Biografia Figlio di Matteo e di Rosa Racca, nacque presso la frazione Gerbole di Rivalta di Torino. Battista era detto Secondo in quanto secondo nato di due gemelli, il primo era invece Vittorio. Ha lavorato dapprima in due negozi a Torino di proprietà della sua famiglia e, successivamente, come contadino nel suo paese natale.
Fu costretto ad arruolarsi nella Repubblica Sociale Italiana e inviato a Cigliano "...con la prospettiva di compiere azioni che la sua coscienza non avrebbe potuto giustificare". Successivamente fuggì dal suo reparto e si arruolò alla Brigata Garibaldi. Ritornò a Rivalta, dove rimase nascosto a lungo.
Il 4 marzo 1945, a seguito di una delazione, venne arrestato e subito condotto a Torino, dove fu ordinata la sua esecuzione ad opera dei suoi stessi commilitoni il 6 marzo dello stesso anno a Cigliano. Dal momento che i suoi commilitoni si rifiutarono di fucilarlo, venne ucciso con la pistola dell'ufficiale che comandava il plotone di esecuzione.
Nella notte prima di morire scrisse una lettera ai suoi genitori:
Riconoscimenti A Rivalta è stata intitolata a suo nome la via dove ha vissuto con la sua famiglia, precedentemente chiamata via Solferino.
Bibliografia Gino Gallo, Rivalta e la Resistenza, 2016. Gino Gallo, Le vittime Rivaltesi di Guerre e conflitti, 2016
Altri progetti