Biografia Nato e cresciuto a Royal Oak, un sobborgo di Detroit (nel Michigan), in una famiglia d'origini scozzesi ed inglesi, si interessa di spettacolo fin dall'infanzia anche grazie al sostegno del padre, un agente pubblicitario che recita in una compagnia di attori dilettantiCHARLES CAMPBELL – Obituary. Legacy.com (November 7, 2004). Retrieved on August 9, 2017.. Non ancora quindicenne, esordisce in un teatro locale e al liceo diventa amico del futuro regista Sam Raimi con cui gira diversi cortometraggi in Super 8.

Qualche anno dopo, insieme al coetaneo Robert Tapert, i due si mettono alla ricerca dei finanziamenti per produrre il loro primo vero film: La casa (The Evil Dead) (1981). Inizialmente, per attrarre potenziali investitori, viene girato un cortometraggio-pilota, Within the Woods (1978); l'operazione genera interesse e il film entra in produzione: Raimi scrive e dirige un horror a tinte fosche, citazionista e cinefilo ma con una messa in scena estremamente originale condita da un forte umorismo nero, mentre Campbell si ritaglia su misura il ruolo di Ash Williams, il protagonista del film e della futura serie cinematografica horror. La trama è semplice: cinque ragazzi passano il fine settimana in una baita isolata tra i boschi, in cantina trovano un libro maledetto risvegliando incautamente un demone Sumero che si impossessa a turno di ognuno di loro, è l'inizio di una carneficina e solo Ash riuscirà a resistere fino all'alba. Il film, girato con un budget irrisorio (circa 350 000 dollari) tra l'autunno del 1979 e l'inverno del 1980, utilizzando un vero chalet abbandonato in una foresta del Tennessee come location principale, ha avuto una lavorazione difficile soprattutto per gli attori, dati i mezzi limitati, il freddo e le difficoltà logistiche. Nell'interpretare il ruolo, Campbell ha dovuto affrontare delle prove fisiche massacranti, oltre alla preoccupazione condivisa con Tapert e il regista di finire il film tra problemi economici e avversità di ogni tipo. Dopo una lunga post-produzione, la pellicola, grazie a una recensione favorevole di Stephen King, viene distribuita prima in Inghilterra, e dall'aprile del 1983 negli USA, diventando una pietra miliare del genere horror e nel tempo anche un grande successo commerciale. Ash Williams resterà sempre il ruolo più noto nella carriera dell'attore che tornerà a interpretare il personaggio altre tre volte: nei due sequel La casa 2 (1987) e L'armata delle tenebre (1992), e diversi anni dopo nella serie televisiva Ash vs Evil Dead (2015-18), prodotta nell'arco di tre stagioni per il canale Starz. Film dopo film, grazie alla verve (sempre più comica) di Campbell, il personaggio accrescerà la sua popolarità con schiere di fan in tutto il mondo, ne verrà tratto anche un cospicuo merchandising (videogiochi, fumetti, modellini), e l'attore diventerà prima un'icona cult e in età matura una star TV, restando coinvolto come co-produttore in tutti i capitoli del franchise compresi gli ultimi senza Ash.

Intorno alla metà degli anni 80', dopo l'esperienza fallimentare del secondo film di Sam Raimi, I due criminali più pazzi del mondo, causa problemi e incomprensioni con lo studio committente, Campbell si trasferisce a Los Angeles per dare una svolta alla sua carriera. Nel tempo continua il sodalizio artistico con l'amico regista interpretando i capitoli successivi della saga di Evil Dead, il secondo film, uscito in sala nel 1987 con una trama molto simile all'originale quasi da esserne un remake (Ash è ancora nello chalet ad affrontare i demoni ma questa volta perde la mano destra sostituendola con una motosega), è finanziato e distribuito da Dino De Laurentiis con un budget di 3 500 000 di dollari che permette a Raimi di raggiungere vette altissime tra colpi di scena e invenzioni visive, e a Campbell, cresciuto come attore rispetto al primo episodio, di sviluppare dal punto di vista fisico ed emotivo un livello di comicità slapstick degno di un cartone animato impazzito alla Hanna e Barbera. Della trilogia, La casa 2 (Evil Dead II) è il capitolo più riuscito, sicuramente il più amato dalla critica, mentre il terzo film, datato 1992, è quello più ambizioso, e per Campbell un potenziale veicolo per diventare una star.

Prodotto da De Laurentiis e dalla Universal Pictures con un budget di 13 000 000 di dollari, L'armata delle tenebre (Army of Darkness) vira la trama nel genere fantasy per raggiungere un pubblico più generalista: Ash dopo un viaggio nel tempo si ritrova in un Medioevo da tregenda a combattere un esercito di scheletri capitanati dal suo “doppio malvagio”. Raimi firma un film demenziale e d'avventura più che un vero horror, un gioiello cinefilo (dagli scheletri di Ray Harryhausen, fino a Mad Max e a Indiana Jones), molto lontano dall'estetica di una grande produzione hollywoodiana degli anni novanta e tutto al servizio del suo protagonista che dà il meglio di sé come attore, mimica e presenza scenica, interpretando addirittura due ruoli: Ash e il suo clone malvagio “Evil” Ash. Apprezzato dai critici, non ha però lo stesso successo di pubblico dei due capitoli precedenti: colpa dei vari cambiamenti (titolo, trama e genere discostandosi fin troppo dai primi film), dei costi molto elevati (Campbell, Raimi e Robert Tapert sacrificano 1 000 000 di dollari in tre dai rispettivi salari per aumentarne il budget), di un contenzioso tra De Laurentiis e la Universal che ne posticipa la distribuzione (pronto nell'estate del 1992 uscirà nelle sale solo nel febbraio del 1993) e manomissioni varie da parte di produttori e distributori (ne viene rigirato il finale perché considerato troppo cupo ed esistono addirittura quattro versioni del film). La pellicola, alla sua uscita riesce a malapena a recuperare i costi con gli incassi delle sale cinematografiche fermando Campbell nella sua scalata a status di star e ridimensionando le ambizioni del suo regista, ma nel tempo grazie al grande successo con l’home video, ai cospicui passaggi televisivi, e alle ri-distribuzioni delle varie versioni diventa un cult tanto quanto i capitoli precedenti.

L'attore, in ruoli minori, continuerà a recitare in quasi tutti i film di Raimi compresa la trilogia di Spider-Man e verrà scritturato in pellicole di registi del calibro di John Carpenter, Joel ed Ethan Coen, Frank Darabont, Don Coscarelli, John Lasseter e Peyton Reed. Nell'arco della sua carriera interpreta diversi B-Movies da protagonista, alcuni considerati dei cult come: Maniac Cop (1988) di William Lustig, che genera un altro franchise, Bubba Ho-Tep (2002) di Don Coscarelli, un horror molto amato dalla critica che è anche una riflessione sulla vecchiaia, tratto da un bellissimo romanzo breve di Joe R. Lansdale, dove nel ruolo di un invecchiato Elvis Presley l'attore offre la sua migliore interpretazione di sempre, e My Name Is Bruce (2007), il suo secondo film da regista, in cui interpreta una versione negativa di sé stesso, intento ad aiutare un gruppo di fan contro un demone di origine cinese.

Dopo L'armata delle tenebre, Campbell intraprende una solida attività televisiva come protagonista di due serie: Le avventure di Brisco County, Jr. (1993-94), prodotta dalla Fox senza badare a spese e con un grande lancio pubblicitario ma che purtroppo si rivela un fiasco venendo interrotta dopo una sola stagione, e Jack of All Trades (2000), anche questa di breve durata, girata in Nuova Zelanda e prodotta da Sam Raimi e Robert Tapert. Nello stesso periodo recita un ruolo ricorrente (Autolico, il re dei ladri) nelle due fortunate serie gemelle di genere fantasy sempre prodotte da Raimi e Tapert, Hercules e Xena - Principessa guerriera (1995–99), delle quali firma anche la regia di alcuni episodi, inoltre interpreta diversi filmTV da protagonista: Tornado! (1996) (per Fox), Vite bruciate (1997) (NBC), e sotto contratto con la Disney, Il ritorno del maggiolino tutto matto (1997) e Corsa all'oro (1998). Sono anche gli anni in cui appare come interprete fisso nella quarta stagione di Ellen (1996-97) e come “special guest” in puntate di altre serie televisive di successo (Lois & Clark - Le nuove avventure di Superman, Homicide: Life on the Street, X-Files).

Nel 1998 si trasferisce definitivamente in Oregon con la seconda moglie, la costumista Ida Gearon, ma l'allontanamento da Hollywood non ne rallenta minimamente la carriera: qualche anno dopo oltre a interpretare la serie Jack of All Trades e soprattutto Bubba Ho-Tep che ne rilancia la carriera, viene scritturato dalla Paramount come co-protagonista in Tutta colpa di Sara, di Reginald Hudlin, una commedia sentimentale con Elizabeth Hurley e Matthew Perry. Tra il 2002 e il 2005 è protagonista del filmTV di fantascienza Terminal Invasion, diretto dal veterano Sean S. Cunningham, recita nell'horror Il mistero del bosco, di Lucky McKee, fa parte del cast di Sky High - Scuola di superpoteri, una commedia con Kurt Russell su dei supereroi adolescenti prodotta dalla Disney, e interpreta due produzioni cable della Sci-Fi Channel girate in Bulgaria: il film TV Alien Apocalypse, firmato dall'amico d'infanzia Josh Becker, e Man with the Screaming Brain, un B-Movie dalla lunga gestazione produttiva che rilegge in chiave comica la storia di Frankenstein e che segna il suo esordio come regista nel lungometraggio. Nello stesso periodo esordisce come scrittore firmando due libri che a sorpresa diventano best seller, l'autobiografia If Chins Could Kill: Confessions of a B Movie Actor (2001) e il romanzo Make Love! The Bruce Campbell Way (2005).

Nella seconda metà degli anni 2000 incrementa la sua attività di doppiatore prestando la voce ad alcuni personaggi principali in film d'animazione importanti come Ant Bully - Una vita da formica (2006) di John A. Davis, e Piovono polpette (2009), di Phil Lord e Chris Miller nonché a serie animate, videogiochi (come quelli tratti dal franchise di La casa), e alle versioni audio lette dei suoi libri. Nel 2007 diventa il testimonial pubblicitario negli spot dell'Old Spice cologne e riscuote un grande successo interpretando l'ex Navy Seal e donnaiolo impenitente Sam Axe, il co-protagonista della serie televisiva Burn Notice - Duro a morire (2007-2013). Creata da Matt Nix per il canale USA Network, questa serie di spionaggio ambientata a Miami, diventa uno dei programmi più visti in America sulle reti cablate e la popolarità sarà tale da farla durare per sette stagioni e trarne anche un prequel con Campbell protagonista assoluto: il film TV Burn Notice - La caduta di Sam Axe (2011), diretto dalla star della serie Jeffrey Donovan.

Sul finire della serie, Campbell si ricongiunge a Sam Raimi e Robert Tapert per produrre il remake del loro film d'esordio: La Casa (Evil Dead), affidandone la regia al talentuoso esordiente Fede Álvarez e mantenendo la trama dell'originale pressoché invariata con l'eccezione del cambio di sesso del personaggio principale, non più Ash ma Mia, una ragazza con problemi di tossicodipendenza interpretata dalla brava Jane Levy. Distribuito da Sony Pictures nel 2013, il film si rivela un grande successo, incassando quasi 100 000 000 di dollari a fronte di un budget di soli 17 000 000, ma le critiche saranno discordanti e in generale verrà poco amato dai fan della trilogia classica, nonostante l'indubbio talento visivo di Alvarez e la presenza dello stesso Campbell in un breve cameo (nel ruolo di Ash) alla fine dei titoli di coda.