Bula Bula, pubblicato nel 2005, è un album della cantante italiana Mina.
Descrizione «Bula Bula è l'isola che non c'è. Un luogo dello spirito, protetto dal mare. Dunque un rifugio, lontano dai territori scoscesi del mondo e dalle sue musiche aspre, dai giornali, dalla tv. Da quell'isola ipotetica spicca [...] il volo l'album eponimo, Bula Bula, che Mina afferma, sorniona, di aver registrato proprio là [...]. In copertina c'è lei, [...] irreale o surreale, [...] vestita d'un lungo drappo come una statua antica, la lunghissima treccia legata alla proboscide d'un elefantino, sullo sfondo erba e alberi, il cielo [...] incendiato dal tramonto»Cesare G. Romana, "Mina: ritorno dall'isola che non c'è con un cd d'autore", Il Giornale del 21 gennaio 2005. In totale, «dodici canzoni, per un album che in ogni brano lascia esplodere la voce inimitabile e inconfondibile di Mina in tutta la sua classe ed eleganza. Tra i brani c'è un po' di tutto il sapore musicale»Carmen Guadalaxara, "«Una donna forte che decide da sola»", Il Tempo del 21 gennaio 2005: dal pop puro al jazz al blues allo swing (e un po' di dance-music nella fantomatica traccia in coda a La fretta nel vestito). «Vola solare e un po' Philadelphia Sound»Giacomo Pellicciotti, "Mina, o la festa dei nuovi autori", La Repubblica del 21 gennaio 2005 il pezzo d'apertura, Vai e vai e vai, storia di «un uomo che non ha il coraggio di fare il passo decisivo fra amante e moglie»Andrea Laffranchi, "Mina, nessuna pietà per gli uomini", Corriere della Sera del 21 gennaio 2005. «Solleticante» è Portati via, scritto dal redivivo Stefano Borgia, «classico pezzo alla Mina, soft con il ritornello che esplode», mentre tutt'altro che Fragile - pezzo scritto da Gennaro Cosmo Parlato - sembra la Tigre nell'affrontare la seconda ballad dell'album. La quarta traccia è la raffinata Se, brano scritto da Alex Britti in cui «Mina rende palpitante il senso assorto della memoria e del rimpianto, l'inquieta verità del sogno ad occhi aperti che è poi lo strascico dell'amore finito». Dopo l'«ampia ballad stile '60»Marinella Venegoni, "In viaggio con Mina sulla via di Bula Bula", La Stampa del 21 gennaio 2005, Fra mille anni, la prima cover dell'album: La fin des vacances, antico brano scritto a quattro mani da Boris Vian e Henri Salvador negli anni '50, «dove la grandezza dell'interprete fa tutt'uno con la grandezza del brano [...]. Il tema della memoria e della nostalgia, della precarietà e del desiderio rinnovato, trovano nel testo di Vian e nella musica di Salvador, una densità di pathos e di dolcezza che solo Mina poteva restituire così verace, e sognante. Con un contrabbasso, una batteria e due chitarre a suggerire scenari da cave parigina dell'età del jazz». Sei o non sei, «accattivante pop giocherellone» in odore di Matia Bazar (ha fra gli autori anche Piero Cassano),autore del testo Valentino Alfano, lascia il passo all'altro gioiello dell'album, quella 20 parole «figlia di un poeta, Roberto Roversi, e di un musicista come Alberto Ravasini, che Mina propone [...] da poetessa: con un'attenzione per la parola che scava nell'animo, un senso fervente e personalissimo della prosodia e del significato». Seguono poi, nell'ordine, il funky di Bell'animalone, «divertissement in chiave paradossalmente ma compostamente erotica firmato [dagli sconosciuti] Marzio Sandro Biancolino e Marco Fedrigo»---, "Da oggi ritorna Mina, benvenuti nell'isola di «Bula Bula»: oltre 100mila le prenotazioni", Secolo d'Italia del 21 gennaio 2005; l'orecchiabile Dove sarai, di Antonio Elia e Nicolò Fragile (lo stesso autore del pezzo di apertura dell'album); la bossanova di Quella briciola in più, scritta da Maria Enrica Andolfi che ha dato a Mina in passato La bacchetta magica e Timida; e La fretta nel vestito, «canzone a misura di donna, spiritosa e abbastanza originale, sulla gelosia». Ma l'album non finisce qui: in coda a quest'ultimo brano, la Tigre ha inserito un «rifacimento scherzoso in chiave “disco” [di Fever, vecchio successo di Peggy Lee], dove nel divertito can can si sente anche la risatina di Edoardo, ultimo nipotino di Mina»Diego Perugini, "Mina, l'eleganza del pop italiano ma senza scossoni", L'Unità del 21 gennaio 2005.
In definitiva, a parte due o tre pezzi, Bula Bula è un album senza infamia né lode. «Intendiamoci: il disco è suonato e confezionato benissimo e Mina è sempre la fuoriclasse che conosciamo. Così brava che saprebbe emozionare anche cantando l'elenco del telefono. Però sono rari i momenti che escono da un seppur nobile déjà-vu».
Tracce Vai e vai e vai - 4:15 - (Nicolò Fragile) Portati via - 3:54 - (Stefano Borgia) Fragile - 3:40 - (Gennaro Parlato-Leonardo Abbate-Tiziano Borghi) Se - 4:31 - (Alex Britti) Fra mille anni - 4:26 - (Daniel Vuletic-Cheope) La fin des vacances - 4:20 - (Henri Salvador-Boris Vian) Sei o non sei - 3:46 - (Valentino Alfano-Piero Cassano-Massimiliano Pani) 20 parole - 3:08 - (Roberto Roversi-Alberto Ravasini) Bell'animalone - 4:08 - (Marzio Sandro Biancolino-Marco Fedrigo) Dove sarai - 4:34 - (Antonio Elia-Nicolò Fragile) Quella briciola di più - 5:14 - (Maria Enrica Andolfi) La fretta nel vestito - 3:33 - (7:11) (Tullio Pizzorno)Fever (ghost track)È una reinterpretazione di Fever, vecchio successo di Peggy Lee e contiene anche i vagiti del nipotino di Mina (il secondogenito di Massimiliano Pani), all'epoca neonato. - 3:38 (Eddie Cooley-Otis Blackwell)
Versioni Tracce Portati via: versione in spagnolo '07 Llévate ahora, vedi Todavía Sei o non sei: versione in spagnolo '07 No sé si eres tú, vedi Todavía
Formazione Mina – voce Faso – basso Massimiliano Pani – tastiera, cori, programmazione, chitarra addizionale Luca Meneghello – chitarra acustica Sandro Gibellini – chitarra elettrica Maurizio Dei Lazzaretti – batteria Nicolò Fragile – tastiera, programmazione, organo Hammond, pianoforte, Fender Rhodes Ugo Bongianni – tastiera, programmazione Marco Kaserer – chitarra Francesco Corvino – batteria Massimo Moriconi – contrabbasso Franco Ambrosetti – tromba Emilio Soana – tromba Mauro Parodi – trombone Gabriele Comeglio – sax Massimo Bozzi, Emanuela Cortesi, Giulia Fasolino, Antonio Galbiati – cori
Classifiche Classifiche settimanali Classifica (2005)PosizionemassimaItalia1Svizzera95
Classifiche di fine anno Classifica (2005)PosizioneItalia24
Note
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Categoria:Album al numero uno in Italia