Biografia Compagna di scuola di go di Mannami Kana, vince diverse competizioni nazionali per studenti. Entrata come insei nella Nihon Ki-in, diventa professionista nel 2001, ma già alla fine dell'anno è promossa 2 dan, poi 3 dan l'anno successivo.

Nel 2003 sconfigge Nakazawa Ayako per vincere la quinta edizione del Saikyo femminile.

Nel 2004 si qualifica per il torneo della Coppa NHK; pur essendo eliminata al primo turno da Yokota Shigeaki, diventa una delle poche donne a raggiungere questo traguardo.

Nel 2007 riesce ad arrivare nuovamente alla finale del Saikyo femminile, che vince sconfiggendo in finale Aoki Kikuyo; è promossa 4 dan.

Nel 2008 sfida Xie Yimin per il titolo di Honinbo femminile, perdendo 3-1. Rappresenta il Giappone negli World Mind Sports Games 2008 a Pechino, e con la squadra femminile vince il bronzo.

Nel 2010 rappresenta il Giappone ai XVI Giochi asiatici, e con la squadra femminile arriva al quarto posto; è finalista del torneo per la determinazione della sfidante per il Kisei femminile e arriva seconda nella lega del Meijin femminile. A fine anno è promossa 5 dan, mentre l'anno successivo raggiunge il 6 dan: nel marzo del 2011, manca per una sola sconfitta contro Kono Rin 9d l'ingresso nella Lega del Kisei e la conseguente promozione immediata a 7 dan, in quella che ha definito essere la sua partita più importante.

Nel 2013 ha sposato il collega Rin Kanketsu, da cui ha avuto due figlie, una nata nel 2014 e una nata nel 2017. In passato, Suzuki ammetteva di non riuscire a staccare la spina dopo una partita importante e spesso passava notti insonni, ma adesso le basta guardare le sue bambine per ritrovare serenità e lasciarsi alle spalle le tensioni.

Nel 2015 sfida Xie Yimin, dominatrice della scena del go femminile giapponese, per il titolo di Meijin femminile, perdendo 2-0.

Nel 2017 si qualifica per il torneo della quarantaquattresima edizione del Tengen; anche in questo caso Suzuki viene eliminata al primo turno, da Hikosaka Naoto, ma il raggiungimento della fase finale di una delle Sette Corone la rende comunque una delle poche donne ad aver raggiunto questo traguardo.

Nel 2020 vince il titolo di Kisei femminile, sconfiggendo in finale 2-1 la detentrice del titolo, Ueno Asami; si tratta del suo primo titolo dal 2007. Nello stesso anno sfida Rina Fujisawa per la Coppa Tachiaoi femminile, ma perde la finale 2-0.

Nel 2021 è sconfitta da Ueno Asami 2-1 nella finale per la ventiquattresima edizione del Kisei femminile, in quella che è stata la rivincita della finale dell'anno precedente.

Nel 2022 affronta per la terza volta consecutiva Ueno Asami nella finale per la venticinquesima edizione del Kisei femminile, perdendo 0-2.

A marzo 2024 ha raggiunto la finale della prestigiosa Coppa Senko, superando prima la taiwanese Lu Yuhua e poi la connazionale Nyu Eiko; in finale è stata sconfitta dalla sudcoreana Choi Jeong.

Titoli NazionaliTorneo Vittorie Finalista Honinbo femminile 1 (2008) Meijin femminile 1 (2015) Coppa Tachiaoi femminile 1 (2020) Kisei femminile 1 (2020) 2 (2021, 2022) Saikyo femminile 2 (2003, 2007) InternazionaliTorneoVittorieFinalistaCoppa Senko1 (2024) Totale 3 5

Note

Bibliografia