Origine Secondo il Codice di Roda, Mirone era il figlio secondogenito del Conte di Ribagorza e di Pallars, Raimondo I e di Ginigenta, che ancora secondo il Codice di Roda, era figlia d’Asnar Dató, discendente dai conti di Bigorre #ES Textos-navarros-codice-roda.pdf, cap. 25, pag. 54, nota 25. Raimondo I di Pallars e Ribagorza, secondo il Catalunya Carolíngia, vol. II: Els diplomes carolingis a Catalunya (non consultato) era figlio di Loup Donat, conte di Bigorre e di una donna della casa comitale di Tolosa #ES Ramon (Raymond) II de Pallars-Ribagorça , Franquilena di Tolosa, figlia del conte Raimondo I di Tolosa.
Biografia Di Mirone si hanno poche notizie: Mirone, nel 915, fu elevato dal padre al rango di conte di Pallars e di Ribagorza.
Probabilmente, suo padre, Raimondo I, morì verso il 920 e le contee di Pallars e Ribagorza furono divise: la Contea di Ribagorza andò ai figli maggiori, Bernardo e Mirone la Contea di Pallars andò ai figli minori, Isarno e Lupo.
Mirone era più giovane del fratello e pare che amministrasse la parte orientale della contea.
Alla morte di suo fratello, Atone († 953), vescovo di Pallars, assieme all'altro fratello, Bernardo I, distaccarono Ribagorza dalla diocesi di Pallars e dalla diocesi di Urgell.
Mirone lo troviamo citato nel documento del n° 163, datato 954 (Miro comis) Catalunya Carolíngia, vol. II: Els diplomes carolingis a Catalunya (non consultato), inerente ad una sua donazione.
Dato che non lo troviamo più citato in alcun documento, si presume che sia morto in quello stesso periodo. Suo fratello, Bernardo I era morto verso il 955 e fu sepolto nel monastero di Santa María de Obarra, a Beranuy, accanto alla moglie, Toda, come ci viene confermato dal capitolo n° XXXVI del libro XLVI della España sagrada. 46, De las santas iglesias de Lérida, Roda y Barbastro. A suo fratello, Bernardo I, era succeduto il figlio primogenito, Raimondo, come Raimondo II.
Matrimonio e discendenza Secondo il Codice di Roda, Mirone aveva sposato Gemo o Gemona, di cui non si conoscono gli ascendenti. Mirone da Gemo o Gemona ebbe due figli: Guglielmo (prima metà secolo X - dopo il 975), Conte di Ribagorça, associato al padre, dal 947; Guglielmo ed il padre Miro (comites Arnaldus, Wilelmus, Isarnus, Miro) son citati col titolo di conte nel Numero XXI della Apendice, Clase Primera, El antiguo obispado de Pallas en Cataluña; Guglielmo (Guilgelmo chomite), nel novembre 975, fece una donazione in suffragio dell'anima dei genitori (patrem meo Mirone chomite et matrem meam Gemo chomitissa), come da documento del n° 236 Catalunya Carolíngia, vol. II: Els diplomes carolingis a Catalunya (non consultato); Raimondo.
Note
Bibliografia Fonti primarie #ES Textos-navarros-codice-roda.pd. #ES El antiguo obispado de Pallas en Cataluña, Apendice, Clase Primera. España sagrada. 46, De las santas iglesias de Lérida, Roda y Barbastro.
Letteratura storiografica
Voci correlate Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica Contea di Ribagorza Contea di Bigorre
Collegamenti esterni
Categoria:Spagna medievale