Il sego è un grasso di ovini e bovini.
Caratteristiche e utilizzi Può essere prodotto dalla raffinazione del grasso che circonda il cuore e il rognone dei bovini. La sua composizione chimica è vicina a quella dello strutto ma con maggior quantità di acidi grassi saturi. A differenza di quest'ultimo, può essere conservato relativamente a lungo senza refrigerazione, a patto che sia in un contenitore ermetico che ne prevenga il contatto con l'aria.
È usato in saponeria come antischiumante e nell'industria alimentare per alcuni tipi di margarine e surrogati del burro; fino alla fine del diciannovesimo secolo era usato per fabbricare candele e per la preparazione di campioni anatomici. In alcuni saponi o altri prodotti può essere indicato in etichetta con il termine inglese tallowateNicla Vozzella, Io mangio vegetariano, Urra, Milano, 2010; p. 84.
Viene utilizzato, inoltre, come lubrificante durante il processo di montaggio delle sale montate ferroviarie in alternativa ai lubrificanti sintetici, in quanto non lascia residui untuosi dopo la sua decomposizione a contatto con l'aria.
Composizione La composizione di acidi grassi del sego è tipicamente la seguente: acidi grassi saturi: acido palmitico: 26% acido stearico: 14% acido miristico: 3% acidi grassi monoinsaturi: acido oleico: 47% acido palmitoleico: 3% acidi grassi polinsaturi: acido linoleico: 3% acido linolenico: 1%
Note
Voci correlate Storia della fabbricazione delle candele Strutto
Collegamenti esterni
Sego