci che portarono ancora più malcontento tra la popolazione soprattutto per l'annessione alla provincia di Rovigo; nei pressi del paese si combatté la battaglia di Occhiobello, episodio della guerra austro-napoletana, in cui il Re di Napoli Gioacchino Murat fu sconfitto dal generale austriaco Johann Maria Philipp Frimont.
Il Regno d'Italia Nel 1866, con la pace di Vienna, terminò la dominazione austriaca ed il Veneto fu ceduto al Regno d'Italia. Diverse furono le costruzioni in ambito edilizio: comparsa della ferrovia, costruzione del ponte ferroviario in ferro, impianto di pubblica illuminazione ad Occhiobello, ecc. L'incremento economico e sociale fu molto rallentato in seguito alle due guerre mondiali che travolsero l'Italia. L'ultimo conflitto mondiale ha impegnato nella lotta alla Resistenza un elevato numero di vite umane, i centri abitati hanno subito bombardamenti, opere d'arte di grande valore distrutte. A guerra finita, riprese la ricostruzione del paese, ricostruzione che subì ancora un altro rallentamento a causa dell'alluvione del Po del 14 novembre 1951.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Lorenzo Chiesa di Santa Maria Maddalena nella frazione omonima Chiesa di San Giovanni Battista Oratorio Beata Vergine del Rosario (XVIII secolo) Oratorio di Sant'Antonio Oratorio di Sant'Eurosia
Architetture civili Casa di Carlo Cavriani, carbonaro Villa Prearo Ca' Ariosto Palazzo Pepoli La Rizza (XVIII secolo) La Piacentina Complesso Savonarola La Colombara (XVI secolo)
Altro Chiavica (XVI secolo) Monumento ai Caduti, opera dello scultore Giulio Nordio (1923)Antonello Nave, Virgilio Milani e la scultura del Novecento nel Polesine, Rovigo, Minelliana, 2004, pp. 168, 170
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Al 31 dicembre 2018 a Occhiobello risultano residenti cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:
Romania, 307 Albania, 191 Marocco, 151 Cina, 106 Moldavia, 92 Ucraina, 69 Tunisia, 57
Religione La maggioranza della popolazione è di religione cristiana cattolica; la seconda religione è quella islamica in seguito all'immigrazione degli ultimi anni.
L'altra confessione cristiana presente è quella evangelica con una comunità: Chiesa Evangelica dei Fratelli.
Cultura Occhiobello viene citata per tre volte dallo scrittore Giuseppe Berto nel suo romanzo Il male oscuro, vincitore dell'edizione 1964 del Premio Campiello. Il padre del protagonista (figura in larga parte autobiografica) era stato infatti comandante della locale stazione dei Carabinieri.
Occhiobello viene citato anche ne "Il mulino del Po" di Riccardo Bacchelli quale il paese dei calafatari cioè i carpentieri costruttori di mulini fluviali.
Geografia antropica Frazioni In base allo statuto comunale di Occhiobello, le frazioni comunali sono:
Gurzone, 126 abitanti, Santa Maria Maddalena, abitanti,
Località Altre località non citate nello statuto comunale: Baccanazza Casazza, 22 abitanti, Chiavica, 78 abitanti, Gurzone, 208 abitanti, Malcantone, 33 abitanti, Pastureria, 41 abitanti, Vallice
Infrastrutture e trasporti Strade I collegamenti stradali che interessano il comune sono: Autostrada A13, casello di Occhiobello; Strada statale 16 Adriatica; Strada regionale 6 Eridania Occidentale.
Ferrovie La località è servita dalla stazione di Occhiobello, posta sulla linea Bologna-Padova.
Trasporto pubblico La frazione di Santa Maria Maddalena è servita dalla linea nº 11 del trasporto urbano TPER di Ferrara.
Amministrazione Sindaci SindacoPartitoPeriodoElezione Repubblica Italiana Gino Morari Partito Comunista Italiano 1946-1947 Luigi Zampoli Partito Comunista Italiano 1947-1951 Nerio Campioni Partito Comunista Italiano 1951-1971 Danilo Campioni Partito Comunista Italiano 1971-1981 Daniele Chiarioni Partito Comunista Italiano 1981-1993 Armando Marcomin Partito Comunista Italiano 1993-1995 Elezione diretta del SindacoDaniele ChiarioniCentro-sinistra 1995-2004 1995 1999 Gigliola Natali Centro-sinistra 2004-2009 2004Daniele Chiarioni L.c. Chiarioni Per Occhiobello 2009-2019 2009 L.c. Io Scelgo 2014 Sondra Coizzi L.c. CambiamOcchiobello 2019-2024 2019 Irene Bononi L.c. Occhiobello Domani 2024-in carica 2024
Gemellaggi
Note
Bibliografia
Guida turistica del comune di Occhiobello.
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