Biografia Nato da Velio Del Debbio (Sant'Anna di Lucca, 20 aprile 1922) e da Lilia da Torre, ha raccontato che il padre era stato deportato nel campo di prigionia nazista di Luckenwalde (Stalag III-A).
Dai 16 ai 18 anni frequentò il seminario, che lasciò per un senso di solitudine dovuto alla lontananza dalla famiglia.
Ottenne il baccellierato in filosofia presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma e la licenza in filosofia presso la Pontificia Università Urbaniana. Dal 1985 al 1988 lavorò presso l'Institut International «Jacques Maritain» con la qualifica di Segretario Esecutivo, con particolare incarico di seguire la programmazione culturale e la ricerca dell'Istituto. Dal 1988 al 1993 lavorò presso Fininvest Comunicazioni, una società di "relazioni esterne ed istituzionali" del gruppo Fininvest, dapprima come "coordinatore del centro studi", poi anche come assistente dell'amministratore delegato Fedele Confalonieri. Nel 1992 fu l'ideatore ed estensore del Codice di autoregolamentazione TV e Minori, sottoscritto dalle televisioni commerciali e dalle associazioni rappresentative di teleutenti di tutela dei bambini. Dal 1989 al 1994 fu membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Rosselli di Torino, nonché ideatore e fondatore, al suo interno, dell'Istituto di Economia dei Media. È docente a contratto di etica ed economia all'Università IULM di Milano.
Attività politica Fu tra i promotori della fondazione di Forza Italia, di cui è stato direttore dell'Ufficio studi nazionale. Su richiesta di Silvio Berlusconi, che lo chiamò nel novembre del 1993 su suggerimento di Confalonieri, si occupò di scrivere il programma del partito per le elezioni politiche del 1994 con l'aiuto di Antonio Martino, Giuliano Urbani, Pio Marconi, Gianfranco Ciaurro, Sergio Ricossa e Gianni Baget Bozzo.
Alle elezioni regionali in Toscana del 1995 fu candidato dalla coalizione del Polo per le Libertà per la presidenza della regione, risultando sconfitto. In seguito fece l'assessore per le periferie e la sicurezza nella giunta comunale milanese guidata da Gabriele Albertini dal 1998 al 2001.
Attività televisiva Dal 5 aprile 2004 al 5 febbraio 2010 condusse il programma di informazione Secondo voi sulle reti Mediaset. Dal 22 febbraio 2010 al 19 aprile 2013 condusse, con Federica Panicucci, le tre edizioni del talk show e contenitore di Videonews Mattino Cinque in onda su Canale 5 nel day-time dei giorni feriali. Dal 27 agosto 2012 presentò in prima serata su Rete 4 il nuovo talk show politico Quinta colonna.
Dal 22 aprile al 6 dicembre 2013 condusse due edizioni del talk show politico Quinta colonna - Il quotidiano in onda su Rete 4 dal lunedì al venerdì nell'access prime time. Dal 3 marzo 2015 torna in quella fascia oraria con Dalla vostra parte, il nuovo rotocalco di informazione e approfondimento del TG4 dedicato a temi economici e di cronaca.
Dal 10 novembre 2016, per quattro giovedì, è su Rete 4 con Perché sì perché no, un programma straordinario in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre.
Quinta colonna andò in onda fino al 10 maggio 2018; nella stagione successiva lo sostituì Quarta Repubblica di Nicola Porro.
Da giovedì 7 marzo 2019 conduce Dritto e rovescio, un talk show serale sempre su Rete 4.
Il 12 e 13 giugno 2023, insieme a Nicola Porro, affianca Cesara Buonamici alla conduzione dello speciale del TG5 sulla morte di Silvio Berlusconi in simulcast sulle tre reti Mediaset la prima sera e su Canale 5 la seconda sera.
Dal 2 settembre 2024 al 29 maggio 2026 conduce il programma 4 di sera, in onda nell'access prime time di Rete 4.
Al termine dell'ultima puntata dell'ottava edizione di Dritto e rovescio, ha annunciato di entrare in pensione dal 1° giugno 2026.
Giornalista e scrittore Dal 2001 è giornalista pubblicista, iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Nei primi anni 2000 scrisse sul quotidiano il Giornale, firmando ricorrenti editoriali di politica interna.
Nel 2020 ha ripreso a collaborare con la stampa quotidiana come editorialista de La Verità. Dal 2021 collabora anche con la rivista Panorama.
Autore di numerosi saggi, nel 2022 pubblica il suo primo romanzo, Il filo dell'aquilone. Vita di Astorre Cantacci.
Vita privata È stato a lungo sposato con Gina Nieri, consigliere di amministrazione e membro del comitato esecutivo Mediaset, dalla quale ha avuto due figlie: Maddalena (1989) e Sara (1992).
Parodie Una sua celebre parodia è stata quella offerta dal comico Ubaldo Pantani nel programma di Rai 2 Quelli che il calcio.
Controversie In vari articoli pubblicati il 17 ottobre 2012 la stampa italiana riportò la notizia secondo la quale alcuni dirigenti nazionali del PdL avrebbero chiesto a Silvio Berlusconi di far cancellare il programma Quinta colonna, condotto da Paolo Del Debbio.
In un'intervista del 9 settembre 2013 Del Debbio ha smentito le voci, circolate nei giorni precedenti, secondo le quali lui sarebbe lo spin doctor di Marina Berlusconi, all'epoca indicata come possibile nuova presidente del PdL al posto del padre Silvio.
Il 10 settembre 2020, durante la trasmissione Dritto e rovescio da lui condotta, ha attaccato duramente il fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo, accusato di aggressione nei confronti di un inviato del programma.
Programmi televisivi Secondo voi (Rete 4, Canale 5, Italia 1, 2004-2010) Mattino Cinque (Canale 5, 2009-2013) Quinta colonna (Rete 4, 2012-2018) Dalla vostra parte (Rete 4, 2015-2016) Perché sì perché no (Rete 4, 2016) Dritto e rovescio (Rete 4, dal 2019) Speciale TG5 (Canale 5, Italia 1, Rete 4, 2023) - co-conduttore 4 di sera (Rete 4, dal 2024) 4 di sera News (Rete 4, 2026)
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