Carriera Dopo aver giocato in patria con il e l', Campos si trasferì negli Stati Uniti d'America per giocare nei , club dell'American Soccer League. Con gli Scorpions raggiunse la finale dell'ASL 1969, persa contro i .
Nel 1970 segue il suo allenatore Salvatore De Rosa ai , franchigia nel quale militò sino al 1974 nella North American Soccer League. Per la sua divisa da gioco totalmente nera, chioma e barba nera, abbinati ai suoi riflessi felini, fu soprannominato dai tifosi The Black Cat. Con i Lancers vinse la NASL 1970, battendo in finale i Darts. Campos giocò da titolare entrambi gli incontri delle finali. Anche nella stagione seguente si distinse per il suo rendimento, nonostante sia stato costretto a saltare buona parte del torneo a causa di un infortunio di gioco in una partita contro i , nel quale si ruppe la mandibola in cinque punti. Con i Lancers partecipa alla CONCACAF Champions' Cup 1971, unica franchigia della NASL a partecipare alla massima competizione nordamericana per club: chiuse la coppa al quarto posto della fase finale del torneo. È considerato il miglior portiere della storia del Lancers.
Lasciati i Lancers gioca dapprima nei per poi chiudere la carriera agonistica nell' nel 1976.
Palmarès
Rochester Lancers: 1970
Note
Collegamenti esterni