Secondo altre fontiEdouard Schuré, Les grands initiés: esquisse de l'histoire secrète des religions, Perrin, 1943 ella sarebbe stata invece la figlia di Brontino, successore di Pitagora. Dal matrimonio con il maestro sarebbero nati tre figli: due maschi, Telauge e Arimnesto, e una femmina, Damo. Dopo la morte del marito sposò Aristeo.
Biografia Secondo la Suda, Didimo e Clemente Alessandrino, Teano nacque a CrotoneDomenico Martuscelli, Biografia degli uomini illustri del Regno di Napoli, ornata de loro rispettivi ritratti, 1816, vol. III.
Ci sono pervenute sette sue lettere, tre delle quali considerate autentiche. Inoltre, diverse fonti riportano anche alcuni suoi apoftegmi a carattere morale, rivolti alle donne di Crotone, che si collegano alle sentenze pitagoriche dei Versi Aurei.
Ci parlano di lei come filosofa le biografie di Pitagora scritte da Diogene Laerzio, Porfirio, Giamblico e dall'anonimo Foziano. Nella tradizione filosofica è diventata l'emblema della donna sapiente, ma insieme fedele e ligia ai suoi doveri, attorno a cui si consolida la famiglia.
Le lettere, nelle quali spicca l'ideale pitagorico della ricerca della giusta misura tra eccessi e difetti, contengono osservazioni e consigli rivolti ad alcune amiche sull'educazione dei figli, sui rapporti all'interno della coppia, sul comportamento da tenere coi servi.
Note
Voci correlate Donne in filosofia
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