Metone (dal greco Μεθωνη) è un piccolo satellite naturale di Saturno, la cui orbita è compresa fra quelle di Mimante ed Encelado.

Storia Metone è stata scoperta da Sébastien Charnoz nel 2004, grazie all'analisi delle immagini scattate dalla sonda Cassini. Il satellite, inizialmente designato attraverso la denominazione provvisoria S/2004 S 1, ha in seguito ricevuto dall'Unione Astronomica Internazionale il nome di Metone, una delle sette ninfe figlie del gigante Alcioneo secondo la mitologia greca.

Parametri orbitali L'orbita di Metone è significativamente alterata da una risonanza orbitale con Mimas, decisamente più grande. A causa di questo fenomeno, l'orbita oscilla in ampiezza di circa 20 km nel semiasse maggiore e 5° in longitudine del nodo ascendente con un periodo di circa 450 giorni. Anche l'eccentricità orbitale varia, con un diverso periodo, tra 0,0011 e 0,0037, e l'inclinazione tra circa 0,003° e 0,020°– Scholar search.

Caratteristiche fisiche La sonda Cassini ha fotografato Metone nel maggio 2012, rivelandone la forma ovale, una superficie notevolmente liscia e priva di crateri e delle ampie regioni di diversa luminosità (albedo).

L'inusuale liscezza della superficie è probabilmente da attribuirsi alla fluidità del materiale di cui è composta la luna. Infatti, se si attribuisce la forma del satellite a un bilancio tra la propria gravità e le forze di marea di Saturno, è possibile stimarne la densità in circa 0,31 g/cm³: una struttura così leggera sarebbe in grado di appianare eventuali crateri in modo più rapido rispetto ad oggetti più densi.

Note

Bibliografia (February 25, 2005; subscription required)

Altri progetti

Collegamenti esterni IAU Working Group for Planetary System Nomenclature

IAUC 8471 - naming of Methone (January 21, 2005)

Categoria:Corpi celesti scoperti nel 2004 Categoria:Satelliti di Saturno