Fu un interprete dello stile Liberty in Italia, in particolare tra Veneto, Toscana ed Emilia Romagna. Recuperando tecniche del passato, applicò in particolare la tecnica del disegno a sgraffito, che ben si addiceva al gusto lineare e al revival neorinascimentale dell'epoca. Ad esempio per il monumento ai Caduti di Fiesole incise sul cemento una serie di divinità ispirate al passato etrusco-romano della città. Sue opere si trovano a Venezia (dove partecipò alla Biennale nel 1942), Verona, Trieste, Treviso, Firenze, Viareggio, Castrocaro Terme, Aquara.
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