Cagnò (IPA: , Ciagnòu. o Cignòu in nonesoTeresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.) è stato un comune italiano di abitanti della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige. Dal 1º gennaio 2020 è frazione del comune di Novella, a seguito della fusione con i comuni di Brez, Cloz, Revò e Romallo. Si trova in Val di Non, ai confini con la provincia autonoma di Bolzano, ed è affacciato sul lago di Santa Giustina.

Origini del nome Secondo Giovanni Battista a Prato, che propose lo stemma adottato dal comune, il toponimo avrebbe un richiamo al cane, in trentino cagn. Invece secondo E. Lorenzi, che nel 1932 pubblicò un Dizionario toponomastico tridentino, il nome deriverebbe da cuneatum, cuneus, ovvero un cuneo che si spinge verso la valle. Questa interpretazione è sostenuta anche da Schneller nel suo Tirolische Namenforschungen.Faustini, Gianni (2010). Cagnò. Un paese tra storia e cronaca. Artimedia/Valentina Trentini editore. ISBN 8887980799

Storia Nell'anno 1807 il governo bavarese abolì le regolanie e i regolani furono sostituiti dai sindaci e capocomuni. Fu così che nel 1810 Cagnò formò con Romallo e Revò un comune unico con sede in Revò. Nel 1817 avvenne la prima ricostituzione in comune autonomo. Nel 1928 il comune di Cagnò venne nuovamente soppresso assieme a quello di Romallo, rendendoli frazioni di Revò. Nel 1950, dopo la fine della Seconda guerra mondiale e la caduta del fascismo, i comuni di Cagnò (Censimento 1936: pop. res. 406) e Romallo (Censimento 1936: pop. res. 638) vennero ripristinati.Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Cagnò erano stati approvati con deliberazione della Giunta provinciale del 10 novembre 1989, n. 13636.Adozione stemma a gonfalone del Comune di Cagnò, in Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige n. 2 del 09/01/1990, pp. 71-72. Stemma

Gonfalone

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose Chiesa di San Valentino, documentata nel 1409, ampliata nell'ultimo quarto del XIX secolo. Cappella del Rosario, eretta nel 1893 grazie a offerte degli emigrati e degli abitanti del paese. Il campaniletto venne aggiunto successivamente nel 1934. L'interno è abbellito da una statua della Madonna di Pompei, opera dello scultore gardenese Giovanni Vincenzo Messner, e risalente al 1981.

Architetture militari Castel Cagnò (XIII secolo), in rovina.

Società Evoluzione demografica

Amministrazione

Note

Bibliografia

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