Carriera Portiere, grande amico di Silvio Piola, arriva alla Lazio nel 1940, a 19 anni, proveniente dal Verona, dove è stato titolare per 33 partite nel campionato di Serie B 1939-1940. Rimane in biancoceleste per tutti gli anni quaranta.

Il 13 febbraio 1949, nel corso di Atalanta-Lazio 1-1, quando mancavano due minuti al termine dell'incontro, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Gradella si gettò senza paura sulla palla, nonostante l'opposizione di diversi avversari. Cadendo a terra venne sommerso da sette tra compagni ed avversari con il ginocchio sinistro che si gira completamente. Nonostante la menomazione rimase stoicamente in campo fino al fischio di chiusura. A seguito dell'infortunio riportato, rimase un anno fermo tra interventi chirurgici e convalescenza. Quando era pronto per il rientro, il suo posto fu preso da Sentimenti IV. Uber ricevé la lista gratuita ma piuttosto che lasciare l'amata Lazio decise di abbandonare l'attività.

Il suo curriculum in biancoceleste è di 161 presenze complessive tra campionato di Serie A (151 partite, di cui 132 nelle edizioni a girone unico), Coppa Italia e Campionati romani di guerra

Curiosità

Palmarès Campionato romano di guerra: 1 Lazio: 1943-1944

Note

Collegamenti esterni