Lattentato sull'autobus n. 16 di Haifa fu un attacco suicida avvenuto il 2 dicembre 2001 su un mezzo della società di trasporto pubblico Egged. Nell'attacco morirono 15 persone e 40 rimasero ferite.
L'organizzazione palestinese islamista Hamas rivendicò l'attentato terroristico.
L'attacco Nel pomeriggio di domenica 2 dicembre 2001, l'autore dell'attentato salì tranquillamente a bordo dell'autobus numero 16 di Haifa, che era in viaggio da Neve Sha'anan al ponte di Giborim. L'autore pagò il biglietto dell'autobus e pochi secondi dopo fece esplodere l'ordigno nascosto sotto i suoi vestiti. L'attacco, avvenuto in un incrocio trafficato nel quartiere di Tel Amal ad Haifa, uccise 15 persone e ne ferì altre 40, 17 delle quali in modo grave.
Vittime
Rasem Safulin, 78 anni, di Haifa; Leah Strick, 73 anni, di Haifa; Cicilia Kozamin, 76 anni, di Haifa; Faina Zabiogailu, 64 anni, di Haifa; Mara Fishman, 53 anni, di Haifa; Ronen Kahalon, 30 anni, di Haifa; Riki Hadad, 30 anni, di Yokneam; Samion Kalik, 64 anni, di Haifa; Mikha'el Zaraisky, 71 anni, di Haifa; Yitzhak Ringle, 41 anni, di Haifa; Ina Frenkel, 60 anni, di Haifa; Tatiana Borovik, 23 anni, di Haifa; Yelena Lumkin, 62 anni, di Haifa; Mark Khotimliansky, 74 anni, di Haifa; Rosaria Reyes, 42 anni, di Batangas, Filippine.
Gli autori Hamas rivendicò la responsabilità per l'attacco. Un volantino pubblicato da Hamas annunciò che l'attentatore suicida era Maher Habashi, un idraulico palestinese di 21 anni di Nablus. Note
Voci correlate
Attentati suicidi palestinesi Terrorismo palestinese Seconda intifada
Categoria:Attentati terroristici in Israele Categoria:Attentati terroristici del 2001