L'ambasciatore d'Italia in Thailandia è il capo della missione diplomatica della Repubblica Italiana in Thailandia.
L'ambasciata ha sede a Bangkok.
Storia Il primo italiano a giungere vicino al Siam, oltre che la prima persona ad affermare l'esistenza di un Regno siamese, fu Niccolò de' Conti nel 1420. L'inizio dei rapporti tra i due paesi risale al 1868. In quell'anno, i rappresentanti di Re Chulalongkorn del Siam firmarono con Vittorio Emanuele II un trattato di amicizia e commercio. Il primo ambasciatore italiano in Thailandia fu Guelfo Zamboni. Durante il regno del monarca Chulalongkorn, architetti italiani furono impegnati in Thailandia, contribuendo alla modernizzazione del Siam. La testimonianza del lavoro degli architetti e ingegneri italiani si ha oggi in numerose strade, edifici e ponti sparsi in tutta la città di Bangkok e nel resto della Thailandia. Tra le opere di questi architetti italiani si annoverano la Sala del trono Ananta Samakhom e la stazione centrale di Hua Lam Pong a Bangkok.
Gli artisti italiani influenzarono l'arte moderna thailandese. Corrado Feroci, meglio noto in Thailandia come "Professor Silpa Bhirasri", è considerato il padre dell’arte moderna tailandese. Egli fu il fondatore dell’Università Silpakorn, prima università di belle arti thailandese. Nonché Il soffitto della Sala del Trono di Anantha Samakhom, opera di Galileo Chini, è considerato patrimonio nazionale in Thailandia. Inoltre, il cibo italiano è molto apprezzato in Thailandia. I ristoranti italiani abbondano, e sono distribuiti in tutto il paese. La moda, le automobili e motociclette italiane sono inoltre molte apprezzate. La Ducati, in particolare, è molto ricercata in Thailandia. Inoltre, il conglomerato thailandese Central Group ha investito nella catena di grandi magazzini italiana La Rinascente.
La cultura thailandese suscitò un forte interesse in Italia. La cucina thailandese e l'arte marziale del Muay thai, ad esempio, godono di buona e crescente popolarità.
Le buone relazioni tra Italia e Thailandia si rafforzarono nel tempo, che portò all'odierno "rapporto di mutuo rispetto e collaborazione".
Angelino Alfano (all'epoca Ministro degli Affari Esteri italiano) fu il primo ministro europeo a visitare Bangkok dopo che l'Unione europea ripristinò i rapporti con la Thailandia, nel febbraio del 2018. In quell'anno si festeggiavano i 150 anni di relazioni tra i due paesi. Un mese dopo, la visita fu ricambiata del Ministro degli Affari Esteri thailandese Don Pramudwinai, che si recò a Roma nel marzo del 2018.
Circa 265.000 turisti italiani visitano ogni anno la Thailandia. L'ambasciata italiana organizza ogni anno un Italian Festival in Thailand, che propone eventi di italianità e spettacoli gratuiti, molto apprezzati sia dal pubblico thailandese che da quello italiano, nonché da quello internazionale.
Le relazioni economiche tra i due paesi sono importanti, e sono fiorite particolarmente negli ultimi anni. L'attività commerciale viene seguita insieme all’ICE e alla Camera di Commercio italo-thailandese. Un Business Forum Italia-Thailandia è stato creato nel 2015, su iniziativa dell'ambasciata italiana.
Nel 2023 si è celebrato il 155º anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Thailandia.
Lista Dal Al Ambasciatore 1956 1959 Guelfo Zamboni 1959 1965 Ezio Mizzan 1965 1969 Andrea Ferrero 1969 1972 Eugenio Rubino 1972 1974 Diego Soro 1974 1978 Mario Prunas 1978 1984 Francesco Ripandelli 1984 1986 Francesco Guariglia 1986 1988 Maurizio Battaglini 1988 1992 Giorgio Vecchi 1992 1996 Leopoldo Ferri de Lazara 1996 2001 Mario Piersigilli 2001 2005 Stefano Starace Janfolla 2005 2009 Ignazio Di Pace 2009 2013 Michelangelo Pipan 2013 2018 Francesco Saverio Nisio 2018 - Lorenzo Galanti
Note
Voci correlate Relazioni bilaterali tra Italia e Thailandia Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale Ambasciatori italiani
Collegamenti esterni
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