Questa voce tratta della morfologia dei verbi georgiani di 3ª classe.

Nella 3ª classe rientrano due tipi derivazionali: i verbi base e i denominativi.L'elenco è tratto da . Esiste in realtà anche una piccolissima famiglia di deverbali (poco più di una dozzina) ricavati da altri verbi di 3ª classe, denominata goraob-class in (per via del rappresentante selezionato, გორაობს [gor(-a)-ob-s] "rotola in giro"). Si ricavano a partire da pochi verbi in -av, ai quali viene aggiunto il suff.tem. -ob (il suff.tem. originario viene accorpato alla radice; la v cade davanti alla o). Se il verbo di partenza non era in -av, viene aggiunto il complesso -a(v)-ob. La forma derivata ha una sfumatura adirezionale (ad es. ცურავს [tsur-av-s] "nuota" → ცურაობს [tsur(-)a-ob-s] "nuota in giro", fut. იცურავებს [i-tsur(-)av-eb-s]; ). La sintassi è la stessa della 1ª classe, ma nella 3ª i verbi sono quasi sempre intransitivi iniziali, cioè privi di OD iniziale;Più precisamente, la stragrande maggioranza dei verbi di 3ª classe è divisa in due gruppi: quelli che non possono mai prendere un OD (ad es. ყიყინებს [q'iq'in-eb-s] "gracida") e quelli con un OD opzionale, ma solo alla III singolare (ad es. თამაშობს [tamash-ob-s] "gioca" vs. თამაშობს ბურთს [tamash-ob-s burts] "gioca a pallone"). L'OD non è però obbligatorio per completare il significato del verbo (). Inoltre, non è mai alla I o alla II persona (). di conseguenza mancano l'OD finale nelle serie I e II e l'S finale nella serie III, come illustrato nella tabella che segue.

Argomenti finali Fossili Soggetto Ogg. diretto Ogg. indiretto I serie NOM * DAT II serie ERG * DAT III serie * (OIS)   DAT (FOI)   GEN + -tvis * Se transitivo iniziale: DAT in serie I, NOM in serie II, (SOD) NOM in serie III.

Nei verbi di 3ª classe il tema del presente è formato dalla radice ed eventualmente dal suffisso tematico, che può essere -eb, -ob, -av o -i. Se la forma è assoluta, la vocale tematica è tipicamente assente (esistono però sporadiche eccezioni con la vocale tematica i- nella sottoserie del presente, ad es. იცინის [i-tsin-i-s] "ride")..

Il tema del futuro è formato a partire dal tema del presente sostituendo l'eventuale suffisso tematico con -eb e aggiungendo la vocale preradicale i-. Il tema dell'aoristo si ottiene sottraendo -eb al tema del futuro.

Nella serie del perfetto il tema coincide con la sola radice (diversamente dai verbi di 1ª classe in -eb a radice vocalica, in cui il suffisso tematico viene conservato). È inoltre opzionale l'aggiunta di un infisso nasale -n- subito dopo la radice.Lo sviluppo diacronico di questo infisso nasale è difficile da tracciare. G.Hewitt propone che si tratti dei resti di un infisso -in-, lo stesso dei causativi dei verbi di 1ª classe, giustificando questa ipotesi con la comparazione di un fenomeno analogo nella lingua mengrelia (si veda ).

Serie Tema Presente RAD + suff.tem. Futuro i + RAD + eb Aoristo i + RAD Perfetto RAD (+ n)

In alcuni verbi la radice subisce delle alterazioni nel passaggio dalla sottoserie del presente a quella del futuro, spesso nella forma di un ampliamento. In tal caso la radice del futuro viene utilizzata anche nei temi dell'aoristo e del perfetto (si veda anche la sezione #Suppletivismo)..

Il preverbo non ha un uso sistematico come nella 1ª e nella 2ª classe; viene aggiunto sporadicamente per aggiungere all'azione alcune particolari sfumature semantiche (si veda #Uso del preverbo).

Nelle serie I e II, i verbi relativi possono marcare l'OI in due modi:.. con la serie u-, quando esiste anche una corrispondente forma assoluta, ad esempio in უყეფს [u-q'ep-s] "abbaia a qualcuno" (ass. ყეფს [q'ep-s] "abbaia"); con la serie h- nella sottoserie del presente e con la serie u- altrove, quando il significato del verbo implica la presenza di un OI e di conseguenza manca una corrispondente forma assoluta (oppure la forma assoluta è usata solo nella sottoserie del presente), ad esempio ჰყარაულობს [h-q'araul-ob-s] "fa la guardia a qualcuno", fut. უყარაულებს [u-q'araul-eb-s].

Nella serie III tutti i verbi diventano relativi a causa dell'inversione. La marcatura di OIS avviene obbligatoriamere con la serie u- nel perfetto e con la serie e- nel piuccheperfetto. I verbi che erano bivalenti declassano il vecchio OI a fossile e lo indicano con la posposizione -tvis.

Serie del presente/futuro Il presente si forma aggiungendo al tema del presente i soli marcatori del gruppo v-, con -s alla III s e -en alla III pl (si usa però -an se il suff.tem. è -i, ad es. ტირის [t'ir-i-s] "piange" → ტირიან [t'ir-i-an], esattamente come nella 1ᵃ classe).

L'imperfetto e il congiuntivo presente sono caratterizzati: dal marcatore dell'imperfetto -d in tutte le persone, tranne nei verbi con suff.tem. -i, i quali, diversamente dalla 1ᵃ classe,Ma analogamente al verbo anomalo di 1ᵃ classe იცის [i-ts-i-s] "conosce", impf. იცოდა [i-ts-Ø-od-a], cong.pres. [i-ts-Ø-od-e-s]. Si veda Verbi georgiani di 1ᵃ classe#Il verbo "conoscere". perdono il suff.tem. e prendono -od (ad es. ტირის [t'ir-i-s] → impf. ტიროდა [t'ir-Ø-od-a], cong.pres. ტიროდეს [t'ir-Ø-od-e-s]); dal marcatore dello screeve -i nelle I e II persone dell'imperfetto; dal marcatore dello screeve -e in tutte le persone del congiuntivo presente, tranne la III pl.

Il suffisso della III s è -a nell'imperfetto e -s nel congiuntivo presente, quello della III pl è -nen in entrambi gli screeve.

Presente Imperfetto Congiuntivo presente Singolare Plurale Singolare Plurale Singolare Plurale I v ⎯⎯⎯⎯ v ⎯⎯⎯⎯ t v ⎯⎯⎯⎯ (o)d-i v ⎯⎯⎯⎯ (o)d-i-t v ⎯⎯⎯⎯ (o)d-e v ⎯⎯⎯⎯ (o)d-e-t II ⎯⎯⎯⎯ ⎯⎯⎯⎯ t ⎯⎯⎯⎯ (o)d-i ⎯⎯⎯⎯ (o)d-i-t ⎯⎯⎯⎯ (o)d-e ⎯⎯⎯⎯ (o)d-e-t III ⎯⎯⎯⎯ s ⎯⎯⎯⎯ en/an ⎯⎯⎯⎯ (o)d-a ⎯⎯⎯⎯ (o)d-nen ⎯⎯⎯⎯ (o)d-e-s ⎯⎯⎯⎯ (o)d-nen

Il futuro, il condizionale e il congiuntivo futuro si formano aggiungendo gli stessi circonfissi della sottoserie del presente al tema del futuro. In questo caso tuttavia, poiché il suffisso tematico è sempre -eb, la III plurale è sempre in -en e il marcatore dell'imperfetto è sempre -d.

Futuro Condizionale Congiuntivo futuro Singolare Plurale Singolare Plurale Singolare Plurale I v ⎯⎯⎯⎯ v ⎯⎯⎯⎯ t v ⎯⎯⎯⎯ d-i v ⎯⎯⎯⎯ d-i-t v ⎯⎯⎯⎯ d-e v ⎯⎯⎯⎯ d-e-t II ⎯⎯⎯⎯ ⎯⎯⎯⎯ t ⎯⎯⎯⎯ d-i ⎯⎯⎯⎯ d-i-t ⎯⎯⎯⎯ d-e ⎯⎯⎯⎯ d-e-t III ⎯⎯⎯⎯ s ⎯⎯⎯⎯ en ⎯⎯⎯⎯ d-a ⎯⎯⎯⎯ d-nen ⎯⎯⎯⎯ d-e-s ⎯⎯⎯⎯ d-nen

La tabella che segue mostra la serie del presente/futuro di თამაშობს [tamash-ob-s] "gioca".

Sottoserie del presente Sottoserie del futuro Presente Imperfetto Congiuntivo presente Futuro Condizionale Congiuntivo futuroI s ვთამაშობ[v-tamash-ob] ვთამაშობდი[v-tamash-ob-d-i] ვთამაშობდე[v-tamash-ob-d-e] ვითამაშებ[v-i-tamash-eb] ვითამაშებდი[v-i-tamash-eb-d-i] ვითამაშებდე[v-i-tamash-eb-d-e]II s თამაშობ[tamash-ob] თამაშობდი[tamash-ob-d-i] თამაშობდე[tamash-ob-d-e] ითამაშებ[i-tamash-eb] ითამაშებდი[i-tamash-eb-d-i] ითამაშებდე[i-tamash-eb-d-e]III s თამაშობს[tamash-ob-s] თამაშობდა[tamash-ob-d-a] თამაშობდეს[tamash-ob-d-e-s] ითამაშებს[i-tamash-eb-s] ითამაშებდა[i-tamash-eb-d-a] ითამაშებდეს[i-tamash-eb-d-e-s]I pl ვთამაშობთ[v-tamash-ob-t] ვთამაშობდით[v-tamash-ob-d-i-t] ვთამაშობდეთ[v-tamash-ob-d-e-t] ვითამაშებთ[v-i-tamash-eb-t] ვითამაშებდით[v-i-tamash-eb-d-i-t] ვითამაშებდეთ[v-i-tamash-eb-d-e-t]II pl თამაშობთ[tamash-ob-t] თამაშობდით[tamash-ob-d-i-t] თამაშობდეთ[tamash-ob-d-e-t] ითამაშებთ[i-tamash-eb-t] ითამაშებდით[i-tamash-eb-d-i-t] ითამაშებდეთ[i-tamash-eb-d-e-t]III pl თამაშობენ[tamash-ob-en] თამაშობდნენ[tamash-ob-d-nen] თამაშობდნენ[tamash-ob-d-nen] ითამაშებენ[i-tamash-eb-en] ითამაშებდნენ[i-tamash-eb-d-nen] ითამაშებდნენ[i-tamash-eb-d-nen]

Serie dell'aoristo L'aoristo prende il marcatore dello screeve -e alle I e II persone, il suffisso -a alla III s e -es alla III pl; l'ottativo è caratterizzato dal marcatore dello screeve -o, con -s alla III s e -n alla III pl.

Aoristo Ottativo Singolare Plurale Singolare Plurale I v ⎯⎯⎯⎯ e v ⎯⎯⎯⎯ e-t v ⎯⎯⎯⎯ o v ⎯⎯⎯⎯ o-t II ⎯⎯⎯⎯ e ⎯⎯⎯⎯ e-t ⎯⎯⎯⎯ o ⎯⎯⎯⎯ o-t III ⎯⎯⎯⎯ a ⎯⎯⎯⎯ es ⎯⎯⎯⎯ o-s ⎯⎯⎯⎯ o-n

In altre parole, si tratta dei circonfissi deboli di 1ᵃ classe, usati nei verbi in -eb a radice vocalica; la serie II di 3ᵃ classe viene modellata su questi ultimi (si confronti Verbi georgiani di 1ᵃ classe#Serie dell'aoristo). Esiste tuttavia un unico verbo di 3ᵃ classe, გრძნობს [grdzn-ob-s] "(si) sente", che prende i circonfissi forti (si veda #Il verbo "sentire").

La tabella che segue mostra la serie dell'aoristo di თამაშობს [tamash-ob-s] "gioca".

Aoristo OttativoI s ვითამაშე[v-i-tamash-e] ვითამაშო[v-i-tamash-o]II s ითამაშე[i-tamash-e] ითამაშო[i-tamash-o]III s ითამაშა[i-tamash-a] ითამაშოს[i-tamash-o-s]I pl ვითამაშეთ[v-i-tamash-e-t] ვითამაშოთ[v-i-tamash-o-t]II pl ითამაშეთ[i-tamash-e-t] ითამაშოთ[i-tamash-o-t]III pl ითამაშეს[i-tamash-es] ითამაშონ[i-tamash-o-n]

Serie del perfetto Come la serie II, così anche la serie III prende gli stessi circonfissi dei verbi in -eb di 1ᵃ classe a radice vocalica. Poiché però i verbi di 3ᵃ classe sono intransitivi, cioè privi di OD, all'applicazione dell'inversione non fa seguito l'applicazione dell'inaccusativo. Ne consegue che gli screeve della serie III sono, di fatto, monovalenti; all'assenza di S finale corrisponde un marcatore vuoto alla III singolare, secondo le regole sulla concordanza verbale.

Nel perfetto si utilizzano quindi i circonfissi che seguono. OIS prende la serie u- di marcatori; l'ipotetico SOD prende il marcatore dello screeve -i e il suffisso di III persona -a.

Perfetto OIS (SOD) Singolare Plurale I m-i ⎯⎯⎯⎯ gv-i ⎯⎯⎯⎯   ⎯⎯⎯⎯ i-a   II g-i ⎯⎯⎯⎯ g-i ⎯⎯⎯⎯ t III u ⎯⎯⎯⎯ u ⎯⎯⎯⎯ t

Nel piuccheperfetto si utilizzano i circonfissi che seguono. OIS prende la serie e- di marcatori; l'ipotetico SOD prende il suffisso di III persona -a (ricavato dal suffisso della III s dell'aoristo).

Piuccherfetto OIS (SOD) Singolare Plurale I m-e ⎯⎯⎯⎯ gv-e ⎯⎯⎯⎯   ⎯⎯⎯⎯ a   II g-e ⎯⎯⎯⎯ g-e ⎯⎯⎯⎯ t III e ⎯⎯⎯⎯ e ⎯⎯⎯⎯ t

Sia nel perfetto sia nel piuccheperfetto la pluralità di OIS è sempre indicata dal morfema -t, poiché l'ipotetico SOD è alla III singolare.

La tabella che segue mostra la serie del perfetto di თამაშობს [tamash-ob-s] "gioca".

Perfetto PiuccheperfettoI s მითამაშ(ნ)იაm-i-tamash-(n-)i-a მეთამაშ(ნ)აm-e-tamash-(n-)aII s გითამაშ(ნ)იაg-i-tamash-(n-)i-a გეთამაშ(ნ)აg-e-tamash-(n-)aIII s უთამაშ(ნ)იაu-tamash-(n-)i-a ეთამაშ(ნ)აe-tamash-(n-)aI pl გვითამაშ(ნ)იაgv-i-tamash-(n-)i-a გვეთამაშ(ნ)აgv-e-tamash-(n-)aII pl გითამაშ(ნ)იათg-i-tamash-(n-)i-a-t გეთამაშ(ნ)ათg-e-tamash-(n-)a-tIII pl უთამაშ(ნ)იათu-tamash-(n-)i-a-t ეთამაშ(ნ)ათe-tamash-(n-)a-t

Forme indefinite La costruzione delle forme indefinite di 3ᵃ classe è poco sistematica. In generale, il masdar e i participi si ottengono aggiungendo dei circonfissi derivativi al tema del presente (se però il verbo è suppletivo, può comparire anche una radice non utilizzata al presente). Spesso il participio privativo manca del tutto, talvolta anche quello perfetto; negli altri casi i circonfissi possibili sono molto numerosi. La tabella che segue riporta quelli più comuni.I circonfissi del participio attivo sono tratti da , quelli del participio futuro da . I circonfissi dei participi perfetto e privativo sono ricavati dalla lista in . I suffissi del masdar sono desunti da .

Participio: Circonfissi   Attivo     m ⎯⎯⎯⎯  m ⎯⎯⎯⎯ (i)are/(i)ale  m ⎯⎯⎯⎯ ar/al  mo ⎯⎯⎯⎯ e Futuro   sa ⎯⎯⎯⎯  sa ⎯⎯⎯⎯ o  sa ⎯⎯⎯⎯ ar/al  sa ⎯⎯⎯⎯ el Perfetto   na ⎯⎯⎯⎯  na ⎯⎯⎯⎯ ar/al  na ⎯⎯⎯⎯ ev Privativo   u ⎯⎯⎯⎯ el Masdar ⎯⎯⎯⎯ a ⎯⎯⎯⎯ Ø ⎯⎯⎯⎯ il ⎯⎯⎯⎯ ol-a

Le varianti -(i)ale e -al si utilizzano quando è presente una r nella radice, per dissimilazione. A tutti i suffissi in consonante seguono le desinenze dei temi in consonante, in particolare la -i al NOM; lo stesso vale per i masdar asuffissali.