Primavera (Spring) è un romanzo della scrittrice scozzese Ali Smith, pubblicato nel 2019 e tradotto in Italia nel 2020 da edizioni SUR. È il terzo della tetralogia dedicata alle stagioni.
Trama
Il libro, diviso in tre parti, intreccia le vicende di Richard Lease, un regista televisivo e cinematografico caduto in una crisi esistenziale e lavorativa dopo la morte per cancro di una cara amica sceneggiatrice, con quelle di Brittany Hall, sorvegliante in un centro di detenzione per immigrati, e di Florence, una bambina di 12 anni dotata di poteri misteriosi di persuasione e in grado di scuotere le coscienze, sollecitando un cambiamento nelle vite degli altri.
Prima parte
La prima parte del libro si svolge in un martedì mattina dell'ottobre 2018 e vede Richard, in preda ai ricordi, fermo sui binari di una stazione ferroviaria deserta di una cittadina sconosciuta del Nord della Scozia. Partito da King’s Cross con un biglietto per il posto più lontano raggiungibile da quella stazioneCoincide con Inverness, luogo di nascita della scrittrice, Richard alla vista delle Highlands decide di scendere. Dopo una notte passata in un albergo del paesino, è in attesa di un treno. I suoi pensieri sono rivolti all'amica da poco scomparsa, all'ex moglie, alla figlia immaginaria con cui dialoga di continuo, al lavoro che gli è stato offerto come regista: un film su Katherine Mansfield e Rainer Maria Rilke nel 1922, quando entrambi gli scrittori erano convalescenti nella stessa località svizzera. Pochi mesi prima di morire, Paddy, l'amica sceneggiatrice, molto colta e conoscitrice delle vicende biografiche dei due autori, oltre che delle loro opere, aveva sostenuto che essi non si erano mai incontrati, e dopo aver appreso che lo sceneggiatore incaricato di scrivere il copione del film, per fini commerciali, si stava inventando una storia piccante di sesso fra i due scrittori, si era offerta di aiutare Richard a riscrivere il testo. La morte di Paddy, avvenuta l'11 agosto 2018, aveva privato Richard non solo di questo sostegno, ma della ragione stessa di vivere. Quando il treno arriva, Richard si stende sui binari; una bambina scesa dal treno lo vede, si accovaccia vicino a lui e gli chiede di non farlo.
Seconda parte
Protagonista di questa parte è Brittany Hall, detta Brit, un'agente addetta alla custodia dei detenuti di un Centro di identificazione ed espulsione di alta sicurezza, il "luogo dei morti viventi", un posto in cui gli immigrati dovrebbero essere trattenuti per un massimo di 72 ore, mentre "c’erano persone detenute da anni", sottoposte quotidianamente a umiliazioni e angherie. Brit, senza prospettiva di altra occupazione, ha imparato fin da subito come rivolgersi ai "deets", come vengono chiamati i detenuti dalle guardie, assorbendo e in parte riproducendo la crudeltà che la circonda: "Questo non è un albergo. Se non ti piace puoi benissimo tornartene a casa tua. Come ti permetti di chiedere una coperta... ". Ogni giorno, quando arriva al lavoro e quando se ne va alla fine del turno, saluta con un cenno del capo le siepi che si trovano all'ingresso del campo, "una zona demilitarizzata tra il regno degli inferi e il resto del mondo". La sua vita è del tutto routinaria: vive con la madre pensionata che trascorre le giornate a guardare la TV, sintonizzata sul canale di news della BBC, esclamando in continuazione "Chissà dove andremo a finire", e da diversi anni è impegnata in una relazione - sempre più conflittuale - con Josh, da poco licenziato da un magazzino di un colosso dell’ecommerce. Josh nell'ultimo litigio ha accusato Brit di essere diventata insensibile a tutto, a partire dall'attività svolta nel centro di detenzione, un luogo che il giovane ritiene deputato a legittimare l'illusione "che basti tenere le persone fuori dai confini [...] per sentirci britannici"; Brit lo ha a sua volta tacciato di "buonismo borghese sinistroide da quattro soldi".
Il racconto inizia nel mese di settembre, quando all'interno del centro si diffonde la voce che una misteriosa ragazzina con la divisa scolastica, aggirando non si sa come i più minuziosi sistemi di controllo, è riuscita ad entrare nell'edificio, ha parlato con il Direttore e lo ha convinto a chiamare con urgenza una ditta per pulire da cima a fondo tutti i bagni. Altri agenti aggiungono che la stessa ragazzina è entrata in altri quattro centri e ha liberato in un bordello quindici ragazzine adolescenti; si racconta infine che provenga dalla Grecia, sia sopravvissuta ad un barcone, e abbia liberato la madre detenuta nel Wood, il centro in cui vengono rinchiuse le donne provenienti da ogni parte del mondo.
Un lunedì di ottobre, quando sta per prendere il treno da King’s Cross per recarsi al lavoro, Brit incontra Florence, la ragazzina misteriosa, che le chiede di aiutarla a raggiungere Kingussie, una località scozzese ritratta in una cartolina in suo possesso, vecchia di decenni. Inizialmente restia a seguirla, Brit decide poi d'impulso di non recarsi al lavoro e di avventurarsi in questo viaggio: sarà il lunedì pomeriggio più felice della sua vita.
Quando arrivano alla stazione della località della cartolina, Florence intravede Richard steso sui binari del treno e lo convince a desistere dal suo intento suicida. Apprende poi che una donna in attesa su un furgoncino-bar fuori dalla stazione sta chiedendo di lei.
La seconda parte si chiude con il racconto del progetto dell'artista visiva britannica Tacita Dean di salire a bordo di una mongolfiera e catturare una nuvola in un sacchetto.
Terza parte
La donna del furgone, Alda Lyons, si offre di accompagnare Brit e Florence alla meta di destinazione (il campo di battaglia di Culloden, dove gli scozzesi combatterono la loro ultima guerra contro gli inglesi; la definitiva sconfitta dei giacobiti di Bonnie Prince Charlie, perpetuò l'unione di Inghilterra e Scozia) e propone a Richard un passaggio fino alla città più vicina. Durante il viaggio Alda mostra di condividere con Richard l'interesse per il cinema e le vecchie canzoni, e riconosce in lui il regista del suo film preferito, Andy HoffnungIl nome del personaggio del titolo deriva da An die Hoffnung di Beethoven (Dedicato alla speranza), ed è una delle chiavi di lettura del libro, improntato alla fiducia in un cambiamento degli eventi. Cfr.: Heller McAlpin, Ali Smith's 'Spring' Unfolds Like A Fern, 30 aprile 2019, KRVS, un dramma televisivo sull'impatto dell'Olocausto. Si ricorda anche della sceneggiatrice Patricia Heal, l'amica che Richard ha da poco perso, e a cui lui non smette di pensare per tutta la durata del viaggio. Il clima di affiatamento che si crea fra i due indispettisce Brit, che si sente esclusa dalla conversazione. Giunti a Inverness, il furgone si ferma nel parcheggio di un grande supermercato, e il gruppo si commiata da Richard. Dopo essersi intrattenuto qualche minuto nel supermercato, il regista scopre da una Brit affannata e in preda all'ira che, approfittando di un momento di distrazione, Alda l'ha abbandonata per fuggire in furgone con Florence.
Il racconto riprende qualche mese dopo, e si apprende che Richard ha rifiutato di dirigere il film su Katherine Mansfield e Rainer Maria Rilke, e che sta lavorando a un nuovo progetto che pensa di intitolare "Mille e mille persone", finanziato mettendo in vendita le cose del suo passato. È un film documentario che raccoglie interviste ai volontari di un'organizzazione che porta soccorso agli immigrati, la Auld Alliance, di cui scopriamo aver fatto parte Alda (un nome fittizio che useranno tutti gli intervistati), con cui Richard ha ristabilito i contatti dopo l'avvenuta fuga con Florence. Richard è riuscito anche ad accomiatarsi da Paddy, dandole l'ultimo saluto in una località di nome Clava, a poco più di un chilometro dal parcheggio del campo di battaglia di Culloden, dove le ha recitato una poesia di Shelley sulle nuvole. La nuova vita che lo aspetta, dopo essere sopravvissuto a un tentato suicidio, include anche la ricerca della figlia che non vede più dal 1987, quando era ancora una bambina.
Brit dopo essere stata abbandonata in supermercato si sentirà ingannata e tradita, allo sbando. Chiamerà la polizia perché catturino le due donne, rivelando la destinazione in cui erano dirette, un luogo in cui le sta aspettando la madre di Florence che verrà arrestata dalla SA4A e avviata a un centro di detenzione. Oltre ad Alda verranno identificati anche i capi dell'organizzazione accusata di favorire gli immigrati clandestini. Tornata al lavoro, Brit riprenderà la vita di sempre; ai colleghi del centro di detenzione dirà che nei giorni precedenti è stata vittima di una forma di ipnosi.
Personaggi
Richard Lease, un regista televisivo piuttosto famoso negli anni Settanta, affranto dalla morte dell'amica sceneggiatrice, sua anima gemella. Parla spesso con una figlia immaginaria, mentre non vede quella reale da quando si è lasciato con la moglie nel 1986. Dovrebbe dirigere un film sull'ipotetico incontro fra Katherine Mansfield e Rainer Maria Rilke avvenuto in Svizzera nel 1922, ma dopo il suo tentato suicidio e l'incontro con Florence, è avvenuto un cambiamento dentro di lui che gli ha permesso di vivere "inaspettate vite successive". Brittany Hall, una ventenne che lavora in un centro di detenzione per immigrati appena fuori Londra. Intelligente e brillante, non avendo altre alternative ha scelto per convenienza questo lavoro, ne avverte le contraddizioni ma nello stesso tempo collabora nell'esecuzione degli ordini e dei compiti punitivi. Divisa fra la noia e la rabbia, si autodefinisce "una macchina programmata". Sulla sua giacca porta il cartellino identificativo DCO (Detainee Custody Officer, agente addetto alla custodia dei detenuti) e una B, l'iniziale del suo nome. È stata interpretata come il simbolo della nazione, che proprio come lei, troppo stanca e ripiegata su stessa per opporvisi, si renderebbe complice della violenza quotidiana. Florence, una dodicenne arguta, curiosa e intraprendente, abile linguisticamente, dotata di poteri speciali, derivanti in gran parte dalla sua invisibilità sociale. È sola, veste una divisa scolastica con uno stemma recante la scritta "Vivunt spe". Tutto il romanzo è intercalato da storie, frasi, battute sconnesse, prese da un taccuino che Florence porta con sé, chiamato "Aria calda"Allusione al cortometraggio di Tacita Dean “A Bag of Air”, in cui l'artista viene ripresa a bordo di una mongolfiera mentre cattura una nuvola in un sacchetto. . Rappresenta una figura classica ricorrente nei romanzi di Smith: la giovane estranea, la straniera che può risvegliare l'immaginazione e le emozioni dormienti dei personaggi, inducendoli, con la sua intuizione e il suo nuovo modo di vedere la vita, a trovare uno scopo e rendersi partecipi di un cambiamento.Era questa l'opportunità che Florence ha offerto a Brittany, autodefinitasi "una macchina programmata" che non può cambiare. La ragazzina le aveva risposto: "Obsolescenza programmata [...]. Finirai per arrugginirti. Ma non preoccuparti, perché quando sarà, ti olieremo, ti adatteremo e ti faremo un upgrade per aggiornare il tuo modo di funzionare". Florence è stata paragonata da Smith a Marina, uno dei personaggi del Pericle di Shakespeare, "che affronta una serie di peripezie e di pericoli, ma riesce a salvarsi e, addirittura, a far cambiare idea ai potenti, grazie al suo essere incorrotta". Molti critici hanno visto Florence anche come l'alter ego di Greta Thunberg, molto ammirata da Smith, ma l'autrice ha dichiarato in un'intervista di aver conosciuto la giovane attivista ambientale solo dopo la pubblicazione di Primavera. Sarà invece nominata in Estate, il libro che conclude la Tetralogia, quando Sacha racconterà a Grace di Greta, intendendo Thunberg, mentre la madre penserà a Greta Garbo.