La nazionale di calcio della Guinea Equatoriale è la rappresentativa nazionale calcistica della Guinea Equatoriale ed è posta sotto l'egida della Federación Ecuatoguineana de Fútbol.

Non vanta partecipazioni alla fase finale della Coppa del mondo; ha, invece, partecipato a quattro fasi finali della Coppa d'Africa, ottenendo quale migliore risultato il quarto posto, raggiunto nel 2015 come paese organizzatore del torneo.

Nella classifica mondiale della FIFA, in vigore dall'agosto 1993, il miglior posizionamento raggiunto dalla Guinea Equatoriale è stato il 49º posto del febbraio 2015, mentre il peggiore è stato il 195º posto del dicembre 1998; occupa il 92º posto della graduatoria.

Storia La Guinea Equatoriale esordì il 23 maggio 1975 contro la , perdendo per 6-2 in amichevole. Inattiva per un decennio, tornò in campo per la Coppa UDEAC nel dicembre 1985, quando fu sorteggiata in un girone con e : perse per 5-0 contro il Congo il 9 dicembre e pareggiò per 1-1 contro la Repubblica Centrafricana il 14 dicembre; il 16 dicembre perse per 3-2 ai tiri di rigore contro il la finale per il quinto posto, dopo l'1-1 dei tempi supplementari.

La squadra si piazzò quarta classificata alla Coppa UDEAC del 1987, dopo aver perso ai tiri di rigore contro il la finale per il terzo posto e aver segnato un solo gol in tutto il torneo, nella sfida pareggiata per 1-1 contro il Ciad (riuscì, inoltre, a fermare sullo 0-0 il ). Nella Coppa UDEAC del 1988 la squadra giunse sesta, perdendo ai rigori contro la Repubblica Centrafricana.

Nel 1999 la nazionale equatoguineana ottenne la prima vittoria della propria storia, battendo per 4-2 la Repubblica Centrafricana.

Verso la fine del primo decennio degli anni 2000, la federcalcio equatoguineana, in collaborazione con la federcalcio gabonese, presentò una candidatura congiunta per ospitare la e la candidatura fu accolta. Per l'occasione furono costruiti due nuovi stadi nel paese, lo stadio di Bata e lo stadio di Malabo. La Coppa d'Africa 2012 si aprì per gli equatoguineani con una storica vittoria, la prima in match validi per le fasi finali di competizioni ufficiali, quella ottenuta per 1-0 contro la il 21 gennaio 2012, con gol di Javier Balboa. Battendo il per 2-1 nel successivo incontro, la squadra si qualificò ai quarti di finale, per poi chiudere il girone al secondo posto dopo aver perso per 1-0 contro lo . Pur eliminata dalla con un netto 3-0, la nazionale equatoguineana fu elogiata da critica e pubblico.

La Guinea Equatoriale si vide assegnata anche l'organizzazione della , dopo la rinuncia del , che fu squalificato dalla CAF. Pareggiò contro il Congo (1-1) e contro il (0-0), poi sconfisse (2-0) il Gabon accedendo ai quarti di finale come seconda classificata nel girone. Eliminando la (2-1) approdò alle semifinali, dove fu battuta per 3-0 dal , per poi terminare il torneo al quarto posto dopo aver perso per 4-2 ai tiri di rigore la finale per la terza piazza contro la (0-0 dopo i tempi supplementari). Grazie all'ottima prestazione fornita in Coppa d'Africa, la Guinea Equatoriale balzò al 49º posto del ranking FIFA.

Malgrado i buoni risultati del triennio 2012-2015, la nazionale entrò poi in un periodo di crisi, fallendo la qualificazione alle successive due edizioni della Coppa d'Africa e continuando a non qualificarsi per la fase finale del campionato del mondo. Una nuova qualificazione alla Coppa d'Africa fu centrata in occasione dell'edizione 2021 e per la squadra fu la prima ottenuta sul campo, dato che nelle precedenti due occasioni aveva avuto accesso alla fase finale del torneo in quanto rappresentativa del paese organizzatore. La qualificazione fu ottenuta nonostante due sconfitte patite nelle prime due partite del girone eliminatorio, dato che, alla ripresa dell'attività calcistica, interrotta dalla pandemia di COVID-19, gli equatoguineani sconfissero in rimonta la Libia per 3-2 in campo neutro (in Egitto), grazie a due gol segnati nei minuti di recupero del secondo tempo, e di nuovo i libici per 1-0 in casa, per poi pareggiare per 1-1 a Dar es Salaam contro la , sconfitta per 1-0 dalla Tunisia nella partita precedente, e qualificarsi alla Coppa d'Africa battendo per 1-0 i tanzaniani a Malabo, grazie a un gol realizzato al novantesimo minuto. Nella fase finale gli equatoguineani battono per 6-5 ai calci di rigore il Mali riuscirono raggiungere i quarti di finale, per poi essere eliminati per 3-1 dal , futuro vincitore del torneo.

Malgrado la Guinea Equatoriale fosse avversa nei pronostici, ribalta a sorpresa le aspettative superando , e nella fase iniziale della Coppa d'Africa 2024, conseguendo il primato nel proprio girone. La qualificazione al turno successivo è affermata nella partita del 22 gennaio 2024, con un eloquente 4-0 contro la Costa d'Avorio, paese ospitante. Un trionfo reso possibile grazie alla doppietta di Emilio Nsue e ai gol di Pablo Ganet e Jannick Buyla, e che sottolinea così la straordinaria performance della squadra equatoguineana. L'ottavo di finale contro la si risolve però all'ultimo minuto a favore degli avversari per 1-0. Il percorso in Coppa d'Africa 2025, invece, si risolve in un completo disastro, con la sconfitta in tutte le tre partite del girone: 2-1 contro il , 1-0 contro e 3-1 contro l'.

Colori e simboli Divise storiche Coppa d'Africa 2012CasaTrasfertaPumaCoppa d'Africa 2015CasaTrasfertaadidasCoppa d'Africa 2021CasaTrasfertaerreà

Impianti e strutture

La Guinea Equatoriale gioca le proprie partite interne allo stadio di Malabo, nella capitale Malabo, e talvolta allo stadio di Bata, il più grande impianto calcistico del paese, situato a Bata. Gli stadi hanno ospitato alcune partite della e della , fra cui quelle della nazionale di casa.

Commissari tecnici

Palmarès Coppa CEMAC: 1 2006

Partecipazioni ai tornei internazionali

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali Mondiali AnnoLuogoPiazzamentoVNPGol 1930 Non partecipante - - - - 1934 Non partecipante - - - - 1938 Non partecipante - - - - 1950 Non partecipante - - - - 1954 Non partecipante - - - - 1958 Non partecipante - - - - 1962 Non partecipante - - - - 1966 Non partecipante - - - - 1970 Non partecipante - - - - 1974 Non partecipante - - - - 1978 Non partecipante - - - - 1982 Non partecipante - - - - 1986 Non partecipante - - - - 1990 Non partecipante - - - - 1994 Non partecipante - - - - 1998 Non partecipante - - - - 2002 / Non qualificata - - - - 2006 Non qualificata - - - - 2010 Non qualificata - - - - 2014 Non qualificata - - - - 2018 Non qualificata - - - - 2022 Non qualificata - - - - 2026 / / Non qualificata - - - -

Coppa d'Africa AnnoLuogoPiazzamentoVNPGol 1957 Non partecipante - - - - 1959 Non partecipante - - - - 1962 Non partecipante - - - - 1963 Non partecipante - - - - 1965 Non partecipante - - - - 1968 Non partecipante - - - - 1970 Non partecipante - - - - 1972 Non partecipante - - - - 1974 Non partecipante - - - - 1976 Non partecipante - - - - 1978 Non partecipante - - - - 1980 Non partecipante - - - - 1982 Non partecipante - - - - 1984 Non partecipante - - - - 1986 Non partecipante - - - - 1988 Ritirata - - - - 1990 Non qualificata - - - - 1992 Non partecipante - - - - 1994 Non partecipante - - - - 1996 Ritirata - - - - 1998 Non partecipante - - - - 2000 / Non partecipante - - - - 2002 Non qualificata - - - - 2004 Non qualificata - - - - 2006 Non qualificata - - - - 2008 Non qualificata - - - - 2010 Non qualificata - - - - 2012 / Quarti di finale 2 0 2 3:5 2013 Non qualificata - - - - 2015 Quarto posto 2 3 1 5:5 2017 Non qualificata - - - - 2019 Non qualificata - - - - 2021 Quarti di finale 2 1 2 3:4 2023 Ottavi di finale 2 1 1 9:4

Tutte le rose Coppa d'Africa

Rosa attuale

Lista dei giocatori convocati per la sfida di qualificazione alla contro la e la del 3 e 7 settembre 2021.

Presenze, reti e numerazione aggiornate al 3 settembre 2021.

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