Jean-Baptiste Sénac è stato anche Sovrintendente alle acque minerali e medicinali del Regno, poi archiatra di Luigi XV dal 1732 al 1752 e Consigliere di Stato. È considerato un precursore della cardiologia come specialità medica per i suoi studi pioneristici anatomo-clinici del cuore, insieme a Raymond VieussensRaymond Vieussens (1635–1715), medico e anatomista a Montpellier., Ippolito Francesco AlbertiniIppolito Francesco Albertini (1662-1738), anatomopatologo a Bologna, scrisse un'opera sulle lesioni valvolari cardiache: Animadversiones super quibusdam difficilis respirationis vitiis a laesa cordis et praecordiorum structura pendentibus (1726)., Giovanni Maria Lancisi e Giovanni Battista Morgagni.. All'epoca non erano note le tecniche diagnostiche della percussione del torace (introdotte nel 1761 da Joseph Leopold Auenbrugger) e dell'auscultazione mediata con lo stetoscopio (introdotta da René Laennec nel 1819). La diagnosi si basava sulla palpazione del polso e sull'auscultazione ponendo direttamente l'orecchio sul torace del malato. Le conoscenze di Sénac e dei suoi contemporanei si fondarono quindi sulle correlazioni tra la clinica delle malattie e l’anatomia patologica studiata con le autopsie..
Biografia Jean-Baptiste Sénac nacque nel piccolo villaggio di Lombez nel 1693; non sono noti il giorno e il mese della sua data di nascita, così come molto poco si sa della sua biografia; suo padre era avvocato e la madre figlia di un notaio. Michaud riferisce che da giovane Sénac fu protestante e si proponeva di diventare Ministre du saint Évangile. In seguito divenne cattolico e . Questa notizia però non è trasmessa da altre fonti Iniziò i suoi studi di medicina all’Università di Leida, presso un condiscepolo di Newton, poi seguì a Londra il corso del medico e chimico britannico John FreindJohn Freind (1675-1728), medico britannico, fellow del Royal College of Physicians, fu chimico a Oxford, l'opera maggiore è The History of Physic (1775), divenne anche membro del Parlamento alla House of Commons e medico della Regina Carolina of Ansbach, moglie di Giorgio II. Concluse gli studi di medicina all’Università di Montpellier. La lista cronologica dei protomedici di Francia del 1777 lo annota come dottore alla Facoltà di Reims e baccelliere a quella di Parigi, sotto il preside Nicolas Andry nel 1727.
Nel 1724 Sénac tradusse il testo di anatomia del chirurgo e anatomista tedesco Lorenz HeisterLorenz Heister (1683 - 1758), chirurgo tedesco, professore di anatomia e chirurgia ad Altdorf e a Helmstedt, autore del famoso trattato di anatomia (Compendium anatomicum, 1717) e di uno di chirurgia (Chirurgie, 1718) utilizzati in tutta Europa. L’opera, inizialmente pubblicata in Germania in latino nel 1717 (Compendium anatomicum), fu tradotta anche in tedesco, inglese e italiano e divenne un fondamentale testo di anatomia per tutto il ‘700. Ci furono altre due edizioni della traduzione di Sénac del trattato di Heister, con varie aggiunte, nel 1748 e nel 1753. Il suo interesse per l’anatomia influì anche per il suo lavoro successivo nel campo delle malattie cardiologiche, inoltre lo fece conoscere come anatomista.
Alcuni biografi giudicano Sénac un “homme d’ésprit”, ma anche un carattere difficile. Nella biografia di Michaud si racconta che, quando Sénac cominciò a esercitare a Parigi, non volle sostenere un esame di laurea presso la Facoltà di Medicina della capitale, perché era già dottore a Montpellier. La Facoltà allora lo rifiutò inimicandosi Sénac: infatti in seguito Sénac influì sul Duca di Orléans in modo che nessun medico della Facoltà di Parigi divenisse protomedico del Re. Così per fare dispetto ai membri della Facoltà convinse il Duca a far inoculare, cioè a praticare il vaccino antivaioloso, il figlio Duca di Chartres e la sua fidanzata, duchessa di Bourbon, dal medico ginevrino Théodore TronchinThéodore Tronchin (1709-1781), medico nato a Ginevra, studi a Cambridge, a Leida, allievo di Herman Boerhaave, visse anche a Parigi, molto stimato nella nobiltà, amico degli enciclopedisti, sostenitore della variolizzazione; ma dopo che questi fece molta sensazione a Parigi, Sénac lo prese in avversione.. La Facoltà di Medicina di Parigi, in un’occasione in seguito, rifiuterà il suo aiuto per mantenere l’indipendenza. La Facoltà aveva chiesto al Re uno stanziamento di 20.000 franchi per migliorare l’insegnamento dell’anatomia. Sénac offrì da parte del governo una rendita di 30.000 franchi annui, ma la Facoltà rifiutò per non diventare dipendente..
Con queste parole il Dictionaire historique de la médecine ancienne et moderne di Nicolas Eloy, nel 1778, elogia Sénac:
Sénac divenne membro dell’Accademia delle Scienze di Parigi e della Società Reale di Nancy. Fu medico della Maison Royale di Saint-Louis a Saint-CyrLa Maison Royale de Saint-Louis era un collegio per ragazze istituito nel 1684 a Saint-Cyr dal re Luigi XIV su richiesta della sua seconda moglie, Françoise d'Aubigné, marchesa de Maintenon, che voleva una scuola per ragazze provenienti da famiglie nobili impoverite. Rimase in vita durante i primi anni della Rivoluzione francese, chiuse definitivamente nel 1793. I suoi edifici furono utilizzati dallÉcole spéciale militaire de Saint-Cyr nel 1808 e all’Hôpital Royal de Versailles.
Nel dicembre 1723 fu nominato su presentazione di Joseph-Guichard Du VerneyJoseph-Guichard Du Verney (Feurs nella Forez, 1648 – Parigi, 1730) medico e anatomista francese, autore di un Traité de l'organe de l'ouïe del 1683, prima grande opera di otologia e di Jacques-Bénigne WinslowJacob Benignus Winsløw (Odense, Danimarca, 1669 - Parigi, 1760), medico e anatomista, autore tra l’altro di La disposition des fibres musculaires du cœur del 1711, della Description d’une valvule singulière de la veine cave inférieure del 1719, e dell Exposition anatomique de la structure du corps humain del 1732, anatomista aggiunto all’Accademia Reale delle Scienze di Parigi.
Nel 1733 Sénac si trasferì a Versailles. Durante la guerra del 1745 fu il medico del Maresciallo di Francia Maurizio di Sassonia, che sembra lo abbia salvato da una grave malattia. Il duca apprezzava molto Sénac, tanto da portarlo sempre con sé nelle spedizioni di guerra. Michaud racconta che una volta si fece accompagnare in carrozza fino alle trincee nell’assedio di Tournay, alla portata del fuoco nemico. A Parigi era diventato famoso e stimato e apprezzato negli ambienti della corte come consulente medico del Re. Alla fine nel 1757 fu chiamato a coprire la massima carica di Primo Medico o protomedico di Luigi XV, succedendo al famoso François ChicoyneauFrançois Chicoyneau (1672-1752), medico francese, studiò a Montpellier, stette a Marsiglia durante la peste del 1720. Scrisse varie opere, alcune sulla peste in cui sosteneva che la malattia non era contagiosa (Observations et Réflexions touchant la nature, les événements et le traitement de la peste de Marseille, Paris, Bruyset, 1721) e sulla sifilide, per la quale sconsigliava l’uso dei mercuriali, soprattutto in dosi elevate, perché inefficaci e pericolosi (Ergo ad curandam luem veneream frictiones mercuriales non in hunc finem adhibendæ ut salivæa fluxus concitetur? ‘Ne faut-il donc pas employer des frictions au mercure provoquant un écoulement de la salive pour guérir la maladie vénérienne?’, Montpellier, 1718). Nel 1732 successe al padre come protomedico di Luigi XV. Alla sua morte il re non nominò un successore.
Nel 1749 diede alle stampe la sua opera più importante, il Traité de la structure du cœur, de son action et de ses maladies, in due tomi, che divenne una delle prime opere organiche e innovative della cardiologia.
Per circa trent’anni Sénac visse a Parigi..
Jean-Baptiste Sénac ebbe due figli da Marie-Thérèse Tanet, appartenente a una famiglia di mercanti della Gironda, il primo divenne un alto funzionario (fermier général), il secondo Gabriel Sénac de MeilhanVersailles, 1736 – Vienna, 1803, scrittore e avvocato, ebbe una brillante carriera amministrativa al servizio del Re di Francia.
Jean Baptiste Sénac morì a Versailles il 20 dicembre 1770.
Opere
Il Trattato sul cuore
Traité de la structure du cœur, de son action et de ses maladies, in due tomi, Parigi, 1749, Ed. Jacques Vincent: . È l’opera maggiore di Sénac. Esiste una seconda edizione, considérablement augmentée par Antoine Portal, pubblicata a Parigi nel 1774, e una terza edizione nel 1783, presso Méquignon l'aîné di Parigi.
Pochi anni dopo fu pubblicata anche un'edizione italiana: Trattato della struttura del cuore della sua azione e delle sue infermità del Signor Senac medico consultore del re. Tradotto per la prima volta dal francese, traduzione di Baldassare Camillo, per Giammaria Rizzardi, a Brescia, 1773. Si tratta di un'elegante pubblicazione in quattro tomi in due volumi, in quarto grande, con legature in mezza pelle a 5 nervi con fregi e titoli in oro, tagli rossi; pp. XLIII; il primo tomo di 287 pagine e 17 tavole incise ripiegate; gli altri di 367, 275, 340 pagine. Una traduzione tedesca fu pubblicata nel 1781.
I contemporanei di Sénac consideravano il Traité come un autorevole lavoro in cardiologia. Albrecht von Haller e Giovanni Battista Morgagni espressero apprezzamento per il trattato di Sénac.
In questo monumentale trattato di più di 1200 pagine, Sénac riassume tutto ciò che era noto sul sistema cardiovascolare nella sua epoca e presenta i risultati dei suoi studi sulle autopsie condotte in venti anni. Egli afferma che le opere di altri medici erano servite da elementi costitutivi del suo edificio e che egli di volta in volta le conferma o corregge (p. XXVI vol I). L'anatomia e la fisiologia del cuore sono l’argomento dei libri 1 e 2. Sénac discute in maniera approfondita i lavori compiuti dagli autori precedenti e aggiunge in maniera sistematica le proprie osservazioni sulle varie strutture del cuore, pericardio, ventricoli, auricole, valvole, scheletro fibroso e struttura muscolare, vasi coronarici, nervi cardiaci e anche la descrizione del cuore nel feto. Il libro 3 è una vasta rassegna della letteratura sulla circolazione del sangue dalla medicina antica a Harvey fino a metà settecento. Il libro 4 tratta della patologia del cuore.
Il trattato di Sénac è storicamente importante perché è stato il primo sistematico lavoro che abbraccia l'anatomia, la fisiologia e la patologia del cuore. L’opera rivela le origini della cardiologia e la sua intima alleanza con l'anatomia patologica, prima che si evolvesse in una specialità medica a tutti gli effetti... Molti autori prima di Sénac hanno riportato osservazioni isolate sull’anatomia e le malattie del cuore. Sénac fa un’ampia rassegna della letteratura precedente. Il successivo trattato organico sull’argomento sarà quello di Jean-Nicolas Corvisart, medico di Napoleone Bonaparte, lEssai sur les maladies et les lésions organiques du cœur et des gros vaisseaux, del 1811..
Corvisart apprezza l’autorevolezza di Sénac e richiama il suo ammonimento ai medici a ben apprendere l’anatomia con numerose osservazioni nelle autopsie per poter comprendere le malattie e curare efficacemente i malati:
Di seguito nel trattato Corvisart fa riferimento più volte alle argomentazioni di Sénac sulle lesioni riscontrate nelle dissezioni.
Molti gli autori citati da Sénac.