__NOTOC__ La prima stagione della serie televisiva Mare fuori, composta da dodici episodi, è stata trasmessa in prima visione su Rai 2 dal 23 settembre al 28 ottobre 2020.
nº Titolo Prima TV 1 Vite spezzate 23 settembre 2020 2 Educazione criminale 3 Ogni famiglia ha le sue regole 30 settembre 2020 4 Chi trova un amico trova un tesoro 5 La vendetta per guarire 7 ottobre 2020 6 L'appartenenza 7 L'amore malvagio 14 ottobre 2020 8 Conosci te stesso 9 Legami spezzati 21 ottobre 202010 Le forme dell'amore11 Fai la cosa giusta 28 ottobre 202012 Morire per vivere
Vite spezzate Inviata dal Tribunale di Ancona, Paola Vinci assume il ruolo di direttrice dell'Istituto di Pena Minorile di Napoli. Lo scopo della donna e dell'Istituto stesso è quello di rieducare i ragazzi reclusi per i reati più disparati, ma la nuova direttrice viene subito messa in guardia da Massimo Esposito, comandante della polizia penitenziaria, su quanto il compito possa rivelarsi tutt'altro che semplice: a differenza che in altre città italiane infatti, a Napoli i giovani spesso vedono nella criminalità il cammino più sicuro, attratti da un mondo di violenza dal quale credono di poter ottenere vantaggi. I detenuti sono infatti quasi tutti di nazionalità italiana, perlopiù incriminati per reati di stampo camorristico.
Nel carcere minorile la figura più temuta e rispettata è quella di Ciro Ricci, pericoloso detenuto, c'è pure Viola Torri, ragazza sadica, cruda e manipolatrice della quale Ciro è innamorato. Ciro, durante una partita di pallone nel cortile, fa cenno ai suoi sottoposti di fare scoppiare una rissa, in modo da approfittarne per accoltellare Vito, un agente penitenziario. Ciro affida poi la lama a Milos, un membro della sua banda, il quale si prende la colpa e viene duramente biasimato da Massimo, che gli rammenta che con questo gesto vedrà sicuramente aumentata la sua pena detentiva. Il secondino ferito gravemente viene portato via.
Carmine Di Salvo e Filippo Ferrari sono due ragazzi della stessa età ma provenienti da due mondi completamente diversi: il primo, che vive in un quartiere malfamato di Napoli, sogna di diventare un parrucchiere e di aprire un salone di bellezza insieme alla fidanzata Nina; è costretto però a fare i conti con la sua famiglia di camorristi che è capeggiata dalla madre Wanda e dal fratello Ezio, che lo considerano un debole e non accettano la sua natura onesta. Il secondo, invece, è un talentuoso pianista proveniente da una famiglia benestante di Milano, in procinto di partire per Napoli per una vacanza in compagnia dei suoi tre migliori amici. Una volta arrivato nel capoluogo campano, Filippo incontra alla stazione della metro di Toledo la zingara Naditza, ragazza della sua età, da cui rimane affascinato per il talento di quest'ultima con il pianoforte. I due si mettono a suonare insieme ma la ragazza, aiutata da un complice, riesce a rubargli il portafoglio e a scappare; Filippo prontamente la rincorre e lo recupera. Per evitare di essere arrestata da una guardia di sicurezza attirata dal trambusto, Naditza bacia Filippo: approfittando della distrazione del ragazzo riesce poi a rubargli l'orologio.
Carmine viene aggredito da Nazario Valletta, membro di un clan camorrista rivale della sua famiglia; la situazione che ne consegue lo porta ad arrivare in ritardo presso il salone dove lavora con Nina, venendo per questo licenziato. Raggiunto dalla fidanzata, l'unica persona che lo rende veramente felice, decide di sbollire la rabbia facendo con lei una passeggiata sulla spiaggia: qui i due vengono raggiunti da Nazario che questa volta cerca di violentare la ragazza, aiutato dai suoi amici: dopo un primo momento di smarrimento che sembra paralizzarlo, Carmine difende la fidanzata pugnalando più volte Nazario alla gola con le sue forbici da lavoro, che aveva ancora in tasca.
Filippo e i suoi amici Greg, Ale e Pigio sono sotto l'effetto di stupefacenti e, al termine di una serata in discoteca, decidono di salire su una piattaforma per fare un gioco pericoloso e postare il tutto sui social; durante la pericolosa attività, Filippo provoca la morte di Greg facendolo accidentalmente precipitare dalla piattaforma dopo aver chiesto invano aiuto agli altri due. Filippo viene tradito dagli amici, che lo incastrano addossando tutta la colpa su di lui e lasciandolo solo, e passa la notte nella cella di detenzione del commissariato insieme a Carmine, anche lui nel frattempo arrestato per aver ucciso Nazario.
Entrambi accusati di omicidio, i due ragazzi vengono portati all'IPM. Ciro e la sua banda sembrano intenzionati a prendere i mira i due ragazzi: Filippo perché lo ritengono facilmente tormentabile per via del suo carattere e della sua totale estraneità al loro mondo, Carmine perché si è guadagnato ormai una cattiva reputazione nel mondo della camorra dopo aver ucciso Nazario.
Altri interpreti: Antonio D'Aquino (Milos De Barre), Mauro Aversano (Vito, guardia carceraria), Giorgia Senesi (Anna), Edoardo Ribatto (Vittorio Ferrari), Roberto Fella (Alessandro "Ale"), Simone Di Scioscio (Gregorio "Greg"), Claudio Righini (Piergiorgio "Pigio"), Emanuele Vicorito (Ezio Di Salvo, fratello di Carmine), Pia Lanciotti (Wanda Scognamiglio in Di Salvo, madre di Ezio e Carmine), Gabriela Serino (Assuntina, nonna paterna di Ezio e Carmine), Ralph Palka (maestro di pianoforte), Antonio Cuomo (Nazario Valletta), Greta Esposito (Nina Palumbo), Alessandro Incerto (Don Leo, principale di Carmine e Nina), Giuseppe Pirozzi (Zindelo, cugino di Naditza). Ascolti: telespettatori – share 7,34%.
Educazione criminale Carmine e Filippo diventano compagni di cella. Filippo tra i detenuti conosce per primi Pino Pagano e Gianni Russo, quest'ultimo è un po' esuberante ma si dimostra gentile, al contrario benché Pino appaia come una persona amichevole Filippo capisce subito che è un ragazzo molto violento, infatti Pino lo prende in antipatia. Ciro era amico di Nazario e non tollera che Carmine rimanga impunito per averlo ucciso. Ciro, figlio di Don Salvatore Ricci, un potente boss della camorra, è in prigione dopo aver ucciso il suo migliore amico Francesco proprio su ordine del padre, in quanto li aveva traditi per aver rivenduto droga acquistata da altri clan.
Carmine, essendo cresciuto in un ambiente difficile, è abituato a quel tipo di vessazioni a differenza di Filippo, che invece è troppo impaurito di fronte a un mondo a lui prima completamente sconosciuto. Proprio per questo motivo, essendo un bersaglio facile, Carmine comunque cerca di dargli qualche consiglio in modo da aiutarlo parzialmente ad adattarsi a questa spiacevole situazione.
Tra i membri del personale dell'IPM figurano l'educatore Beppe Romano oltre ai secondini Liz, Lino, Gennaro e Nunzia. Paola tiene un discorso con i detenuti e il personale tutti presenti, con la promessa che d'ora in poi l'istituto avrà come sola regola il rispetto delle norme con la garanzia che, se dovessero essere violate, l'errore di una sola persona ricadrà su tutti. Paola, però, non è ancora ben al corrente della dura realtà di Napoli cui deve far fronte. I ragazzi si mettono a prenderla in giro dato che Paola zoppicando è costretta a camminare con il bastone da passeggio.
Massimo è preoccupato per Carmine che ha ucciso Nazario, figlio del noto camorrista Antonio Valletta, ora detenuto a Poggioreale: in passato lui e Massimo erano amici e fu proprio quest'ultimo a mandare Valletta in carcere, per cui è sicuro che cercherà di vendicarsi su Carmine.
Pino, su richiesta di Ciro, si mette a picchiare Carmine, il quale viene salvato da Filippo che chiama le guardie e fa intervenire Gennaro. Ciro non tollera quello che Filippo ha fatto, di conseguenza Pino porta Filippo nella cella di Ciro, oltre a quest'ultimo ad "accogliere" Filippo ci sono i restanti membri della banda ovvero Edoardo Conte, Totò Ascione e Gaetano Sannino i quali, almeno per questa volta, non intendono fargli del male, tuttavia Ciro mette in chiaro con Filippo che non deve mai più azzardarsi a intromettersi in faccende che non lo riguardano.
Sia Carmine che Filippo provano dei sentimenti conflittuali riguardo alla loro detenzione in carcere: Carmine ha lottato per allontanarsi dalla sua famiglia ritenendo però che il suo arresto è la prova che è destinato a diventare come loro, mentre Filippo, pur odiando l'IPM, è tentato di rimanerci anche solo come penitenza per quello che ha fatto a Greg. Pino tenta di convincere Filippo a unirsi al loro gruppo, poiché, essendo egli un ragazzo istruito, Ciro avrebbe per lui un occhio di riguardo, per poi arrabbiarsi davanti al suo rifiuto. Pino, in mensa, fa cadere per terra Filippo mentre quest'ultimo teneva tra le mani il vassoio con sopra il cibo e quest'ultimo, stufo della loro prepotenza, cerca di fare a pugni con Ciro e la sua banda, venendo allontanato dai secondini, mentre Ciro non raccoglie la sua provocazione provando solo indifferenza per lui.
Nel giorno dell'udienza di Carmine e Filippo, questi, ormai rapidamente affezionatisi l'uno all'altro, si scambiano anche i numeri di cellulare così che possano rimanere in contatto anche fuori dall'IPM. Le cose, tuttavia, non vanno molto bene poiché la direttrice comunica a entrambi una cattiva notizia: a Carmine, come probabilmente previsto anche per via del suo ambiente familiare, non viene concessa la messa in prova e a Filippo, contro ogni pronostico, vengono negati gli arresti domiciliari, quindi dovranno rimanere all'IPM in attesa del processo e, di conseguenza, continuare a essere bersaglio degli altri detenuti.
Altri interpreti: Marika Lenzi (Vesna), Naomi Piscopo (Lierka), Luca Lombardi (Gaetano Cuomo), Giorgia Senesi (Anna), Edoardo Ribatto (Vittorio Ferrari), Vincenzo Pirozzi (Antonio Valletta), Raiz (Don Salvatore Ricci), Arturo Scognamiglio (Vincenzo, fratello di Don Salvatore Ricci), Domenico De Meo (Pietro Ricci), Pasquale Marotta (Francesco Russo). Ascolti: telespettatori – share 8,67%.
Ogni famiglia ha le sue regole Naditza è una zingara, promessa in sposa dal padre Tal a un giostraio che ha promesso all'uomo di pagargli centocinquantamila euro. La ragazza, però, si ribella e con uno stratagemma riesce a farsi rinchiudere nel carcere minorile con l'accusa di atti vandalici e oltraggio a pubblico ufficiale, reati per i quali è recidiva, tant'è che è una vecchia conoscenza dell'IPM, dov'è rimasta in buoni rapporti di amicizia con altre detenute, tra cui Silvia Scacco e Serena Rizzo.
Carmine riceve la visita dalla madre Wanda e il fratello Ezio, rimanendo disgustato da entrambi per il fatto che siano fieri di lui solo per aver ucciso un camorrista rivale. Nel frattempo il boss Gabriele Di Salvo, il padre carcerato di Carmine sta tentando di trovare una mediazione con Valletta, mentre il padre di Greg vuole usare la sua influenza affinché Filippo possa scontare pienamente la pena in carcere.
Edoardo e Pino, su ordine di Ciro, minacciano Filippo tenendolo sospeso con il rischio di farlo cadere nel vano delle scale (lo stesso gioco che ha causato la morte di Greg), ma fortunatamente interviene Carmine a salvarlo. Paola si rifiuta di aiutare Filippo, ritenendo che quest'ultimo non sia diverso dagli altri ragazzi dell'IPM. Filippo, dopo essere stato picchiato da tutta la banda di Ciro, si rifugia in un magazzino trovandovi all'interno un pianoforte, mettendosi a suonarlo e attirando così l'attenzione di Naditza, che ascolta la musica e rimane sorpresa nell'apprendere che Filippo è stato arrestato.