La basilica di San Giovanni Battista è una chiesa parrocchiale cattolica posta nel centro storico della città italiana di Melegnano, nell'arcidiocesi di Milano.

Storia La chiesa di San Giovanni è di antica origine: secondo la tradizione cattolica, si tratterebbe di una delle cento chiese costruite da San Giulio d'Orta intorno all'anno 390.Enzo Ciccolella, I monumenti del centro urbano, in

Anticamente la chiesa era intitolata ai santi Cosma e Damiano. Nell'VIII secolo venne ampliata e dedicata a Giovanni Battista, mentre i due martiri vennero ricordati da una cappella interna.

Nel 1442 la chiesa venne separata dalla pieve di San Giuliano Milanese elevandola a prepositurale con un provvedimento straordinario e atipico, senza eguali in tutta la diocesi, che la pose alle dipendenze dirette dell’arcivescovo. Nel 1451, papa Martino V, constatando lo stato di degrado in cui versava l'edificio, acconsentì a ricostruirla concedendo indulgenze a chi contribuisse a finanziare i lavori. Nel 1442 venne elevata da una bolla del cardinal Landriani a prepositura e collegiata. I lavori di ricostruzione si conclusero nei primi anni del Cinquecento.

Nel 1618 si iniziarono nuovi lavori, che trasformarono l'interno in stile barocco; nell'ambito di tali lavori la volta a crociera posta sopra il presbiterio venne sostituita da una cupola emisferica sostenuta da nuovi pilastri cruciformi.

La facciata fu restaurata nel 1913 dall'architetto Gussalli: venne rimosso l'intonaco che la ricopriva e furono chiuse le due porte laterali, sostituite da due grandi monofore ad arco acuto.Enzo Ciccolella, I monumenti del centro urbano, in

Nel 1992 la chiesa venne insignita del titolo di basilica minore.

Caratteristiche

La basilica si trova nel centro della città di Melegnano, di fronte al municipio e a breve distanza dal castello, con facciata rivolta ad ovest ed abside ad est.

La facciata, a salienti corrispondenti alle navate interne, è in mattoni a vista, con le aperture (portale, monofore e rosone) incorniciate da campiture intonacate. Sul lato sinistro, a fianco dell'abside, si erge il campanile, alto circa .

L'interno è diviso in tre navate, con quella centrale di larghezza doppia rispetto a quelle laterali,Vedi pianta in divise da pilastri di ordine ionico. Nella navata destra si aprono due cappelle: la prima, immediatamente a destra dell'ingresso, era in passato dedicata all'Immacolata Concezione ed è oggi usata come battistero;Enzo Ciccolella, I monumenti del centro urbano, in la seconda, posta a metà navata, è dedicata ai santi Cosma e Damiano. Simmetricamente ad essa, nella navata di sinistra si apre la cappella della Beata Vergine del Rosario. Altre due cappelle, poste in fondo alle due navate, sono dedicate a San Carlo (a sinistra) e all'Immacolata (a destra).

Il presbiterio è illuminato da una cupola sormontata da una lanterna; dietro l'altare si colloca il coro, con stalli in noce disposti su due ordini, rispettivamente per il prevosto con il capitolo, e per i cappellani.

Fra le opere d'arte conservate si segnalano un quadro raffigurante San Carlo Borromeo in orazione, attribuito al Cerano,Giambattista Sannazzaro, Pitture e sculture, in e nella sacrestia il Battesimo di Cristo del Bergognone (1506).Giambattista Sannazzaro, Pitture e sculture, in

Note

Bibliografia

Voci correlate Parrocchie dell'arcidiocesi di Milano Pieve di San Giuliano

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