Biografia Ufficiale dei Carabinieri Reali, partecipò alle campagne d'Africa del 1890-91 e del 1895-96.
Con il grado di capitano, prese parte all'intervento italiano nella rivolta di Creta. Fu deciso dalle potenze europee di riorganizzare una gendarmeria per garantire l'ordine pubblico in un isola attraversata da un'ondata di violenze tra la popolazione greca e quella turca. Raggiunse la Canea il 12 febbraio e nel corso dei mesi si dedicò alla gendarmeria ottomana dell'isola e nell'attesa di formare e istituire una Gendarmeria cretese. Il 14 agosto il consiglio degli Ammiragli decise di affidare il comando della gendarmeria al Craveri il quale lo svolse con perizia.
Federico nel 1902 tornò in Eritrea, e li passò alcuni anni. Andò su tutti i giornali per un tragico duello che ebbe il 28 settembre 1893 con il cav. Ugo Riccioni. Quest'ultimo aveva sposato Augusta Gasperoni, descritta all'epoca come "una bella bionda elegante" la quale fu la fonte dei dissidi tra il Riccioni e il Craveri. Questi due decisero di risolvere il tutto con un duello a colpi di pistola nel quale ebbe la peggio il Riccioni.
Scoppiata la guerra italo-turca, al Craveri fu affidati l'incarico di riorganizzare il servizio di polizia in Tripolitania, subito dopo lo sbarco italiano a Tripoli.
Onorificenze
Note
Categoria:Medaglie d'argento al valor militare Categoria:Persone legate al colonialismo italiano