Biografia Ingegnere, fu dirigente dell'Enel., p. 13. Il 21 aprile 1953 sposò Maria Teresa Gizzi, con la quale si trasferì a Roma.
Eletto al Parlamento europeo nelle liste della Democrazia Cristiana alle elezioni del 1979,, p. 2. aderì al gruppo del Partito Popolare Europeo. Il suo mandato si svolse dal 17 luglio 1979 al 1º gennaio 1984. Fu membro della commissione per l'energia e la ricerca dal 20 luglio 1979 e della delegazione per le relazioni con gli Stati del Golfo dall'11 aprile 1983, mantenendo entrambi gli incarichi fino alla morte.
Attività parlamentare Per la commissione per l'energia e la ricerca fu relatore, nel 1980, sulla proposta di modifica del regolamento relativo al sostegno finanziario ai progetti per lo sfruttamento delle fonti energetiche alternative. Nel 1982 fu relatore sul programma comunitario di ricerca e formazione per il periodo 1982–1986 nel campo della fusione termonucleare controllata.
Il 30 maggio 1983 sottoscrisse una proposta di risoluzione che chiedeva alla Commissione di formulare proposte per lo studio del progetto Ignitor nell'ambito del programma pluriennale 1984–1987 del Centro comune di ricerca. Il sostegno di Sassano agli esperimenti di tipo Ignitor fu ricordato da Bruno Coppi durante un'audizione alla Camera dei deputati l'11 dicembre 1986., pp. 88–89.
Nell'ottobre 1983 presentò proposte per promuovere l'impiego del carbone europeo e per dotare i nuovi edifici delle zone terremotate italiane di impianti solari destinati al riscaldamento e alla produzione di acqua calda. Nello stesso anno sottoscrisse inoltre proposte sul riconoscimento giuridico del lavoro domestico e sulla parità dei diritti delle persone con disabilità.
Nel 1988 è stato insignito della Medaglia Robert Schuman (postuma) del Gruppo del Partito Popolare Europeo al Parlamento europeo.
Note
Collegamenti esterni
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