Eleuterio e Sempre Tua sono stati due personaggi immaginari, creati da Maurizio Jurgens e interpretati da Paolo Stoppa e Rina Morelli, protagonisti di una serie di 56 scenette complessive andate in onda tra il 1966 e il 1974 per quattro edizioni della trasmissione radiofonica Gran varietà.

Da queste scenette, nel 1976, venne tratto un primo libro edito da Rusconi. Una trentina di anni più tardi, nel 2008, Dario Salvatori e i tre figli di Jurgens (Stefano, Gessica e Carlo) pubblicheranno un secondo libro con le trascrizioni integrali delle scenette sui copioni originali ritrovati negli studi radiofonici della Rai di via Asiago 10..

Dal 2009 Gessica e Carlo Jurgens riproposero, ammodernandole, nove sketch storici della serie in diverse recite teatrali sia in forma di lettura che recitata, interpretate da altri attori, tra i quali Elisabetta De Palo e Riccardo Bàrbera nel 2011, Gioia Cacciari e Romano Dainelli nel 2014.

Storia

Il personaggio di Sempre Tua apparve già il 3 luglio 1966, dalla prima puntata del primo ciclo del programma radiofonico, per tredici scenette, quando passa le vacanze al mare da sola al Lido di Venezia scrivendo lettere al marito (il quale non compare mai in voce) rimasto in città a lavorare. Nel settembre 1966 Maurizio Jurgens, ispirandosi al successo teatrale di Caro bugiardo di Jerome Kilty propose di far debuttare Paolo Stoppa e Rina Morelli insieme in uno sketch scritto su misura per loro, basato su questo lavoro che avevano già recitato nel 1961 in teatro e sul piccolo schermo nel 1963, ma ispirato anche, nelle dinamiche della vita coniugale, allo sceneggiato del 1960 Vita col padre e con la madre tratto dai romanzi Life with father e Life with mother di Howard Lindsay e Russel Crouse, dove interpretavano Clarence (Carlo) Day e sua moglie Vinnie, al centro di vicissitudini familiari, osservati dal figlio.

La prima messa in onda dello sketch radiofonico avvenne il 2 ottobre 1966, l'ultima il 3 marzo 1974. Una coppia della borghesia romana, Eleuterio (Stoppa) e Sempre Tua (Morelli) passavano la domenica insieme in continui battibecchi coloriti, caustici e talvolta impietosi, a metà strada tra ironia e sottili crudeltà; quando degenerano in litigio avveniva il consueto ritorno della moglie a casa della madre nel popolare quartiere di Trastevere, mentre il marito rimane in uno dei quartieri più esclusivi, quello dei Parioli. Nella realtà i due attori rimasero insieme per quarant'anni, dal 1936 al 1976 – la Morelli si era sposata nel 1932 con l'attore Gastone Ciapini e si separò dopo poco tempo – ma decisero di vivere in case separate.

A somiglianza del lavoro teatrale di Kilty, durante la settimana marito e moglie si scrivono ogni giorno lettere epistolari – le date che gli attori leggono sono le stesse precedenti e coincidenti la messa in onda della trasmissione – interrogandosi ogni volta sui motivi che hanno portato al clamoroso litigio e abbandono del tetto coniugale da parte della donna. Sempre Tua è di carattere sognante, con la testa tra le nuvole, un po' lunatica ma sempre pronta a imporre al marito nuove iniziative perlopiù suggerite prima dalla madre e poi, nell'ultimo ciclo del novembre 1973, da una sorella maggiore petulante e invadente (ad esempio la culturizzazione delle masse). Invece Eleuterio è più concreto e sbrigativo, talvolta irascibile e offensivo (arriva a definire madre e sorellina "zampogna", "dinosauro", "Mostro di Loch-Ness" e altri epiteti similari) ma alla fine della settimana si rappacifica con la moglie poiché durante la sua assenza nel suo appartamento accadono sempre cose strane, ogni volta risolte prontamente dalla portinaia.

Nella seconda loro apparizione, durante l'estate del 1967, nel ciclo condotto da Raimondo Vianello, Sempre Tua si trova in vacanza all'Isola d'Elba mentre Eleuterio rimane in città, andandola a trovare durante il fine settimana, con l'intento di porre un freno alle spese folli che effettua durante il soggiorno, anche se la sostanza non cambia. Nella terza, messa in onda da gennaio ad aprile del 1970, si ritorna nelle loro abitazioni. La quarta, tra il novembre 1973 e il marzo 1974, fu anche quella conclusiva: quindici episodi dell'ultima serie nel maggio del 2015 sono stati immessi in rete da Rai Teche. Tra il dicembre del 2012 e aprile del 2013 il canale web radio della Rai Wr6 – oggi non più attivo e confluito in Rai Radio Techete' – aveva diffuso una dozzina di trasmissioni integrali dello spettacolo radiofonico tra cui quella del 6 gennaio 1974 dove Paolo Stoppa e Rina Morelli sono presenti. Lo sketch Il libro di Pirandello, della durata di circa 11 minuti, venne presentato anche in televisione, il 3 giugno 1967, nella nona puntata di Sabato sera.

Elenco e riassunto scenette

Di seguito si riporta l'elenco e un breve riassunto degli sketch andati in onda, sia del personaggio di Sempre Tua nella sua apparizione durante il primo ciclo di trasmissioni (l'elenco è parziale poiché mancano le prime sei) sia delle 56 scenette recitate in coppia (tra parentesi la data di messa in onda).

Il Prequel: Sempre Tua al mare Il cocktail della stampa (14 agosto 1966) Sempre Tua deve recarsi a un cocktail della stampa in un albergo di Venezia insieme a un accompagnatore e scrive una lettera ad Eleuterio pregandolo di acquistare dodici abiti consoni al luogo lussuoso che frequenterà: quattro da pomeriggio, quattro da mezza sera e quattro da serata intera. Per il marito, che arriva nel fine settimana, la moglie manderà in tintoria il doppio petto blu utilizzato il giorno del matrimonio.

La strana gelosia (21 agosto 1966) Sempre Tua, afflitta da gelosie, scrive una lettera a Eleuterio in quanto crede che lui, rimasto solo in città, abbia avuto avventure con altre donne. Lei, però, che sostiene di essere da sola, in realtà ha conosciuto un dottore che l'ha invitata prima a una gita in motoscafo, poi a una cena a base di ostriche, quindi a danzare.

La vecchia Bugatti (28 agosto 1966) Sempre Tua vorrebbe che Eleuterio partecipasse a una gara di automobili d'epoca, ma è piuttosto contrariata dal fatto che il marito abbia fracassato il tavolo dell'albergo dove alloggia solo perché un suo giovane ammiratore l'ha invitata a ballare in sua presenza. Per farsi perdonare, durante la settimana acquista una vecchia Bugatti facendola arrivare direttamente in aereo da Londra, e prende a noleggio a Parigi alcuni vestiti da pilota automobilistico col colore intonato alla carrozzeria della vettura. Quando vincerà la gara, oltre a fare bella figura Eleuterio avrà in premio, oltre alla coppa, anche un bacio dalla avvenente madrina della competizione, ma ci sarà una ulteriore sorpresa.

Il cabinato (4 settembre 1966) Eleuterio, per il fine settimana, ha invitato alcuni suoi amici al mare e Sempre Tua, facendo confusione, invece di prenotare tre cabine acquista un costosissimo cabinato per sei persone. La cosa provoca attriti tra marito e moglie e allora lei, per eliminare ogni dissidio, decide di regalare il cabinato al bagnino. I pagamenti continuerà ad effettuarli lei, intestando però le cambiali al consorte.

Lo smoking (11 settembre 1966) Nel fine settimana è programmata l'elezione della reginetta di bellezza del Lido e Sempre Tua affitta uno smoking ad Eleuterio poiché l'ha fatto ammettere come componente della giuria. Ma tra di loro sorgono i consueti dissidi perché l'abito ha un colore non consono all'evento e, inoltre, lui si accorge di un altro particolare piuttosto imbarazzante.

Gli extra sul conto (18 settembre 1966) Sempre Tua, in occasione del concorso di bellezza per cani, invita nella sua stanza d'albergo i dieci animali finalisti e, per fare gli auguri di compleanno ai suoi genitori, sapendoli in vacanza ma non avendo il loro recapito, telefona a un centinaio di alberghi trovandoli infine a Parigi. Li invita per trascorrere una settimana con lei al Lido, e il conto degli extra sostenuti viene recapitato ad Eleuterio.

La festicciuola di ringraziamento (25 settembre 1966) Sempre Tua, negli ultimi giorni di vacanza, organizza una festa di addio per tutti gli ospiti dell'albergo con una cena a base di ostriche, caviale e champagne; inoltre addobba la sala da pranzo con composizioni floreali fatti giungere apposta dal Giappone. Per giustificare queste spese fa credere che Eleuterio abbia ricevuto un'eredità, e quando la notizia viene divulgata il marito viene assediato da persone che gli propongono investimenti sicuri.

Prima stagione Il fiasco di vino (2 ottobre 1966) Eleuterio, una volta rientrato a casa dal lavoro, sogna una cenetta prelibata, ma le pietanze che Sempre Tua gli ha preparato non sono proprio quelle da lui immaginate; per giunta, un fiasco di vino posto dalla moglie proprio in mezzo al tavolo, oltre a ricordargli la suocera, gli impedisce di vedere la televisione.

L'enciclopedia (9 ottobre 1966) Eleuterio, dopo aver cenato, si mette a leggere un libro mentre Sempre Tua tenta di risolvere le parole crociate e si trova una definizione difficile da risolvere. Il marito non sa rispondere al quesito, e la invita a consultare la costosa enciclopedia in dieci volumi da poco acquistata. Sempre Tua, invece di sistemare i libri nella biblioteca, li ha piazzati nella credenza della cucina e, quando ha effettuato le pulizie, li ha sparpagliati sul pavimento.

La rapida telefonata (16 ottobre 1966) Eleuterio, rincasato dal lavoro, aspetta una telefonata veloce ma importante e rimprovera a Sempre Tua che sua madre stia molto tempo attaccata all'apparecchio. Dopo alcuni falsi allarmi, quando finalmente il telefono squilla risponde ancora la suocera, che vuol parlare con la figlia. Eleuterio, adirato, si accinge a dirle ciò che pensa quando Sempre Tua gli sfila la cornetta e gliela sbatte sul sopracciglio.

Il pranzo (23 ottobre 1966) Eleuterio, rientrato dal lavoro, vorrebbe pranzare ma Sempre Tua è in ritardo nel cucinarlo; il marito si immagina che lei gli abbia preparato un gustoso risotto alla milanese, ma la suocera ha suggerito a Sempre Tua che lui deve mettersi a dieta e quindi gli tocca un pasto dietetico, mentre la moglie si mette a mangiare le pietanze destinate al marito poiché, sempre secondo sua madre, risulta essere deperita e deve perciò nutrirsi.

Il sonnellino (30 ottobre 1966) Eleuterio, dopo aver pranzato, vorrebbe appisolarsi sulla sua sedia pieghevole (una savonarola) ma Sempre Tua gli rammenta di continuo alcune scadenze dei pagamenti e di compleanni. Il marito, adirato per l'interruzione del sonnellino pomeridiano, vorrebbe avere un caffè e la donna, dopo aver minacciato di mettere il curaro nella bevanda, prende la sedia e alcuni vasi di fiori, scagliandoli contro la vetrata della finestra, riducendola in frantumi: la sedia pieghevole finisce sul marciapiede sottostante a pochi centimetri dalla portinaia.

La tazzina di caffè (6 novembre 1966) Eleuterio, svegliatosi controvoglia alle sette del mattino per recarsi al lavoro, vorrebbe che Sempre Tua gli preparasse una tazzina di caffè ma la moglie inizia a domandare quale pietanza vorrebbe mangiare per pranzo. Lui inizia a metterle fretta e comincia ad apostrofare sua suocera con epiteti piuttosto coloriti. Per tutta risposta, Sempre Tua gli rovescia la bevanda sulla sua canottiera che ha indosso.

Il libro di Pirandello (13 novembre 1966) Sempre Tua ha deciso di invitare sua madre a cena a casa loro poiché in televisione quella stessa sera trasmettono La giara di Luigi Pirandello e lei non può vederla poiché non possiede l'apparecchio televisivo. Eleuterio le ribadisce che non ha molto piacere di vederla, e che può tranquillamente portarle a casa sua il libro di Pirandello nella quale è riportata la novella narrata. Non perde occasione poi di offendere nuovamente la suocera, e la moglie gli scaglia addosso il libro colpendolo sulla testa.

La porta sbattuta (20 novembre 1966)