Uno Stato fantoccio, a volte anche governo fantoccio, è una forma di governo che, anche se formalmente appartiene alla cultura del popolo governato, in realtà deve la sua esistenza a un'entità più potente, di solito uno Stato estero, che la controlla, l'appoggia e la difende.

Storia Antichità Era pratica usuale della Repubblica romana prima, e dell'Impero romano poi, quella di mantenere formalmente in carica i governanti dei Regni che si sottomettessero volontariamente al potere di Roma, anziché andare allo scontro bellico.Si parla a tal proposito di Regno cliente. Ricordiamo ad esempio: la Giudea al tempo di Erode, vassallo dell'Impero romano;Roberto Fabbri, Il generale di Roma, Newton Compton Editori, 2014, ISBN 978-88-54-16356-0. l'Armenia, vassallo dell'Impero romano.“Regni e regalità orientali fra Roma e Ctesifonte: il caso dell'Armenia nel III sec. d.C“: https://amsacta.unibo.it/3753/1/BORTOLUSSI.pdf Ma già in precedenza altri grandi imperi avevano optato per forme più moderate di dominio sulle loro conquiste più lontane: la Nubia, controllata dall'Antico Egitto; la Macedonia, vassallo dell'Impero persiano e dell'Impero romano.

Medioevo il Principato di Transilvania, vassallo del Regno d'Ungheria e dell'Impero ottomano; la Repubblica di Ragusa, vassallo del Regno d'Ungheria e dell'Impero ottomano. regno di Edoardo Balliol sulla Scozia per conto dell’Inghilterra.

Ottocento

Altri esempi ottocenteschi possono essere considerati: il Secondo Impero messicano, controllato dalla Francia Napoleonica (Secondo Impero francese);Alicia Hernández Chávez, Storia del Messico, Giunti, 2013, ISBN 978-88-58-76199-1. i principati di Valacchia e Moldavia, controllati dall'Impero ottomano e dall'Impero russo;Heppner Harald, Österreich und die Donaufürstentümer 1774-1812. Ein Beitrag zur habsburgischen Südosteuropapolitik, Habilitationsschrift, Graz, 1984, p. 8-9. l'Honduras sotto il controllo del Guatemala dal 1876 al 1891.

La prima guerra mondiale

Ducato Baltico Unito Regno di Lituania Dopo la sconfitta della Russia e le cessioni territoriali del Trattato di Brest-Litovsk, i tedeschi stabilirono un regno lituano. Tuttavia divenne una repubblica indipendente con la sconfitta della Germania. Ducato di Curlandia e SemigalliaKevin O'Connor, The History of the Baltic States, page 78, . Nel 1915 le forze imperiali tedesche occuparono il Governatorato della Curlandia russa e con il Trattato di Brest-Litovsk che pose fine alla guerra a est, i tedeschi etnici baltici locali stabilirono un Ducato sotto la corona tedesca da quella parte dell'Ober Ost, con un ritorno comune di amministrazione civile a favore di quella militare. Questo stato fu rapidamente fuso ai territori occupati dai tedeschi dell'Impero russo in Livonia ed Estonia, in un Ducato baltico unito multietnico. Repubblica popolare bielorussa Repubblica democratica di Georgia Regno di PoloniaRichard Frucht, Eastern Europe (vol.3), ABC-CLIO, ISBN 978-15-76-07800-6, p.23. Le forze degli imperi centrali occuparono il Congresso russo della Polonia nel 1915 e nel 1916 l'Impero tedesco e l'Austria-Ungheria crearono una monarchia polacca per sfruttare i territori occupati in un modo più semplice e per mobilitare i polacchi contro i russi. Nel 1918 lo Stato divenne indipendente e costituì la spina dorsale della nuova Seconda Repubblica Polacca riconosciuta a livello internazionale. Regno di FinlandiaPeter Calvert, The Process of Political Succession, Springer, 1987, ISBN 978-13-49-08978-9, p. 76. Repubblica Democratica di Azerbaigian Governatorato del Caucaso sud-occidentale Era una repubblica provvisoria che fu fondata dalla minoranza turca nel Caucaso, dopo che l'Impero ottomano perse le sue terre in questa regione. Era il prodotto dei servizi segreti ottomani, la Teşkilat-ı Mahsusa, in termini di struttura organizzativa.

La seconda guerra mondiale Durante la seconda guerra mondiale le potenze dell'Asse, in particolare la Germania e il Giappone, stabilirono degli Stati fantoccio in alcuni dei territori conquistati.

In Europa Alcune delle nazioni sconfitte dalla Germania nazista furono sottoposte a regimi fantoccio, col fine di formare un'Europa ideologicamente affine alle idee dell'Asse. L'Unione Sovietica, invece, instaurò dei regimi proni ai propri voleri tra il 1944 e il 1945, gettando così le basi per il Patto di Varsavia. Gli Stati fantoccio sviluppatisi nel corso della guerra furono: Repubblica Democratica Finlandese (1939-1940): Stato costituito dai sovietici nei territori strappati alla Finlandia durante la guerra d'inverno, che non si estese mai all'intero paese. Fu poi annessa direttamente all'URSS;Massimo Longo Adorno, Storia della Finlandia contemporanea. Il percorso della modernità e l'integrazione nel contesto europeo, FrancoAngeli, 2008, ISBN 978-88-91-70193-0, p.53. : sotto la guida del Partito Popolare Slovacco (1939-1944). Il Partito era un movimento nazionalista, con Monsignor Jozef Tiso prima ministro e poi Presidente della Repubblica; dal punto di vista giuridico la Slovacchia rimase formalmente indipendente, ma in pratica la sua politica e le sue scelte furono pesantemente condizionate dalla Germania a causa dell'enorme disparità economica e militare tra i due Stati;Jan Mikrut, La Chiesa cattolica in Europa centro-orientale di fronte al nazionalsocialismo 1933-1945 (PDF), Gabrielli Editori. Regime di Quisling: in Norvegia, dove Vidkun Quisling, che aveva già tentato un colpo di Stato durante l'invasione tedesca il 9 aprile 1940, fu nominato poi a capo del governo nel 1942 entrando in carica dal 1º febbraio 1943, e passando alla storia come il prototipo del collaborazionista;G. Payne Stanley, Il fascismo. Origini, storia e declino delle dittature che si sono imposte tra le due guerre, Roma: Newton Compton, 2006. : ufficialmente chiamato Stato francese, fu fondato poco dopo la vittoria tedesca sulla Francia in seguito all'armistizio del 22 giugno 1940 nella zona libera. Nel novembre 1942, la Germania invase la Francia di Vichy. Nonostante l'invasione, il regime di Vichy non fu sostituito da un governo militare e le autorità tedesche si limitarono a supervisionare e far rispettare le leggi con l'aiuto della Gestapo. : costituitosi a seguito della occupazione italiana del Montenegro tra il 1941 e il 1944. : sotto gli Ustasha di Ante Pavelić tra il 1941 e il 1945; Stato ellenico: collaborazionista della Germania nazista e dell'Italia, creato dopo gli eventi dell'operazione Marita dell'aprile 1941. : instaurata dopo che il governo di Pietro Badoglio si ritirò dalle Potenze dell'Asse l'8 settembre 1943, e la Germania occupò l'Italia fondando una Repubblica formalmente sotto l'autorità di Mussolini, ma in realtà fortemente dipendente dalla Wehrmacht;: "La Repubblica sociale, stretta fra il martello tedesco e l'incudine partigiana, non fu che un'appendice e un sostegno del primo. Non mancarono, accanto alla dominante nota sanguinaria, dei tentativi (...) per alleggerire la pesante mano tedesca, sia nei confronti degli internati in Germania, sia nei confronti del patrimonio industriale del Nord Italia. - Questi tentativi non ebbero che scarso o nullo successo".: i "tedeschi (...) di fatto gestiscono politicamente, militarmente ed economicamente il territorio della cosiddetta Repubblica".: "La nuova formazione statuale, sovrana in apparenza, ma di fatto vassalla alla Germania".Emilio Gentile, Mussolini, Benito, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 77, 2012: "Pur considerandosi ormai politicamente defunto, pressato da Hitler, che minacciava spietate rappresaglie sull'Italia, accettò di rientrare in Italia e mettersi a capo di un nuovo Stato fascista, la Repubblica sociale italiana (RSI), nota come Repubblica di Salò, tentando di conservare una qualche autonomia all'Italia occupata dai tedeschi e continuare la guerra come loro alleati. Ma sul piano sia politico sia militare, la RSI fu subordinata al potente alleato, che agiva da padrone e governava direttamente ampie porzioni del territorio italiano del nord-est".: "A Mussolini non rimase che fungere da specchietto per le allodole: la sua figura serviva a mascherare l'occupazione tedesca. Sul fatto che il governo da lui presieduto fosse asservito alla Germania non può esserci alcun serio dubbio". Lituania Centrale: costituitasi a seguito del c.d. ammutinamento di Żeligowski e gestita dalla Polonia sia quando era ancora in corso la guerra polacco-lituana che oltre;È oggetto di dibattito se tale formazione fosse effettivamente un’occhiata Stato fantoccio (i più concordano) o uno Stato cuscinetto (secondo una corrente minoritaria). Governo di unità nazionale: regime delle Croci Frecciate di Ferenc Szálasi in Ungheria dal 1944 al 1945; : di Re Michele I, che il 12 settembre 1944 firmò la resa separata con l'Unione Sovietica; l'Armata Rossa aveva occupato Bucarest due settimane prima, e il nuovo governo ostracizzò il primo ministro e Conducător Ion Antonescu, fedele alla causa tedesca, e dovette fornire 15 divisioni per combattere contro gli ex alleati dell'Asse, oltre a riconoscere la cessione della Bessarabia e della Bucovina settentrionale e a pagare un totale stimato in due miliardi di dollari all'Unione Sovietica. Dopo la fine della guerra, la Romania aderì al Patto di Varsavia e si alleò con l'Unione Sovietica.

In Asia Durante il periodo imperiale del Giappone, e in particolare durante la guerra del Pacifico, il Giappone stabilì un gran numero di Stati dichiarati indipendenti dal governo nipponico in un processo di decolonizzazione, ma che gli storici concordano nel definire "vassalli" poiché privi di reale autogoverno, perlomeno nel breve lasso di tempo in cui ebbero vita. I governi fantoccio del Giappone furono:

Il Manchukuo (1932-1945), stabilito in Manciuria sotto il comando dell'ultimo Imperatore cinese Puyi; Il Consiglio autonomo dell'Hebei orientale dal novembre 1935 al luglio 1937, comandato da Yin Ju-keng; Il Mengjiang, dal 1937 al 1945, simile al Manchukuo, nella Mongolia interna; Il Governo provvisorio della Cina dal 14 dicembre 1937 al 30 marzo 1940; Il Governo di Wang Jingwei dal 30 marzo 1940 al 1945, stabilito a Nanchino dai collaborazionisti sotto Wang Jingwei;Narangoa, Li; Cribb, R.B. (2003). Imperial Japan and national identities in Asia, 1895-1945. Routledge. ISBN 0700714820. Lo Stato di Birmania (tra il 1942 e il 1945), con Capo di Stato Ba Maw; Il Governo dell'India Libera (dal 21 ottobre 1943 a metà del 1945) liberata dal dominio del Raj britannico con l'aiuto dell'esercito giapponese; La Seconda Repubblica filippina (dal 1943 al 1945) sotto il governo collaborazionista di José P. Laurel; L'Impero del Vietnam (dal marzo all'agosto 1945) sotto il regime dell'imperatore Bảo Đại con Trần Trọng Kim come Primo Ministro dopo la proclamazione dell'indipendenza dalla Francia, con i collegati Regno del Laos, sotto re Sisavang Vong, e il Regno di Cambogia.Joyce C. Lebra, Japan's Greater East Asia Co-Prosperity Sphere in World War II: Selected Readings and Documents. New York: Oxford University Press, 1975, p. 157, 158, 160

La guerra fredda Durante la guerra fredda, diventò comune l'affermazione che ogni Stato era semplicemente un fantoccio nelle mani di una superpotenza, una tendenza che rifletté la visione che la guerra era solo un conflitto tra gli Stati Uniti d'America e l'Unione Sovietica. Ogni Stato che pertanto decideva di schierarsi con gli Stati Uniti d'America o con l'Unione Sovietica veniva pertanto definito fantoccio dell'uno o dell'altro. In linea con questo pensiero, fu coniato il termine "Impero sovietico", termine che dipingeva il blocco comunista come un potere centralizzato controllato da Mosca. Gli Stati Uniti d'America erano conosciuti come l'"impero yankee" in altre regioni del mondo, in particolare nell'America Latina.