Rumours è l'undicesimo album del gruppo rock anglo-americano Fleetwood Mac, pubblicato il 4 febbraio 1977. Fu registrato in un periodo di forte tensione all'interno del gruppo per motivi sentimentali: il fidanzamento tra Lindsey Buckingham e Stevie Nicks stava volgendo al termine, così come il matrimonio tra John McVie e Christine Perfect; Mick Fleetwood, invece, aveva scoperto la relazione di sua moglie con un amico di lui. Il titolo, Rumours ("dicerie"), può riferirsi alle voci messe in circolazione dalla stampa scandalistica intorno alle coppie; la grafia della parola segue l'uso dell'inglese britannico, mentre in quello degli Stati Uniti sarebbe stato Rumors.
Fu l'opera di maggior successo del gruppo e uno degli album più venduti di tutti i tempi, occupando la prima posizione della Billboard 200 per 31 settimane non consecutive risultando il disco più venduto dell'anno, nella Official Albums Chart, in Australia, Canada, Paesi Bassi e Nuova Zelanda ed è stato certificato doppio disco di diamante negli Stati Uniti, 15 dischi di platino nel Regno Unito, 2 dischi di diamante in Canada, 13 platino in Nuova Zelanda, platino in Francia e Paesi Bassi, 5 dischi d'oro in Germania. La rivista Rolling Stone lo colloca al 7º posto nella classifica degli album più importanti della storia.
Rumours si è guadagnato un ampio consenso critico. Il plauso si concentra sulla qualità della produzione e sulle armonie, spesso giocate sull’intreccio delle tre voci cantanti. Considerato tra i migliori album del 1977, nel 1978 ha vinto il Grammy Award come miglior album dell'anno.
Lo scenario Pubblicato nel luglio 1975, il decimo album del Fleetwood Mac, intitolato semplicemente con il nome del gruppo, era stato un successo commerciale arrivando nel 1976 al primo posto nelle classifiche USA. Il singolo di maggior successo che ne fu tratto, Rhiannon, passava continuamente nella programmazione delle radio. La formazione in quel tempo era composta dal chitarrista e vocalist Lindsey Buckingham, dal percussionista Mick Fleetwood, dalla tastierista e vocalist Christine Perfect (che portava il cognome del marito, McVie), dal bassista John McVie e dalla vocalist Stevie Nicks.
Dopo sei mesi di tour non-stop, i McVie divorziano, ponendo termine a sei anni di matrimonio.Cameron Crowe, «The True Life Confessions of Fleetwood Mac», Rolling Stone n. 235, 24 marzo 1977|issue=235 Buckingham e Nicks (entrati nella band subito prima dell'album del 1975, a seguito dell'abbandono del chitarrista Bob Welch) vivono una relazione a esiti alterni che li porta a frequenti dissidi; vanno d'accordo solo quando lavorano insieme sulla propria musica. Anche Mick Fleetwood soffre di problemi personali, avendo scoperto che sua moglie Jenny Boyd (sorella della moglie di George Harrison dei Beatles) ha una relazione con il migliore amico di lui.
Illazioni della stampa scandalistica mettono in circolazione notizie false sulla vita privata dei Fleetwood Mac. Scrivono che Christine Perfect è gravemente malata in ospedale, e che Buckingham e Nicks sono genitori segreti di una bambina perché fotografati con Lucy Fleetwood, la figlia di Mick. I problemi delle separazioni in corso non sono ancora superati quando la band inizia le registrazioni in studio, che per questa ragione comportano “tremendi sacrifici emotivi”.
Dopo alcune sessioni di registrazione a inizio 1976, Fleetwood e McVie avevano preferito risolvere il rapporto con il produttore Keith Olsen che propendeva per mantenere un basso profilo della sezione ritmica; i due fondarono la Seedy Management per rappresentare gli interessi artistici della band.
Le sessioni di registrazione
I Fleetwood Mac entrano negli studi di registrazione al numero 2200 di Bridgeway, a Sausalito (California), assistiti dagli ingegneri del suono Ken Caillat e Richard Dashut; le sale sono ospitate in un grande edificio di legno senza finestre. Nicks e Perfect affittano stanze in due condomini di fronte al mare, presso il porticciolo di Sausalito, mentre i maschi risiedono nel lodge degli studi. Le registrazioni vere e proprie vengono effettuate in una stanza di 6x9 metri con una macchina 3M a 24 piste, microfoni di alta qualità e una console di mixaggio API con equalizzatori 550A.
Il titolo di lavoro dell'album è Yesterday's Gone, tratto da un verso del brano Don't Stop. Christine Perfect è l'unica del gruppo ad avere una formazione di strumentista classica, ma condivide con Lindsey Buckingham la sensibilità musicale; sono loro due a fornire la struttura dei pezzi dell'album con pianoforte e chitarre. Buckingham suona accanto alla sezione ritmica (McVie e Fleetwood), mentre le tastiere di Perfect sono mantenute lontane dalle percussioni. I tecnici del suono Caillat e Dashut passano nove giorni a provare una gamma di microfoni e amplificatori per cercare il suono voluto, prima di scoprire che possono ottenere lo stesso effetto direttamente sulla console di missaggio API.
La situazione sentimentale dei membri della band, le recenti separazioni e la formazione di nuove coppie comincia a influire sulle sessioni in sala d'incisione. Dopo il lavoro, i Fleetwood Mac non si incontrano per socializzare, ma frequentano la scena hippie di Sausalito, favoriti anche dalla disponibilità del budget finanziario, al punto che il tempo libero dopo le registrazioni è caratterizzato da notti insonni e dall'uso intensivo di cocaina. Ricorda uno dei proprietari degli studi di registrazione:
Stevie Nicks ha ipotizzato che i Fleetwood Mac creassero la musica migliore quando erano nella loro forma peggiore, mentre secondo Lindsey Buckingham le tensioni tra i membri influenzarono le incisioni facendo in modo che «il risultato finale fosse superiore alla somma delle parti.»
Il lavoro della coppia Buckingham-Nicks è divenuto "agrodolce" dopo la loro separazione definitiva, anche se Lindsey ha ancora l’abilità di prendere i brani di Stevie e «farli diventare belli». Le armonie vocali tra i due e Christine Perfect funzionano bene, e sono catturate utilizzando i migliori microfoni disponibili. L’interazione tra i testi di Nicks e la strumentazione conferisce ai suoi pezzi un’atmosfera acustica libera e astratta. McVie tende a scontrarsi con Buckingham sulla confezione delle canzoni, ma entrambi ammettono che questo porta al raggiungimento di buoni risultati.
Dopo più di due mesi a Sausalito, Mick Fleetwood organizza un tour di dieci giorni per dare alla band una pausa e provare le reazioni dei fan. Dopo i concerti, la registrazione riprende in studi di Los Angeles, tra i quali i Wally Heider Studios. Perfect e Nicks non partecipano alla maggior parte delle sessioni e si presentano solo quando necessario per registrare le rimanenti parti vocali. Il resto dei Fleetwood Mac, con Caillat e Dashut, faticano a finalizzare la sovraincisione e il missaggio perché i nastri di Sausalito sono danneggiati da un uso ripetuto durante le registrazioni; le tracce audio della cassa e del rullante suonano "senza vita". La data prevista di uscita del disco, settembre 1976, viene posticipata. Si assume uno specialista per correggere i nastri di Sausalito utilizzando un oscillatore varia-velocità. Lavorando con un paio di cuffie, suona i nastri danneggiati nell’orecchio sinistro e il master delle registrazioni di sicurezza nel destro, per convergere le rispettive velocità. I Fleetwood Mac e i loro co-produttori vogliono un prodotto finale senza pezzi di “riempitivo”, in cui ogni brano sia un potenziale singolo.
Rumours esce il 4 febbraio 1977 negli Stati Uniti e una settimana più tardi nel Regno Unito. La copertina è una foto con Mick Fleetwood e Stevie Nicks, quest’ultima indossa il suo vestito di scena da Rhiannon (la strega gallese dell’omonima canzone sul precedente album), sul retro di copertina c’è un montaggio di ritratti della band; tutte le fotografie sono scattate da Herbert Worthington.Fleetwood Mac, “Making of Rumours” DVD Warner Bros. Records, 2001 Il 28 febbraio 1977 i Fleetwood Mac iniziano un lungo tour promozionale di sette mesi negli Stati Uniti. Secondo Nicks, dopo aver eseguito per lo più canzoni da Rumours durante i concerti, la band incontra scarso riscontro da parte dei fan che non sono abituati al nuovo materiale.Larry Flick, Reprise's Nicks Returns With Crow in Tow, “Billboard” 17 febbraio 2001 Segue una breve tournée europea in Regno Unito, Paesi Bassi, Francia e Germania nel mese di aprile.
Formazione
Stevie Nicks – voce, tamburello Lindsey Buckingham – chitarre, voce, dobro Christine McVie – tastiere, pianoforte, organo Hammond, voce John McVie – basso elettrico Mick Fleetwood – batteria, percussioni
Tracce Versione originale su vinile (1977) Lato 1: Second Hand News (Lindsey Buckingham) – 2:43 Dreams (Stevie Nicks) – 4:14 Never Going Back Again (Buckingham) – 2:02 Don't Stop (Christine McVie) – 3:11 Go Your Own Way (Buckingham) – 3:38 Songbird (C. McVie) – 3:20 Lato 2: The Chain (Buckingham, Mick Fleetwood, C. McVie, John McVie, Nicks) – 4:28 You Make Loving Fun (C. McVie) – 3:31 I Don't Want to Know (Nicks) – 3:11 Oh Daddy (C. McVie) – 3:54 Gold Dust Woman (Nicks) – 4:51 Versione originale su musicassetta (1977) Per parificare la durata del nastro sulle due facciate, Second Hand News e I Don't Want to Know sono scambiate di posto nell’ordine dei brani. Edizione Deluxe (2004) Disco 1: Second Hand News (Buckingham) – 2:43 Dreams (Nicks) – 4:14 Never Going Back Again (Buckingham) – 2:02 Don't Stop (C. McVie) – 3:11 Go Your Own Way (Buckingham) – 3:38 Songbird (C. McVie) – 3:20 Silver Springs (Nicks) – 4:33 The Chain (Buckingham, Fleetwood, C. McVie, J. McVie, Nicks) – 4:28 You Make Loving Fun (C. McVie) – 3:31 I Don't Want to Know (Nicks) – 3:11 Oh Daddy (C. McVie) – 3:54 Gold Dust Woman (Nicks) – 4:51 Il brano Silver Springs è il B-side del singolo Go Your Own Way. La canzone, originariamente realizzata per far parte del disco, non venne inclusa per la sua lunghezza, e le fu preferita la più breve I Don't Want to Know. La versione standard di Rumours ora include Silver Springs. Disco 2: Second Hand News (Buckingham) – 2:47 Dreams (Nicks) – 4:21 Brushes (Never Going Back Again) (instrumental) (Buckingham) – 2:50 Don't Stop (C. McVie) – 3:33 Go Your Own Way (Buckingham) – 3:06 Songbird (C. McVie) – 3:11 Silver Springs (Nicks) – 6:07 You Make Loving Fun (C. McVie) – 4:56 Gold Dust Woman #1 (Nicks) – 5:02 Oh Daddy (C. McVie) – 3:58 Think About It (Nicks) – 2:55 (Inserita poi nel primo disco solista di Stevie Nicks Bella Donna) Never Going Back Again (Buckingham) – 1:56 Planets of the Universe (Nicks) – 3:18 (Inserita poi nel disco solista di Stevie Nicks Trouble in Shangri-La) Butter Cookie (Keep Me There) (C. McVie) – 2:11 Gold Dust Woman (Nicks) – 5:01 Doesn't Anything Last (Buckingham) – 1:10 Mic the Screecher (jam) (Fleetwood) – 0:59 For Duster (The Blues) (jam) (Buckingham, J. McVie, C. McVie, Fleetwood) – 4:26
I brani Second Hand News (Lindsey Buckingham) 2’43" Il brano di apertura è intitolato Strummer nella versione demo suonata solo alla chitarra; la band originariamente suonò la canzone in un ritmo di marcia, ma dopo aver ascoltato "Jive Talkin'" dei Bee Gees, Buckingham e Dashut costruirono l’accompagnamento con quattro tracce audio di chitarra elettrica e un uso delle percussioni che evocasse le sonorità del celtic rock: infatti Fleetwood usò come tamburo una sedia di pelle artificiale Naugahyde.