__NOTOC__ La prima stagione della miniserie televisiva Fratelli Caputo, composta da 4 puntate, è stata trasmessa in prima visione e in prima serata su Canale 5 dal 23 dicembre 2020 all'8 gennaio 2021. Le prime tre puntate sono state trasmesse di mercoledì, mentre la quarta ed ultima puntata di venerdì.
nº Titolo Prima TV 1 Prima puntata 23 dicembre 2020 2 Seconda puntata 30 dicembre 2020 3 Terza puntata 6 gennaio 2021 4 Quarta puntata 8 gennaio 2021
Prima puntata Nino e Alberto sono fratellastri, entrambi figli di Calogero Caputo, il più amato sindaco di Roccatella: in quel paesino siciliano, Calogero ha sposato Agata ed avuto il suo primo figlio, Nino; di passaggio a Milano, l'uomo ha conosciuto Franca e da lei ha avuto il secondo figlio, Alberto, e in Sicilia non ci è più tornato. Nino, titolare e fondatore della Nino's Stars agenzia promozionale per musicisti (di scarso successo) è cresciuto così senza padre, con la ferita di un abbandono che la madre non ha mai cercato di attenuare; invece Alberto ha avuto un padre, una famiglia felice e una formazione universitaria, tutto ciò che a Nino è stato negato. Quando a Roccatella vengono indette le elezioni amministrative per il nuovo sindaco, Alberto (il cui partito gli ha consigliato di iniziare proprio lì la sua carriera politica) vi giunge per candidarsi, seguito dalla moglie Patrizia e dai figli, l'adolescente Barbara e il piccolo Giacomo, mentre il maggiore Andrea, studente universitario, rimane a Milano; andando ad abitare nella casa ereditata da Calogero, si ritrovano a convivere con Nino, Agata e la domestica Rosalia.
Agata consiglia al figlio di concorrere anche lui per il posto di sindaco, così Nino e Alberto si fronteggiano come candidati alla poltrona. A vincere le elezioni è Alberto, ma Nino (su consiglio di sua madre) si unisce all'opposizione in modo da poter osteggiare Alberto, inoltre lo incastra di fronte alle telecamere dicendo (contrariamente alle reali intenzioni del fratellastro) che si stabilirà definitivamente a Roccatella, e che darà ospitalità a Nino e a sua madre benché la casa non appartenga a loro. Barbara non intende affatto rimanere e confida allo zio di voler tornare a Milano, e concordano un piano: Nino chiede a Simone, uno studente amante del teatro di fingersi un tamarro, nonché un aspirante pretendente di Barbara, così da indurre la famiglia di Alberto a tornare a Milano, in cambio gli promette di usare la sua influenza per far sì che il teatro di Roccatella possa allestire l'opera teatrale di Edipo che Simone ha preparato. Nel frattempo Agata, pur mantenendo un atteggiamento distaccato e sarcastico nei confronti degli "intrusi", pian piano si affeziona a Giacomo.
Nino e Alberto iniziano lentamente a legare, in effetti il rapporto tra Alberto e il padre non è mai stato idilliaco, anche perché Calogero era un padre severo, sentiva la mancanza di Nino e più volte aveva invitato quest'ultimo a venirlo a trovare a Milano, e davanti al rifiuto del primogenito ha sofferto molto, Nino infatti non è mai andato a Milano a trovare il padre per rispetto nei confronti di Agata. Alberto cerca di promuovere l'idea dell'isola verde, ovvero la raccolta differenziata a Roccatella, ma senza successo, proprio Nino riesce ad aiutarlo convincendolo a elargire dei favori ai titolari delle attività locali in modo da ottenere il loro sostegno, in passato anche Calogero ricorse a un sistema simile quando convinse i membri della comunità a mandare i loro figli a scuola. In cambio dell'aiuto di Nino, suo fratello gli accorda il permesso di allestire il festival musicale di Roccatella, al quale inizialmente Alberto si era opposto. A sorpresa, un giorno a Roccatella arriva anche Andrea.
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Seconda puntata Dopo la crepatura del tetto di una scuola, viene organizzata una serata di beneficenza per raccogliere fondi per la sua ristrutturazione. Si pensa di valorizzare l'evento, gestito da Patrizia, invitando un volto noto: Nino propone il musicista Red Canzian, sostenendo fintamente di conoscerlo. Nino non sa però che Red si trova proprio nei paraggi di Roccatella, così la cognata lo spinge a incontrarlo scoprendo poi che Nino non ha fatto che mentirle spudoratamente; grazie a Giacomo, Nino riesce a parlarci e lo convince a partecipare. Nino convince Patrizia ad affidargli la responsabilità di allestire il palcoscenico per Canzian, venendo pagato in modo da estinguere un debito che ha contratto. La serata si rivela un successo, Andrea accompagna Canzian con il pianoforte in Stare senza di te dato che il pianista che Nino aveva assunto non è stato capace di reggere l'emozione. Nino rimane in breve tempo affascinato dal talento di suo nipote. L'evento di beneficenza è stato brevemente interrotto da Barbara e un ubriaco Simone. I genitori di quest'ultimo, che dopo aver saputo ciò che è accaduto alla festa erano andati da Alberto per porgere le loro scuse, gli rivelano del piano escogitato da Barbara e Nino, che difende la nipote. Alberto e Patrizia impongono alla figlia di studiare tutta l'estate per recuperare due insufficienze, altrimenti dovrà rimanere a Roccatella.
Andrea vorrebbe lasciare gli studi universitari da commercialista (nonostante il padre di Patrizia fosse disposto a dargli un lavoro) per seguire il suo vero sogno coltivato per anni, di cui solo Barbara è a conoscenza: ovvero diventare cantautore. È sempre stato recalcitrante a confessarlo ai genitori perché teme di deluderli. Alberto aiuta Barbara con il latino e il greco, mentre Nino incoraggia Andrea a perseguire il suo sogno, dopo aver ascoltato una canzone che Andrea ha scritto personalmente. Nino vorrebbe fargli da manager, anche lui voleva diventare un musicista ma (come Patrizia aveva già sospettato) Agata dopo l'abbandono del marito ha usato il ricatto emotivo per costringere Nino a restarle accanto dovendo abbandonare ogni velleità personale, e infatti non vuole che anche Andrea debba rinunciare alle sue ambizioni artistiche. All'insaputa di tutti, Barbara e Nino portano Andrea in un ristorante permettendogli di esibirsi. Tutti gli avventori, come Nino e Barbara, rimangono colpiti dal talento di Andrea, sennonché durante l'esibizione, però, il ragazzo viene sopraffatto dall'ansia da prestazione, facendo una brutta figura. Andrea si sente umiliato, ma Nino e Barbara cercano di fargli capire che lui ha talento, e che una volta sconfitta la sua ansia diventerà un musicista di successo. Nino chiede a Simone, dal notevole curriculum scolastico, di aiutare Barbara con lo studio, sempre dietro la promessa di aiutarlo ad allestire la sua opera teatrale; Alberto e Patrizia accettano, mentre Barbara è .
Alberto è alle prese con Bernardo, titolare di un'impresa idraulica, notoriamente conosciuto per essere un uomo rabbioso e violento, lui non accetta le riforme di Alberto che intende multarlo avendo diversi dipendenti pagati in nero. Nino tenta di convincere Alberto a commissionare qualche lavoro gratuito a Bernardo in alternativa alla multa, ma il sindaco non intende scendere a questo tipo di compromessi, anche perché nutre una certa antipatia per Bernardo che non solo ha cercato di corromperlo, ma gli ha squarciato anche le ruote della sua auto. Alberto intende aprire un'esposizione archeologica con dei reperti rinvenuti dopo un carotaggio effettuato in un lotto di terreno di Agata (espropriato per pubblica utilità per ricavarne un mercato ittico), ma quando si presenta un archeologo che afferma di aver ritrovato quei reperti molti anni prima, i quali sono già inseriti nell'inventario del museo, e che potrebbe denunciarlo, Alberto capisce di essere stato ingannato da Nino, il quale aveva rubato dal museo quei reperti per sotterrarli nel terreno di sua madre sperando che, qualora fossero stati ritrovati il mercato ittico non sarebbe più stato costruito. Alberto annulla l'esposizione e affronta Nino, infatti dovrebbe denunciarlo. Proprio durante l'esposizione (che è stata annullata) Bernardo armato di mazza tenta di aggredire Alberto, ma Nino istintivamente si frappone e Bernardo lo colpisce alla testa per poi darsi alla fuga. Nino viene soccorso da Alberto, Patrizia, Andrea, Barbara e Giacomo e in ospedale spiega ad Alberto di averlo difeso semplicemente perché è suo fratello.
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Terza puntata Franca telefona al figlio per comunicargli che la sera successiva arriverà a Roccatella, ansiosa di rivedere i nipoti. Nino e Alberto cercano di mandare via Agata e Rosalia facendo credere a entrambe che hanno vinto un soggiorno gratuito in un hotel di Taormina. L'arrivo in anticipo di Franca, però, rovina il loro piano. Franca e Agata iniziano a litigare, ma vengono bloccate dalle rispettive famiglie. Nessuna delle due intende lasciare la casa né cercare un punto d'incontro. Agata inizia a essere più premurosa nei confronti di Alberto e Patrizia, e anche con i loro figli, ma solo per sminuire Franca. Quest'ultima alloggerà nella stanza di Turi, un dipendente di Nino a cui quest'ultimo dà ospitalità, che durante la permanenza della donna andrà a stare alla Nino's Stars. Durante un loro successivo litigio, Nino e Alberto vengono a sapere che Calogero aveva preso una sbandata per Franca ma se ne era pentito molto presto, e aveva cercato di rimediare mandando molte lettere di scuse ad Agata, alle quali lei non rispose mai; Alberto ora comprende l'atteggiamento distaccato del padre: per tanto tempo aveva creduto di essere una delusione come figlio, ma adesso ha compreso che la malinconia di Calogero era dovuta al fatto che voleva stare con Agata e Nino. Quest'ultimo si arrabbia con sua madre, leggendo le lettere che suo padre le aveva spedito, si sente ferito dato che Agata gli aveva impedito di tornare a Roccatella. Franca era rimasta incinta di Alberto, e Agata sentendosi umiliata non voleva più avere niente a che fare con suo marito. Nino trova ingiusto che Agata, per via del suo orgoglio, gli abbia impedito di crescere senza un padre. Agata cerca di fargli capire che cinquant'anni prima le cose erano diverse e meditava il suicidio per la vergogna, ma lui era ciò che le dava la forza di andare avanti, e fanno pace.
Tutta la famiglia, compresa Agata, va alla recita dei bambini di Roccatella, saranno Nino e Giacomo ad annunciare sul palcoscenico l'inizio della recita, questa è la prima volta che Agata esce di casa da quando il marito la tradì, ha deciso di mettere da parte il suo rancore solo perché Giacomo ci teneva che lei presenziasse. Franca chiede perdono al figlio spiegandogli che, a differenza di Agata, lei non ha avuto il coraggio di lasciare Calogero, tenendolo con sé anche se lui non l'amava; il giorno dopo l'avvenuta riconciliazione, Franca torna a Milano. Patrizia confessa ad Alberto di apprezzarlo anche più di prima perché lui è un uomo migliore di Calogero, dato che al contrario di suo padre lui è un marito devoto. Agata decide di aiutare Giacomo a socializzare con i bambini del posto insegnandogli a giocare a calcio. Patrizia e Carmela (innamorata da tempo di Nino) decidono di avviare un'attività commerciale di fabbricazione di borse (da realizzare tramite telai) dopo che i primi modelli hanno riscosso un bel successo. Solo le anziane della comunità, però, sanno come lavorare con i telai, Patrizia può procurarli ma serve la manovalanza, dunque le serve l'aiuto di Agata. Quest'ultima all'inizio non prende la cosa molto seriamente, ma quando Patrizia le spiega che le borse si possono vendere a euro al pezzo l'anziana donna accetta di assumere le lavoratrici, è anche pronta a offrire il suo magazzino, ma vuole il 30% dei proventi. Patrizia accetta ma a patto che Agata si faccia carico del ruolo di supervisore.