Biografia Studi Si laurea con lode nel 1928 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Pavia. Nel 1923 aveva ottenuto un posto come alunno nel Collegio Ghislieri di Pavia per studenti universitari, che conservò fino alla laurea.. Viene nominato aiuto provvisorio presso l’Istituto di Fisiologia di Pavia e docente di Fisiologia Generale su proposta del dottor Tullio Gayda.

Con le sue ricerche sulla rigenerazione del sangue nella rana salata, sull’edema da perfusione in diverse condizioni sperimentali, sull'origine dell'emoglobina, sui rapporti tra gonadi e milza, sulla formazione del sangue nello sviluppo ontogenico, sulla coagulazione del sangue, sulla funzione del timo, sui movimenti dei vasi sanguigni, sul riflesso patellare, sulla fisiologia della tiroide, sul glutatione del sangue e degli organi, vince nel 1930, tra gli altri, il Premio Lepetit per laureati del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Trasferimento in Germania Nel 1931 si trasferisce in Germania presso l’istituto di Fisiologia dell'Università di Amburgo e lì conclude le sue ricerche sulla digestione delle alimentazioni miste nel cane e nell’uomo, sull’allevamento muscolare e sul ricambio gassoso della talpa. Nel 1932 ottiene un incarico presso l'Istituto Fisiologico di Kiel e porta a termine le ricerche sperimentali sul lavoro di secrezione del fegato, del rene e delle ghiandole salivari isolate.

Ritorno in Italia Nel 1933 ottiene l'abilitazione alla libera docenza in Fisiologia sperimentale e continua la sua attività presso l'Istituto Fisiologico di Pavia, dedicandosi a ricerche sull’azione degli ormoni sulla secrezione dei succhi digestivi, grazie all’assistenza finanziaria del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Sempre a Pavia, nel 1934-1935, su proposta della Facoltà e con l’approvazione ministeriale, viene incaricato dell’insegnamento ufficiale della Fisiologia Generale, un corso fondamentale per gli studenti di Farmacia e Chimica. Durante l’anno accademico 1935-1936, per la morte improvvisa del professor Tullio Gayda, su proposta della Facoltà Medica continua l'insegnamento al corso di Fisiologia iniziato dal suo compianto maestro e ne assume provvisoriamente la direzione di istituto.

Costituzione dell'azienda SPA Società Prodotti Antibiotici

Il 24 maggio 1947, insieme al microbiologo Carlo Callerio, costituisce a Milano la SPA Società Prodotti Antibiotici, contribuendo alla ricostruzione sanitaria dell’Italia del dopoguerra, grazie a una scoperta rivoluzionaria che era giunta dal Nord America con le truppe alleate: la penicillina.

In Italia la poca penicillina circolante in quel momento era tutta di produzione americana e solo sporadicamente arrivavano confezioni dall'Inghilterra e dalla Francia, sotto controllo militare. L’esigenza di poter disporre di un'efficiente produzione di penicillina italiana spinge Rodolfo Ferrari e Carlo Callerio a produrre in SPA Società Prodotti Antibiotici una delle prime penicilline prodotte in Italia, la Supercillin.

L'incontro con Alexander Fleming

Nel 1950, grazie alla conoscenza e ai rapporti di consulenza scientifica con Alexander Fleming, produce e mette in commercio un'altra sostanza antibatterica scoperta dallo scienziato britannico: il Lisozima.

Fleming l'aveva scoperto nel 1922 e rispetto alla penicillina presentava una grande differenza: il Lisozima attaccava principalmente germi non patogeni per l’uomo, mentre la penicillina attaccava potentemente molte delle più comuni infezioni umane./

Il Lisozima viene posto in commercio per la umanizzazione biologica del latte di vacca e come integratore dell'alimentazione artificiale del lattante.

Nello stesso anno il Premio Nobel Alexander Fleming è l'ospite d'onore al II° Congresso Nazionale Antibiotici a Milano; con l'occasione incontra Rodolfo Ferrari e visita i laboratori della SPA Società Prodotti Antibiotici.

Pubblicazioni Qui di seguito le pubblicazioni di Rodolfo Ferrari nei primi anni della sua carriera dal 1927 al 1930:

Su la diagnosi clinica di due casi di tumore addominale extra viscerale.

Su la patogenesi della fibrechia del cuore. Osservazioni anatomo-patologiche e sperimentali sul morbo di Pick.

Ricerche ematologiche sulla rana salata.

Sulla divisione diretta degli eritrociti circolanti della rana.

Sulla formazione della emoglobina nel nucleo degli eritroblasti di rana..

Influenza della milza sulle variazioni determinate dalla castrazione e dal trapianto di gonadi etero-sessuali nel numero degli eritrociti e dei leucociti, nella quantità di emoglobina e nella formula leucocitaria.

Influenza della tiroide sull’edema da perfusione con soluzioni saline.

Premi Premio Lepetit per laureati del Consiglio Nazionale delle Ricerche - 1930. Premio di perfezionamento del Collegio Ghislieri in Fisiologia presso Università di Kiel - 1931/32

Note

Bibliografia

Voci correlate Lisozima Penicillina

Altri progetti

Categoria:Farmacologi italiani Categoria:Italiani emigrati in Germania Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Pavia Categoria:Sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Pavia