Biografia Nato nel 1941 a Cipro del Nord, da famiglia di etnia turca, a soli sei anni di età iniziò a lavorare come venditore di giornali. Nel 1959, si trasferì a Londra con la famiglia, e poco tempo dopo si recò in Turchia per frequentare la facoltà di economia dell'Università di Istanbul. Non completò, tuttavia, gli studi e, tornato nella capitale britannica, nel 1963 vi fondò un'azienda tessile, la Wearwell. L'impresa riscosse enorme successo riuscendo anche ad esportare i suoi prodotti, e divenuta public company nel 1972, un anno più tardi, nel 1973, venne quotata alla Borsa di Londra.. Nel 1979, Wearwell acquisì uno stabilimento tessile a Cipro Nord, in precedenza appartenuto a una famiglia di etnia greca, alla quale venne confiscata nel 1975 dopo l'occupazione dell'isola da parte dell'esercito turco..

Nel 1980, Nadir rilevò la Polly Peck, casa di moda in difficoltà finanziarie che nel giro di pochi anni riuscì a trasformare in un gruppo industriale di dimensioni internazionali, che oltre al tessile, intrecciò interessi anche nell'elettronica, nell'agroalimentare, nella finanza, e nell'immobiliare. Un decennio più tardi, il The Sunday Times lo indicò come il trentaseiesimo uomo più ricco al mondo nella lista pubblicata nel 1990, nonché come finanziatore del Partito Conservatore. In quello stesso anno, esplose lo scandalo finanziario della Polly Peck, che andò in bancarotta nel 1991, per il quale venne arrestato dalla polizia britannica. A Nadir furono attribuiti 66 capi di imputazione, tra cui quelli di falso in bilancio e frode. Nel 1992, dichiaratosi non colpevole dei reati contestatigli dal Serious Fraud Office britannico, gli fu permesso di lasciare il tribunale senza che un giudice decidesse se dovesse essere liberato o incarcerato.

Nel 1993 fuggì a Cipro del Nord, dove visse in latitanza fino al 2010, e un giudice emise un mandato d'arresto per violazione della cauzione. Successivamente creò delle attività imprenditoriali in Turchia e Cipro e in quest'ultimo paese, nel 1989, fondò una società editoriale, la Kibris Media Group.

Nel 2010 ritornò in Inghilterra per farsi processare, e due anni più tardi, nel 2012, fu condannato a 10 anni di carcere per aver rubato 29 milioni di sterline a Polly Peck. Nel 2016 Nadir chiese ed ottenne dalle autorità britanniche l'estradizione in Turchia, dove poi scontò il resto della pena.

Note

Bibliografia