Studio 65 è un collettivo di design e architettura ispirato e costituito a Torino da Franco Audrito con Athena Sampanitou (detta Nanà), Ferruccio Tartaglia, Paolo Perotti, Adriana Garizio, Gianni Arnaudo e altri, attivo nell'ambito del Design sperimentale tra la seconda metà degli anni Sessanta e gli anni Settanta. Lo Studio ha realizzato numerosi arredi e oggetti che rientrano nella corrente del Radical Design.
Storia Il Collettivo, diventato Studio professionale, raggiunge l'apice del successo nel 1973 con la produzione in serie del divano Bocca sofà di Gufram, realizzato come prototipo nel 1970 per soddisfare la richiesta di una cliente privata. Verso la fine degli anni Settanta il collettivo si scioglie e Audrito e Sampanitou, mantenendo il nome Studio 65, avviano un'attività progettuale con base nei Paesi Arabi. In parallelo, ripresentano con variazioni alcuni dei pezzi unici più famosi della produzione precedente, spesso realizzati in collaborazione con aziende storiche del Made in Italy come la stessa Gufram e Savio Firmino. Lavorano poi alla comunicazione dell'esperienza del Radical Design.
Premi 1977 – Al Madinah Newspaper Headquarter, primo posto e aggiudicazione dell'appalto 1980 – Arabian Chevron Compound in Riyadh, primo posto e aggiudicazione dell'appalto 1981 – Damacus international Fair project, primo posto 1985 – Aga Khan Award per Arabian Chevron Compound, candidatura 1994 – Yambu Cement Factory, primo posto e aggiudicazione dell'appalto 1997 – Città di Grugliasco, premio speciale 2000 – Premio London Association of Engineers 2001 – Yambu Cement Factory, premio Dedalo Minosse 2004 – Aga Khan Award per Arabian Chevron Compound, primo posto 2017 – iDOGI Awards
Note
Voci correlate Bocca sofà di Gufram Gufram Design italiano
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Collegamenti esterni
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