La sporata di un fungo o anche "impronta sporale" (spore in massa) è un importante carattere diagnostico utilizzato per identificare le specie di funghi.

Descrizione Una sporata si ottiene nel modo seguente:

tagliare il gambo giusto all'attaccatura con il cappello; appoggiare il cappello, dal lato delle lamelle o dei tubuli, o più in generale la superficie produttrice delle spore, di piatto, su un supporto di vetro o su un cartoncino; se l'ambiente è secco, coprire il cappello con un recipiente di vetro capovolto, oppure coprire la superficie del cappello con un pezzo di tovagliolino di carta bianca inumidito; attendere alcune ore oppure per una notte;

Trascorso il tempo necessario, le spore, cadendo dall'imenio si raccolgono in massa, a formare un disegno che riproduce fedelmente la disposizione delle lamelle del fungo in esame.

Se l'impronta delle spore è fatta su un vetrino portaoggetti, questo può essere tenuto in una scatola portavetrini e, quindi, avere la possibilità di conservare le spore per diversi anni ed esaminarle al microscopio; in tale maniera si possono esaminare meglio le spore muovendo il vetrino su una superficie più chiara o più scura per un contrasto migliore.

Questo sistema diviene molto utile nel caso che si voglia tenere un campionario per eventuali confronti nella determinazione.

I micologi sono riluttanti ad intentificare il fungo solo dalla sporata, nonostante essa sia una delle caratteristiche usate per la sua determinazione.

I colori della sporata Si elencano di seguito i colori più diffusi delle sporate dei funghi con le relative classificazioni dei funghi in base a tale caratteristica:

sporata nera(funghi melanosporei) sporata bianca(funghi leucosporei) sporata marrone(funghi iantinosporei) sporata gialla sporata oliva sporata rosa(funghi rodosporei) sporata ocra(funghi ocrosporei)

Note

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